Programmazione della Videoteca Dinamica Venatoria

dal 02/08/2026 al 30/10/2026

Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Continua nella sua 2a parte La Battuta che si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Mauro Bergamaschi , allevatore e canettiere di mute di segugi maremmani e al contempo Capocaccia della Squadra di Libbiano , è il protagonista assoluto dell'imminente filmato nel quale lo vedremo nella sua vera veste di CANAIO a tutto tondo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo siamo nel cuore della Maremma grossetana dove documenteremo una grande braccata effettuata in forma tradizionale con la partecipazione di numerose mute ed altrettanti scaccini e bracchieri.
Con Zack il pointer e Berry il breton Gianni in quel di Draga in Croazia si esibisce in un tiro su parabola in volo di beccaccia il cui recupero non sarà di quelli facili .
Una panoramica degli splendidi ambienti visitati in Mongolia.
Sulle Variegate Colline Emiliane, caratterizzate dalla presenza di argillosi calanchi nei quali le lepri possono agevolmente seminare i loro inseguitori , con la muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli , accompagnato da Giuliano Caselli e Gianni Bellesia assisterete ad una impressionante seguita premiata da una precisa stoccata del Bellesia , da quel giorno ribatezzato goliardicamente Gianni Il Rapace.
Al seguito della Squadra di Lepraioli a due e quattro zampe , capitanata dal giovane segugista Marco Scazza , in due distinti episodi assisterete a sequenze filmate rare ed entusiasmanti .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Il selecontrollore bolognese Franco Odorici , impegnato nel prelievo di un Cervo adulto nelle colline bolognesi -
Con il selecontrollore emiliano Stefano Cioni , seguito dal camerman venatorio Andrea Dal Pian , impegnati sulle Alpi Apuanee in una battuta di caccia di selezione al Muflone .
Dalla Val Tiberina al seguito della Squadra di Cinghialai di Libbiano capitanata da Mauro Bergamaschi , Gran Conduttore di mute di segugi Maremmani , l'imminente episodio di caccia al cinghiale vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo della proiezione . Buona visione.
Gianfranco Zecchini , Beccacciaio solitario , al seguito della sua giovane setter inglese di nome Mina , già conclamata specialista , alle prese con una beccaccia elusiva che più volte si era fatta gioco del nostro amico . Una botta a sorpresa sorprenderà anche il telespettatore
Da una prova di lavoro internazionale per cani da seguita svoltasi diversi anni fa sulle colline romagnole e riservata particolarmente ai segugi d'oltralpe , dal nostro collaboratore ed esperto segugista William Sola , diverse fasi di lavoro ad alta intensità emotiva per gli amanti del segugismo a tutto tondo .
Con Paolo Paladini della Lugaresi Tour Operator ed il suo compagno di caccia Matteo Gnali , nella Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con i loro setter inglesi .
Nel primo episodio il selecacciatore Enzo Maiani a caccia di selezione al Capriolo sulle colline bolognesi - Nel secondo episodio Massimo Giovini ripreso dal collega Stefano Cioni , a caccia in Africa tenterà il prelievo di Uno Gnu.
In questa seconda parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli continua la sua spiegazione della tecnica di addestramento da lui usata per i suoi volantini - In questa seconda parte si conclude la battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
La caccia da capanno con richiami cantori caratterizzata da una variante speciale e cioè che il classico tiro " allo stecco " è supportato dalla piu' eclettica disciplina del tiro al volo
Gianni sull'isola di Krk (Veglia) in Croazia nel terreno di Omisaly con il suo pointer Zack in gran spolvero e che propizierà al Nostro una serie di incontri davvero singolari ed entusiasmanti. Tali comunque da essere proposti in video senza falsa modestia e con un pizzico di compiacimento all'insegna del classico "Quella volta io c'ero !".
Gianni seguito dal figlio Alberto con la telecamera a caccia di Beccacce con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman sull'Isola di Cres in Croazia in un terreno convenzionalmente chiamato Le Scalette .
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra Toscano.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunistico venatoria "La Strambiana" ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .

dal 03/08/2026 al 30/10/2026

Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.
In Slovenia nelle Alpi Giulie al seguito del giornalista venatorio Stefano Cioni alla ricerca di audaci camozze.
l selecontrollore Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana impegnati in una battuta di caccia di selezione al capriolo nell'Appennino Emiliano
Nella prima parte del filmato Antonio Zuffi con la sua hannoveriana impegnato nel recupero di un cervo ferito - Nella seconda parte del filmato assistiamo alla misurazione di un trofeo di cervo secondo i metodi di misurazione CIC.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.

dal 04/08/2026 al 30/10/2026

Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Gianni con il fraterno amico e compagno di mille avventure venatorie Giorgio Lugaresi a caccia sull'Isola di Krk in Croazia in pieno inverno in un periodo nel quale le Beccacce parevano completamente sparite dal Golfo del Quarnaro .
Nel primo episodio , Festival della Libidine , Gianni è in caampo con Alessandro Gatti e la sua compagna a caccia in Croazia con i loro setter inglesi . Nel secondo episodio , Beccacce a Modo Loro , Gianfranco Zecchini con la sua esperta setter inglese di nome Win impegnato in uno dei suoi tanti duelli intessuti con le arcere della sua riserva di Draga in Croazia .
L'episodio in corso racconta dell'incontro avvenuto tanti anni fa in Uruguay tra Gianni ed una giovanissima ma esperta pointer dell'Allevamento di Luigi Olivieri , anfitrione ed organizzatore della caccia in loco . Le immagini parlano da sole .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni riesce a dare scacco ad una scontrosa beccaccia in stanza nella Piana di Cavle in Croazia .
Continuano dall'episodio precedente le performance beccacciaie di Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e di Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo ,in un turbinio di candidi fiocchi di neve e di brune singore dei boschi .
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.

dal 05/08/2026 al 30/10/2026

Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Gianni con il suo pointer di nome Zack e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , sullo spartiacque del Monte Ucka in Croazia denominata La Cresta , impegnato nel comprendere appieno l'opera di decifrazione ossessiva delle uste volatili di beccacce operata dal suo pointer . Un guizzo di intuizioni venatorie da parte di cacciatore e cani risolve un arcano apparentemente indecifrabile.
Come è noto tra Beccacciai è consuetudine tra amici e soci di riserve in Croazia affibbiare nomi particolari ai diversai luoghi che si frequentano abitualmente e ciò per evitare sovrapposizioni territoriali tra frequentatori della stessa riserva . Nel primo episodio Super Marlowe al Canton dei Pini , con Giorgio Lugaresi ed i loro ausiliari del momento , Marlowe sparisce e viene ritrovato dopo oltre mezz'ora in ferma e quando arriva sul posto Gianni non ha più fiato all'involo della beccaccia e la padella vistosamente . Nel secondo episodio , una megera sfortunata ai Militari , Gianni esegue una mirabolante stoccata su beccaccia magistralmente fermata da Marlowe sulla pietraia prospiciente ad un distretto militare .
Alle falde del Monte Amiata , Gianni e Luciano Vasconi al seguito dei pointer Zack e Brando , impegnati in una battuta di caccia alle starne nella Tenuta di Cortevecchia all'epoca diretta da Ilvo Balocchi .
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
ll selecacciatore bolognese Enzo Palmucci , ritratto dalla telecamera del collega e cameraman Mario Mingozzi , impegnato in una battuta di caccia di selezione al capriolo sulle colline Bolognesi .
Azione di recupero su cerco di uno specialista abilitato e misurazione cic dei trofei
Con Stefano Cioni in alta montagna alla ricerca delle ? Audaci Camozze ?
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.

dal 06/08/2026 al 30/10/2026

Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Gianni in Croazia al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo , due maturi specialisti del suo team di Beccacciai dell'epoca , in una splendida giornata invernale alle prese con le beccacce appena approdate sulle doline limitrofe al Motodrom di Fiume.
I cacciatori Paolo Gasparini ed il suo Eric della Geminiola detto Ciro e Giuliano Ibatici con la sua Dana della Geminiola , due setter inglesi specialisti beccacciai e in gran forma in quel di Cavle in Croazia , alle prese con le Beccacce della zona .
L'episodio imminente relaziona per immagini e suoni alcune fasi di caccia alle pernici cikas in Uruguay di Gianni con il suo giovanissimo pointer di nome Spif e di Giorgio Lugaresi con la sua giovane spinona italiana di nome Anita .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio Alberto Lugari farà da cameraman a Sandro e Oscar, due cacciatori dell'alto Appennino emiliano che si sono recati in Estonia per cacciare le beccacce locali. I due protagonisti utilizzeranno i loro setter inglesi supportati dall'esperto setter inglese Rocky di proprietà di Alberto Lugari
Dalla Val Tiberina al seguito della Squadra di Cinghialai di Libbiano capitanata da Mauro Bergamaschi , Gran Conduttore di mute di segugi Maremmani , l'imminente episodio di caccia al cinghiale vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo della proiezione . Buona visione.
Il Beccacciaio nostro amico Gianfranco Zecchini con la sua setter Mina , esperta specialista ed un giovanissimo kurzhaar , a caccia in Croazia nella sua riserva di Draga , all'opera secondo il suo ferreo codice di cacciatore solitario e concreto .
Al seguito della Squadra di Lepraioli a due e quattro zampe , capitanata dal giovane segugista Marco Scazza , in due distinti episodi assisterete a sequenze filmate rare ed entusiasmanti .
L'episodio in corso racconta dell'incontro avvenuto tanti anni fa in Uruguay tra Gianni ed una giovanissima ma esperta pointer dell'Allevamento di Luigi Olivieri , anfitrione ed organizzatore della caccia in loco . Le immagini parlano da sole .
Con il selecontrollore emiliano Stefano Cioni , seguito dal camerman venatorio Andrea Dal Pian , impegnati sulle Alpi Apuanee in una battuta di caccia di selezione al Muflone .
Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
Questo Tutorial vi mostrerà come acquistare le Lugari Card (Abbonamenti) dalla nostra pagina Web www.lugaripocket.com. Consultate il Tutorial 5 per le istruzioni su come accedere al materiale in abbonamento.
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.

dal 07/08/2026 al 30/10/2026

Le fasi conclusive di una serie di articolate battute tenutesi lungo il perimetro di Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari .-
Dal verde del litorale toscano in compagnia della Squadra di Cacciatori di Rimigliano in una entusiasmante battuta di caccia alla bestia nera.
Nel suggestivo scenario dei Calanchi Emiliani Romagnoli la imminente e Movimentata battuta di caccia in quel di San Chierlo, località presente nella frazione di Monte San Giovanni, nel comune di Monte San Pietro nel Bolognese .
Gianni nel giorno antecedente a quello del suo compleanno che cade il 27 gennaio di ogni anno e in compagnia dell'amico ( da tempo scomparso ) Tauro Righetti si trovava in Croazia a caccia di Beccaccia con i suoi setter Bullo e Marlowe e la setter Loni dell'amico Tauro . Intensa giornata di caccia corroborata dalla splendida cornice di un giornata radiosa e limpida.
Gianni con il suo accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i suoi ausiliari Zack , il pointer e Berry il breton figlio unico di Jimmy , a caccia in Croazia in quel di Draga nei pressi di Abbazia alle falde del Monte Ucka lungo lo spartiacque rivolte ad oriente e denominata " La Cresta " . Nell'occasione l'implacabile Zack compie pewroò un gesto di superbia nei confronti del piu' inesperto Berry , abbandonando l'aggancio con una beccaccia poi ritrovata e conclusa dal giovane breton .
Gianni In Uruguay a caccia con la granitica Key setter inglese di Luigi Olivieri anfitrione sul luogo ,di nome Key . Una coriacea femmina acquisita poi da Gianni e divenuta in seguito una eccellente ausiliaria per la caccia della beccaccia.
Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Da Palco aereo dei Sig.ri Federico e Rinaldo Cenci una avvincente Battuta di Caccia al Colombaccio con volantini e Cimbelli .
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
La muta di segugi italiani di Giglioli e Corsini , in seguito proclamata campionessa d'Europa ( anno 2004 ) Una battuta di caccia alla lepre entusiasmante per le diversi fasi di lavoro tipiche di questa disciplina eseguita dagli ausiliari .
Sulle Colline Emiliane , caratterizzate da variegati calanchi e campi erbosi , la squadra di Lepraioli a due gambe di Battista Sciani , al seguito della muta di segugi italiani del Sciaini , impegnati in una battuta di caccia alla lepre saranno i protagonisti del filmato in proiezione pregno di intense fasi di lavoro e di seguita degli ausiliari .
Nelle Pianure Mantovane , al seguito della muta di Beagle di Achille Soragna , impegnati in una battuta di caccia alla Lepre .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.

dal 08/08/2026 al 30/10/2026

Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Mauro Bergamaschi , allevatore e canettiere di mute di segugi maremmani e al contempo Capocaccia della Squadra di Libbiano , è il protagonista assoluto dell'imminente filmato nel quale lo vedremo nella sua vera veste di CANAIO a tutto tondo .
Gianni in compagnia dell'omonimo Gianni Bandera ed i loro setter inglesi a caccia in Scozia in quel di Inverness , protagonisti di una colossale e consortile padella in una radura spoglia di ostacoli . Tutto da ridere .
La muta di segugi italiani di Giglioli e Corsini , in seguito proclamata campionessa d'Europa ( anno 2004 ) Una battuta di caccia alla lepre entusiasmante per le diversi fasi di lavoro tipiche di questa disciplina eseguita dagli ausiliari .
Alle falde del Monte Amiata , Gianni e Luciano Vasconi al seguito dei pointer Zack e Brando , impegnati in una battuta di caccia alle starne nella Tenuta di Cortevecchia all'epoca diretta da Ilvo Balocchi .
In Slovenia nelle Alpi Giulie al seguito del giornalista venatorio Stefano Cioni alla ricerca di audaci camozze.
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.

dal 09/08/2026 al 30/10/2026

Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Continua la Caccia alle anatre dell'emisfero australe di Alberto Lugari nelle Lagune di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Gianni in Crimea con al seguito suo figlio Alberto in veste di cameraman , impegnato con il setter Bullo ed il breton Orange nel districarsi con le elusive beccacce degli altipiani .
Gianni in Croazia al seguito del giovanissimo setter inglese di nome Marlowe in fase di specializzazione nel dottorato di beccacciaio .
Due episodi di caccia con gli Springer Spaniel che vedono separatamente impegnati in due differenti battute di caccia Alessandro Brizzi ed Alberto Lugari , Da degustare con la massima attenzione .
Con Paolo Paladini e Matteo Gnali ed i loro setter inglesi impegnati in una avvincente Battuta di caccia ai Tetraonidi e ai Lagopedi della Lapponia.
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Dal verde del litorale toscano in compagnia della Squadra di Cacciatori di Rimigliano in una entusiasmante battuta di caccia alla bestia nera.
Gianni con il fraterno amico e compagno di mille avventure venatorie Giorgio Lugaresi a caccia sull'Isola di Krk in Croazia in pieno inverno in un periodo nel quale le Beccacce parevano completamente sparite dal Golfo del Quarnaro .
Ennesima battuta di caccia alla lepre sull'Appennino Modenese in compagnia della muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli ed Abramo Corsini in vista dell'ambito cimento della Coppa Europa che si sarebbe tenuto nella successiva ma imminente stagione .
l selecontrollore Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana impegnati in una battuta di caccia di selezione al capriolo nell'Appennino Emiliano
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
CONTIENE LA 2A PARTE DELLA CACCERELLA DA RICORDARE DELL'EPISODIO 60 - CONTIENE ANCHE UN FILM ATO NON ANNI 60 ( FORSE INSERITO PER COMPLETARE L'EPIOSODIO 61 ) A BECCACCE CON BULLO E MARLOWE MOLTO BELLO . DA VERIFICARE ILò TUOO
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.

dal 10/08/2026 al 30/10/2026

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
La battuta in oggetto si tenne sull'Appennino Emiliano e precisamente alle falde del Monte Ventasso dove la presenza dei cinghiali è assicurata dal vicino Parco Nazionale Tosco Emiliano .
Una Battuta al Cinghiale resa elettrizzante in virtù delle innumerevoli asperità del territorio che nelle quali i cinghiali in corsa si sottraevano alla vista dei postaioli complicando notevolmente i loro tiri a bersagli saettanti tra le innumerevoli screziature dei calanchi .
Una classica battuta di caccia al Cinghiale tenutasi nell'aretino con la partecipazione della rinomata muta di segugi maremmani guidati da Mauro Bergamaschi , la quale renderà entusiasmante ogni attimo della braccata in corso .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Con Paolo Paladini , titolare della Lugaresi Tour Operator , in Crimea a caccia di Beccacce con i suoi dure setter inglesi dell'epoca.
Nel video in questione Due distinti episodi di caccia alla Beccaccia . Nelle Streghe di Golovik vediamo Gianfranco Zecchini , Gianni e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , con i cani di Gianni e Gianfranco impegnati negli scabrosi terreni di Golovik in Croazia . Nel secondo episodio , Marlowe il rimessista , Gianni con la guida croata del luogo Tommy , in quel di Cavle in Croazia con il setter Marlowe in gran spolvero .
Sul Medio Alto Appennino Reggiano nell'Azienda Faunistica venatoria " La Strambiana " , Gianni Lugari con Stefano Veroni ed i loro setter inglesi del momento impegnati in una battuta di caccia dall'antico sapore lungo i sentieri delle Antiche starne .
Quell'anno Gianni decise di portarsi dietro nell'annuale sortita in Uruguay una vecchia setter inglese di nome Balù , in gradite sorprese per cacciatore e ausiliaria .
Ennesima battuta di caccia alla lepre sull'Appennino Modenese in compagnia della muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli ed Abramo Corsini in vista dell'ambito cimento della Coppa Europa che si sarebbe tenuto nella successiva ma imminente stagione .
I giovani Matteo Vezzosi e Marco Scazza , al seguito della muta di segugi italiani di quest'ultimo , impegnati Nelle pioppete golenali del Grande Fiume Nazionale , il Po, in una avvincente battuta di caccia alla lepre .
Vi presentiamo la meravigliosa caccia alla lepre son i segugi, arte antica e tra le forme di caccia più tecnica esistente
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .

dal 11/08/2026 al 30/10/2026

Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia con Zecchini in solitario sulle difficile beccacce Croate di fine stagione, una mossa a sorpresa concluderà una beccaccia molto difficile
Un episodio inconsueto vi sorprenderà durante la caccia con l'affiatata coppia Zac e Berry
Alberto Lugari con il suo Springer Spaniel di nome Bang a caccia di Fagiani sulle Colline Reggiane.
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Una Battuta al Cinghiale resa elettrizzante in virtù delle innumerevoli asperità del territorio che nelle quali i cinghiali in corsa si sottraevano alla vista dei postaioli complicando notevolmente i loro tiri a bersagli saettanti tra le innumerevoli screziature dei calanchi .
Nel primo episodio , Festival della Libidine , Gianni è in caampo con Alessandro Gatti e la sua compagna a caccia in Croazia con i loro setter inglesi . Nel secondo episodio , Beccacce a Modo Loro , Gianfranco Zecchini con la sua esperta setter inglese di nome Win impegnato in uno dei suoi tanti duelli intessuti con le arcere della sua riserva di Draga in Croazia .
Sulle Colline Emiliane , caratterizzate da variegati calanchi e campi erbosi , la squadra di Lepraioli a due gambe di Battista Sciani , al seguito della muta di segugi italiani del Sciaini , impegnati in una battuta di caccia alla lepre saranno i protagonisti del filmato in proiezione pregno di intense fasi di lavoro e di seguita degli ausiliari .
Gianni In Uruguay a caccia con la granitica Key setter inglese di Luigi Olivieri anfitrione sul luogo ,di nome Key . Una coriacea femmina acquisita poi da Gianni e divenuta in seguito una eccellente ausiliaria per la caccia della beccaccia.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 12/08/2026 al 30/10/2026

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Zecchini il prototipo del cacciatore di beccacce solitario e concreto
Apertura a Beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici e i loro setter inglesi specializzati
Nei suggestivi territori della Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con Paolo Paladini , Vito Orsatti ed i loro ausiliari .
Gianni a Caccia sulle colline emiliane con il suo cal 28 Fausti Brixian al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
Caccia al capriolo in appennino emiliano
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.

dal 13/08/2026 al 30/10/2026

Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Gianni ed il suo amico scomparso Tauro Righetti
..Gianni a beccacce alle falde del Monte Ucka in Croazia con il pointer Zack ed il breton Berry
Caccia ai tetraonidi nella Lapponia svedese con Paladini e Orsatti
gianni con la sua vecchia setter di nome Balù a caccia di pernici e beccaccini in Uruguay
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Nel suggestivo scenario dei Calanchi Emiliani Romagnoli la imminente e Movimentata battuta di caccia in quel di San Chierlo, località presente nella frazione di Monte San Giovanni, nel comune di Monte San Pietro nel Bolognese .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio Alberto Lugari farà da cameraman a Sandro e Oscar, due cacciatori dell'alto Appennino emiliano che si sono recati in Estonia per cacciare le beccacce locali. I due protagonisti utilizzeranno i loro setter inglesi supportati dall'esperto setter inglese Rocky di proprietà di Alberto Lugari
Nelle Pianure Mantovane , al seguito della muta di Beagle di Achille Soragna , impegnati in una battuta di caccia alla Lepre .
Due episodi di caccia con gli Springer Spaniel che vedono separatamente impegnati in due differenti battute di caccia Alessandro Brizzi ed Alberto Lugari , Da degustare con la massima attenzione .
Nella 1a parte si conclude la battuta al colombaccio da campo con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni . Nella 2a parte il t rio di colombacciai Livornesi Mauro Stara , Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini si esibiscono in una dimostrazione senza sparo di caccia al colombaccio da campo.
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
il video si compone di due diversi episodi realizzati in epoche diverse ma sempre in Crimea - Nel primo troviamo Germano Sciamanna , Decano dei Beccacciai Transumanti , a caccia con i suoi due setter inglesi in una uggiosa giornata invernale - nel secondo episodio " Concerto di Beeper " Gianni e Giorgio Lugaresi , all'epoca inseparabili compagni di caccia , sono al seguito dell'impareggiabile Buck , il setter inglese di Giorgio dell'epoca . Emozioni ed incontri dal sapore ruspante .
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 14/08/2026 al 30/10/2026

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Nello Straordinario scenario della Maremma Toscana vi proponiamo l'ennesima battuta al Cinghiale tenutasi alla fine degli anni duemila in quel di Montepescali nel Grossetano , nei quali ancora ai nostri giorni si annoverano le nostre radici di videomaker di filmati di caccia al cinghiale raccolti fin dalla fine degli anni ottanta .
La Battuta dell'imminente filmato si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Con la squadra di Cinghialai di Ramiseto , in un momento storico nel quale la caccia agli ungulati era ammessa anche in terreno completamente innevato , si svolse la battuta illustrata dall'imminente filmato resa particolarmente suggestiva dagli scenari paesaggistici nei quali essa si svolse .
Gianni a beccacce in Crimea con il setter Bullo ed il breton Orange ed il suo primo calibro 28 Fausti ?Emilio Rizzini.
Gianni in Croazia con l?allora giovanissimo Marlowe alla prese con una furbissima svernante
a caccia di fagiani e pernici rosse nei calanchi emiliani con lo spinger spaniel
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo episodio l'amico Francesco accompagnerà Alberto Lugari a caccia nei vasti territori della Lika (Croazia). I cacciatori saranno coadiuvati dal capace setter inglese Poldo di Francesco e dalla rodata kurzhaar Kay di Alberto.
Caccia alla lepre con la muta di Marco Scazza nelle pianure lombarde, riprese di Alberto Lugari
Sulle colline emiliane con la muta del segugista e lepraiolo DOC Battista Sciaini
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L'Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.

dal 15/08/2026 al 30/10/2026

a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
La battuta in oggetto si tenne sull'Appennino Emiliano e precisamente alle falde del Monte Ventasso dove la presenza dei cinghiali è assicurata dal vicino Parco Nazionale Tosco Emiliano .
Gianni con il suo pointer di nome Zack e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , sullo spartiacque del Monte Ucka in Croazia denominata La Cresta , impegnato nel comprendere appieno l'opera di decifrazione ossessiva delle uste volatili di beccacce operata dal suo pointer . Un guizzo di intuizioni venatorie da parte di cacciatore e cani risolve un arcano apparentemente indecifrabile.
I giovani Matteo Vezzosi e Marco Scazza , al seguito della muta di segugi italiani di quest'ultimo , impegnati Nelle pioppete golenali del Grande Fiume Nazionale , il Po, in una avvincente battuta di caccia alla lepre .
Con Paolo Paladini e Matteo Gnali ed i loro setter inglesi impegnati in una avvincente Battuta di caccia ai Tetraonidi e ai Lagopedi della Lapponia.
Azione di recupero su cerco di uno specialista abilitato e misurazione cic dei trofei
Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L'Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 16/08/2026 al 01/09/2026

Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
L'esperto colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli .
Cipriano DiMatteo ed il fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia .
Al Capanno Alfio Rainieri ed Ezio Guidotti, Capannisti Modenesi. Guidotti è inoltre il super testimonial della serie "Caccia da Capanno" in video edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
In Crimea con Paolo Paladini e la sua ? Doppietta dello Zar ? reperita in loco
Caccia alla beccaccia con i cani da ferma ( setter inglesi e pointer ) alle beccacce impaesate
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Caccia in deroga nel Veneto con l?allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Caccia da Palco aereo in Toscana con un gruppo di colombacciai specializzati capitanati da Federico e Rinaldo Cenci
Una classica battuta di caccia al Cinghiale tenutasi nell'aretino con la partecipazione della rinomata muta di segugi maremmani guidati da Mauro Bergamaschi , la quale renderà entusiasmante ogni attimo della braccata in corso .
Come è noto tra Beccacciai è consuetudine tra amici e soci di riserve in Croazia affibbiare nomi particolari ai diversai luoghi che si frequentano abitualmente e ciò per evitare sovrapposizioni territoriali tra frequentatori della stessa riserva . Nel primo episodio Super Marlowe al Canton dei Pini , con Giorgio Lugaresi ed i loro ausiliari del momento , Marlowe sparisce e viene ritrovato dopo oltre mezz'ora in ferma e quando arriva sul posto Gianni non ha più fiato all'involo della beccaccia e la padella vistosamente . Nel secondo episodio , una megera sfortunata ai Militari , Gianni esegue una mirabolante stoccata su beccaccia magistralmente fermata da Marlowe sulla pietraia prospiciente ad un distretto militare .
Caccia alla lepre con la muta di Marco Scazza nelle pianure lombarde, riprese di Alberto Lugari
Sul Medio Alto Appennino Reggiano nell'Azienda Faunistica venatoria " La Strambiana " , Gianni Lugari con Stefano Veroni ed i loro setter inglesi del momento impegnati in una battuta di caccia dall'antico sapore lungo i sentieri delle Antiche starne .
Con Stefano Cioni in alta montagna alla ricerca delle ? Audaci Camozze ?
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Orlando Fabbri e Mauro Abbati , seguiti da Marco Albani nel ruolo di cameraman , impegnati in turni di caccia alpina con il cane da ferma a Galli Forcelli .
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L'Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.

dal 17/08/2026 al 02/09/2026

Battuta al cinghiale presso Casal di Pari nel Grossetano
NELL?Appennino Emiliano ( Ramiseto RE )
Caccia al cinghiale in quel di Casal di Pari nel grossetano.
Il Filmato è diviso in due episodi. Il primo è ambientato sugli appennini toscoromagnoli della località Balze (FC) dove la squadra ci ha invitato a documentare una delle battute più importanti della stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Vita e abitudini del cervo e mostra annuale di trofei organizzata dall?URCA.
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L'Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .

dal 18/08/2026 al 03/09/2026

Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
L'esperto colombacciaio Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli .
Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .
Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
Nello Straordinario scenario della Maremma Toscana vi proponiamo l'ennesima battuta al Cinghiale tenutasi alla fine degli anni duemila in quel di Montepescali nel Grossetano , nei quali ancora ai nostri giorni si annoverano le nostre radici di videomaker di filmati di caccia al cinghiale raccolti fin dalla fine degli anni ottanta .
Gianni in Croazia al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo , due maturi specialisti del suo team di Beccacciai dell'epoca , in una splendida giornata invernale alle prese con le beccacce appena approdate sulle doline limitrofe al Motodrom di Fiume.
Vi presentiamo la meravigliosa caccia alla lepre son i segugi, arte antica e tra le forme di caccia più tecnica esistente
Quell'anno Gianni decise di portarsi dietro nell'annuale sortita in Uruguay una vecchia setter inglese di nome Balù , in gradite sorprese per cacciatore e ausiliaria .
Caccia al capriolo in appennino emiliano
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.

dal 19/08/2026 al 04/09/2026

3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Seguito dalla 1apt di una sortita di caccia da capanno fisso impostata con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 20/08/2026 al 05/09/2026

Continua con questa 2a parte l'episodio che trova Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione concluso in maniera tanto spettacolare quanto fortunata .
Gianni A caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro Dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario ambientale .
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo siamo nel cuore della Maremma grossetana dove documenteremo una grande braccata effettuata in forma tradizionale con la partecipazione di numerose mute ed altrettanti scaccini e bracchieri.
I cacciatori Paolo Gasparini ed il suo Eric della Geminiola detto Ciro e Giuliano Ibatici con la sua Dana della Geminiola , due setter inglesi specialisti beccacciai e in gran forma in quel di Cavle in Croazia , alle prese con le Beccacce della zona .
Sulle colline emiliane con la muta del segugista e lepraiolo DOC Battista Sciaini
Alberto Lugari con il suo Springer Spaniel di nome Bang a caccia di Fagiani sulle Colline Reggiane.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Giorgio Lugaresi e Jean Pierre Denuc ( all'epoca direttore della prestigiosa rivista francese Becasse Passion ) impegnati in una battuta di caccia alla Beccaccia in Crimea .
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.

dal 21/08/2026 al 06/09/2026

La Caccerella Maremmana in quel di Montepescali , nel Grossetano , vista dall?interno della Macchia Toscana.
Alle Falde del Monte Ventasso sull?Appennino Reggiano con la Squadra di Ramiseto , una impressionante ed irripetibile sequenza di colpi di scena ?mozzafiato?.
Dal dvd lugarivideo " Furie nel mirino " La squadra di Libbiano capitanata dal capocaccia mauro Bergamaschi impegnata in una indimenticabile braccata nell'aretino nell'Azienda FAUNISTICA " La Barbolana " in Concessione al dott Marcello Lippi
Il Filmato è diviso in due episodi. Il secondo episodio è stato invece girato a Sambuca Val di Pesa (FI) dove la nostra troupe si è recata per filmare una battuta di inizio stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Con l' amico Giorgio Lugaresi, nei primi anni del nuovo millennio Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.

dal 22/08/2026 al 07/09/2026

A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Anche quello con Zack, come per tutti gli incontri precedenti del protagonista con i giovani pupilli di Olivieri che acqusì, fu incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati ad ogni effetto.
Continua l'avventura di Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, con i suoi cani dell'epoca, la setter Sila ed il breton Jimmy .
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Con la squadra di Cinghialai di Ramiseto , in un momento storico nel quale la caccia agli ungulati era ammessa anche in terreno completamente innevato , si svolse la battuta illustrata dall'imminente filmato resa particolarmente suggestiva dagli scenari paesaggistici nei quali essa si svolse .
Gianni nel giorno antecedente a quello del suo compleanno che cade il 27 gennaio di ogni anno e in compagnia dell'amico ( da tempo scomparso ) Tauro Righetti si trovava in Croazia a caccia di Beccaccia con i suoi setter Bullo e Marlowe e la setter Loni dell'amico Tauro . Intensa giornata di caccia corroborata dalla splendida cornice di un giornata radiosa e limpida.
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Nei suggestivi territori della Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con Paolo Paladini , Vito Orsatti ed i loro ausiliari .
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Caccia in deroga nel Veneto con l'allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).

dal 23/08/2026 al 08/09/2026

Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Battuta al cinghiale presso Casal di Pari nel Grossetano
Gianni con il suo accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i suoi ausiliari Zack , il pointer e Berry il breton figlio unico di Jimmy , a caccia in Croazia in quel di Draga nei pressi di Abbazia alle falde del Monte Ucka lungo lo spartiacque rivolte ad oriente e denominata " La Cresta " . Nell'occasione l'implacabile Zack compie pewroò un gesto di superbia nei confronti del piu' inesperto Berry , abbandonando l'aggancio con una beccaccia poi ritrovata e conclusa dal giovane breton .
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Gianni a Caccia sulle colline emiliane con il suo cal 28 Fausti Brixian al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo.
Vita e abitudini del cervo e mostra annuale di trofei organizzata dall?URCA.
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, annessa al distretto di Abbazia .
Con Gianni al seguito del suo Specialista Beccacciaio dell'epoca , il breton Jimmy , a caccia in Croazia all'apertura di stagione . Con i fratelli Garavana, cacciatori alpini , una ben riuscita battuta di caccia al gallo forcello nell'Agordino .
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione .
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .

dal 24/08/2026 al 09/09/2026

Era periodo di beccacce magre sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, questa volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Continua nell'episodio l'avventura di Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
A Montepescali nel Grossetano una braccata classica nel vivo della macchia
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
All?inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Una variegata serie di episodi di cacce autunnali con il cane da ferma che registra la presenza in campo di vari protagonisti a due e quattro gambe alle prese con fagiani, starne, beccacce e lepri in periodo autunnale.
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Caccia in deroga nel Veneto con l'allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.

dal 25/08/2026 al 10/09/2026

Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
NELL?Appennino Emiliano ( Ramiseto RE )
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo episodio l'amico Francesco accompagnerà Alberto Lugari a caccia nei vasti territori della Lika (Croazia). I cacciatori saranno coadiuvati dal capace setter inglese Poldo di Francesco e dalla rodata kurzhaar Kay di Alberto.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Caccia ai tetraonidi nella Lapponia svedese con Paladini e Orsatti
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Gianni A caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro Dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario ambientale .
Continua con questa 2a parte l'episodio che trova Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione concluso in maniera tanto spettacolare quanto fortunata .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Cipriano DiMatteo ed il fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia .

dal 26/08/2026 al 11/09/2026

Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Gianni a caccia in collina con i suoi vecchi beccacciai Bullo, setter e Orange, breton per testare il suo nuovo cal. 410 Fausti, detto il "muletto", poiché arma costruita a livello sperimentale per la sola caccia della Beccaccia.
Dall'appennino alla pampa sudamericana si svolsero le vicende venatorie imminenti che compongono l'episodio in corso che vede impegnati al lavoro pointer ed epagneul breton.
Una distensiva battuta di caccia alle anatre in un modesto bacino idrico dell'Uruguay ad opera di Tito Neri e Alberto Lugari coadiuvati da un giovanissimo springer spaniel impegnato in riporti continui ed impeccabili.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.

dal 27/08/2026 al 12/09/2026

Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L?Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Con Giorgio Lugaresi nella Lapponia svedese in veste di procuratore di autentiche emozioni di caccia con il cane da ferma.
Gianni in Uruguay alla fine degli anni novanta in occasione del suo primo incontro con il breton di nome Orange dell'allevamento di Olivieri e che dopo quell'incontro venne acquisito dal Nostro entrando a pieno merito nella sua squadra di beccacciai dell'epoca.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Gianni in Crimea con al seguito suo figlio Alberto in veste di cameraman , impegnato con il setter Bullo ed il breton Orange nel districarsi con le elusive beccacce degli altipiani .
Una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Una bella battuta di caccia in azienda su stanziale per allenare i cani beccacciai e testare i nuovi fucili Fausti
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
caccia alla beccaccia con il breton Gimmi detto "il professore" e con il setter, allora esordiente, Radentis Cuman detto "il magnifico"
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Anche quello con Zack, come per tutti gli incontri precedenti del protagonista con i giovani pupilli di Olivieri che acqusì, fu incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati ad ogni effetto.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Continua l'avventura di Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, con i suoi cani dell'epoca, la setter Sila ed il breton Jimmy .
L'esperto colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli .

dal 28/08/2026 al 13/09/2026

Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua indefessa attitudine di cacciare " In solitario " .
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai.Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
In Croazia in quel di Cavle con Tauro Righetti e Marco Albani al comando di una sua giovanissima allieva: la setterina di nome Tequila.
Gianni in Croazia, nel distretto di Abbazia, con i suoi beccacciai Setter inglesi Bullo e Marlowe, autori di una performance d'eccellenza con la sua nuova doppiettina cal 28 Fausti Noblesse.
Immagini naturalistiche che illustrano vita e abitudini del beccaccino. Seguono sequenze di caccia al beccaccino col cane da ferma ad opera di Giuseppe Parini ed i suoi kurzhaar.
Diversi momenti e sequenze di caccia con i setter inglesi in Uruguay nelle quali l'emergente Marlowe offre dimostrazione di eccellenza in corso di negoziato e riporto di pernici.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Caccia in pieno diluvio con Marco Scazza impegnato nel disbrigo di bandoli confusi di uste dilavate dalla pioggia battente con il prezioso intervento di un unico esemplare della sua nutrita compagine di segugi.
Marco Scazza e suo padre Ettore sono i protagonisti umani dell'episodio incentrato sugli esaltanti accostamenti e le incalzanti seguite operate dalla loro muta di segugi italiani protagonisti ineccepibili di scovi e riscovi conclusisi con una impressionante azione di caccia.
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull?Appennino Emiliano.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Caccia di selezione alla marmotta sulle Dolomiti con il giornalista venatorio e selecacciatore Stefano Cioni accompagnato da guide locali.
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.

dal 01/09/2026 al 14/09/2026

La valle San Leonardo di proprietà della famiglia Giol presentata dall'anfitrione sig. Giol. Seguono sequenze di caccia in valle ad opera dei soci della valle.
Emilio Scotton e la sua famiglia, all'epoca del servizio gestivano un impianto detto "Roccolo", adibito alla cattura degli uccelli con le reti a scopo di richiamo. Le immagini raccolte da Alberto Lugari illustrano alcune fasi del mestiere del roccolaro, antico quanto la storia dell'uomo.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Caccia al cinghiale in quel di Casal di Pari nel grossetano.
Gianni in Croazia al seguito del giovanissimo setter inglese di nome Marlowe in fase di specializzazione nel dottorato di beccacciaio .
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
Paolo Paladini e Matteo Gnali a caccia di lagopedi nella Lapponia svedese con i loro setter inglesi
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Ad anatre e Oche in Ungheria con i Fratelli Davini di Lucca
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Un incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati sotto ogni punto di vista .
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .

dal 02/09/2026 al 15/09/2026

2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Continua dopo un breve riassunto della 1a parte dell'episodio l'avventura che vede Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Contiua la strbiliante serie di guidate effettuate da un giovane quadrupede Dalle movenze della serpe.
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini e zimbelli .
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione Dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
Ospiti e clienti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca a caccia di Anatre nelle anse fluviali del Danubio in Ungheria.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia in terreno parzialmente innevato dal capanno con richiami cantori di Ezio Guidotti. Vitale è l'augurio dei capannisti di riuscire ad attirare alla tesa gli scampoli finali della migrazione di turdidi e cioè le retroguardie di fine stagione.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
La Caccerella Maremmana in quel di Montepescali , nel Grossetano , vista dall?interno della Macchia Toscana.
Con Paolo Paladini , titolare della Lugaresi Tour Operator , in Crimea a caccia di Beccacce con i suoi dure setter inglesi dell'epoca.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Gianni e Stefano Veroni sui sentieri delle ?Antiche Starne? con i loro setter inglesi
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .
Caccia a cotorni e forcelli in alta montagna
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.

dal 03/09/2026 al 16/09/2026

Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Il secondo episodio è stato girato a Canavaccio, nella provincia marchigiana di Pesaro-Urbino dove la squadra La Brombolona ha atteso i nostri operatori per effettuare la battuta più imponente della stagione. In questa occasione non mancheranno le sorprese e soprattutto i branchi di cinghiali che daranno modo ai nostri cameramen di effettuare dei veri e propri scoop venatori.
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
Antipasto di lepri, immagini e suoni estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Caccia in Lombardia con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani ed una lepre apparentemente miracolata.
Con Ettore e Marco Scazza, in lotta con la loro muta di segugi italiani tra i lotti della pianura mantovana con le scaltre e coriacee lepri della zona.
Walter Anversa al seguito di Ettore e Marco Scazza alla guida della loro muta di segugi italiani autrice di un puntiglioso accostamento e di una estenuante quanto problematica seguita in territorio arato.
Con i cacciatori Stefano Cioni Massimo Giovini e Marco Fabbri a caccia in Africa. Il giornalista venatorio Marco Fabbri ritratto dalla telecamera di Cioni è impegnato nel tentativo di prelievo di un Red Buck.
A caccia di Camosci nel bellunese con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di selecacciatori locali. Esemplare gesto di maturità venatoria compiuto dal cacciatore alpino Ivo che rinuncia spontaneamente ad effettuare un tiro a camoscio in movimento.
Uno stralcio sulla vita e le abitudini del Daino. Segue una sortita di caccia di selezione in montagna ad opera del selecacciatore Luca Servalli seguito dal cameraman Andrea Dal Pian.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Riepilogo della precedente puntata in cui abbiamo visto a caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, alle prese con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
L'esperto colombacciaio Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli .
Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .

dal 04/09/2026 al 17/09/2026

Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua inguaribile vocazione di cacciare " In solitario " .
L'episodio costituisce il punto di partenza del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico. Un documento da non perdere !!!
Continua l'avventura Kirghiza di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti approdato sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma per cacciare Starne e Ciukar.
Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.
Draga in Croazia. La valle dei cavalli fa da scenario ai negoziati di Bullo e Radentis Kuman premiati da una rapidissima stoccata di Gianni
Gianni con l'omonimo Gianni Bandera in Scozia a beccacce nei pressi di Inverness. Azione conclusa in pineta da Peldo, il setter di Bandera premiata dal tiro di Gianni in radura.
Varie sequenze di caccia al beccaccino. Nella prima parte di Giuseppe Parimi con i suoi kurzhaar. Nella seconda parte Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il timidissimo breton Berry.
Il dvd è diviso in due distinti episodi. Nel primo episodio siamo in Estonia assieme a Claudio Nencini ed ai setter inglesi Rocky e Mito. Un video che toglierà il fiato.
Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
Alle Falde del Monte Ventasso sull?Appennino Reggiano con la Squadra di Ramiseto , una impressionante ed irripetibile sequenza di colpi di scena ?mozzafiato?.
Nel video in questione Due distinti episodi di caccia alla Beccaccia . Nelle Streghe di Golovik vediamo Gianfranco Zecchini , Gianni e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , con i cani di Gianni e Gianfranco impegnati negli scabrosi terreni di Golovik in Croazia . Nel secondo episodio , Marlowe il rimessista , Gianni con la guida croata del luogo Tommy , in quel di Cavle in Croazia con il setter Marlowe in gran spolvero .
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
gianni con la sua vecchia setter di nome Balù a caccia di pernici e beccaccini in Uruguay
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".

dal 05/09/2026 al 18/09/2026

Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma, cattura una beccaccia che dedica a Guido, un suo amico scomparso che anni addietro aveva con lui condiviso una pingue scorpacciata di Padelle in quel preciso luogo.
Episodio composto da diverse parti nel corso delle quali, sia in Croazia che in Crimea i diversi cacciatori impegnati con i loro setter ed i loro pointer se la dovranno vedere con le beccacce del luogo.
Esordio del bracco italiano di nome Perù in Uruguay la prima volta nel ruolo di aspirante perniciaro in compagnia del suo padrone Giorgio Lugaresi e del Nostro nonno giannone.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Vita e abitudini del cervo e mostra annuale di trofei organizzata dall'URCA.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai.Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .

dal 06/09/2026 al 19/09/2026

Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Nella 2aparte dell'episodio in corso continua l'avventura del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà .Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico da non perdere .
Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Moderato movimento di turdidi e passo migratorio in forte ritardo verso il capanno di Ezio Guidotti e Alfio Rainieri, compensato tuttavia da uno sfavillante canto dei richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Il Filmato è diviso in due episodi. Il primo è ambientato sugli appennini toscoromagnoli della località Balze (FC) dove la squadra ci ha invitato a documentare una delle battute più importanti della stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Caccia con Zecchini in solitario sulle difficile beccacce Croate di fine stagione, una mossa a sorpresa concluderà una beccaccia molto difficile
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
a caccia di fagiani e pernici rosse nei calanchi emiliani con lo spinger spaniel
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan a caccia di cotorni e starne con Paolo Paladini e soci
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.

dal 07/09/2026 al 20/09/2026

Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
Con Gianni Bertolani e la sua muta di segugi francesi (Porcelaine) sui calanchi emiliani alle prese con le inarrestabili lepri del luogo che impongono ai segugi di Gianni e Guerrino seguite strenue e prolungate.
La vita, le abitudini della lepre e varie curiosità sull'astuto lagomorfo, preda ambita dei segugisti e dai lepraioli nazionali. Segue battuta di caccia con Ettore e Marco Scazza e la loro muta di segugi italiani impegnata in estremi confronti con le lepri della pianura mantovana.
Apertura al Capriolo in Emilia con Fabio Montanari assistito, in occasione del suo primo prelievo di Capriolo, da Andrea Savigni. Segue il recupero amministrativo di un capriolo ferito ad opera di Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana da traccia, neolaureata campionessa d'Europa.
Massimo Giovini in Africa, ripreso dalla telecamera del giornalista venatorio Stefano Cioni nell'atto di concretizzare il prelievo di un Eland gigante
Una particolareggiata carrellata di immagini sulla vita e le abitudini del capriolo, estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Seguono momenti di caccia di selezione con il mancino Antonio Zuffi autore, appunto, di diversi "tiri mancini".
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Vita e abitudini del cervo e mostra annuale di trofei organizzata dall'URCA.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Continua dopo un breve riassunto della 1a parte dell'episodio l'avventura che vede Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Contiua la strbiliante serie di guidate effettuate da un giovane quadrupede Dalle movenze della serpe.
Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua indefessa attitudine di cacciare " In solitario " .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.

dal 08/09/2026 al 21/09/2026

Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Caccia nelle valli venete da botte con cacciatore impegnato anche a fine battuta nel riporto di anatidi feriti con il proprio labrador retriever.
Specialisti colombacciai impegnati in campo di girasole nella caccia ai colombacci con richiami elettromeccanici prodotti dalla ditta Nannini.
Il filmato è diviso in tre episodi. Nel primo episodio siamo in Uruguay a caccia alle anatre dell?emisfero australe. Un video che vi porterà a caccia nei migliori posti del globo terrestre.
Dal dvd lugarivideo " Furie nel mirino " La squadra di Libbiano capitanata dal capocaccia mauro Bergamaschi impegnata in una indimenticabile braccata nell'aretino nell'Azienda FAUNISTICA " La Barbolana " in Concessione al dott Marcello Lippi
Un episodio inconsueto vi sorprenderà durante la caccia con l'affiatata coppia Zac e Berry
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d?Europa 2004.
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia di Selezione al Cervo e al Cinghiale in Slovenia
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Tordi al volo nel grossetano
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.

dal 09/09/2026 al 22/09/2026

Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .
Il setter Bullo ed il pointer Zack con Gianni in Croazia nella riserva di Draga. Una fitta sequenza di negoziati degli ausiliari con le beccacce del quartiere proibito e noto per le pericolosissime e taglienti rocce carsiche che ne caratterizzavano alcune plaghe.
Gianni in Croazia con il suo pointer di nome Zack in località "La cresta" nella riserva di Draga. In fortissimo debito di sonno per una malanotte trascorsa con un computer impazzito, Gianni fa una serie di padelle tra le quali ve n'è una che conferma la regola che invita ad affrontare le sfide con le beccacce da riposati e con nervi distesi.
Gianni in collina con il setter Bullo ed il breton Orange a caccia nell'azienda agrofaunistica San Valentino per testare i suoi calibri 410 e cal. 28 Fausti.
Alberto e Gianni Lugari a caccia in Croazia assieme ad una spinona ed un setter inglese nei terreni in concessione a Nicola Righetti.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
A Montepescali nel Grossetano una braccata classica nel vivo della macchia
Zecchini il prototipo del cacciatore di beccacce solitario e concreto
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull?Appennino Emiliano.
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari ed un forte impegno dei protagonisti non sempre sono sufficienti per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo. Ma il guizzo olfattivo di un ostinato brettone e la tempestiva risposta di Gianni con la sua doppiettina Fausti Noblesse Cal 28 a cani esterni interrompono l'insidiosa parabola avviata da una possente arcera del Vallone.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
L'episodio costituisce il punto di partenza del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico. Un documento da non perdere !!!
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .

dal 10/09/2026 al 23/09/2026

Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni la prima parte di un episodio ricco di variegate azioni cinegetiche .
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Si ripropone l'utilità dei cani limieri nella caccia o nei piani di controllo al cinghiale in territori fortemente antropizzati come le colline emiliane.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Il primo episodio è ambientato in provincia di Arezzo, dove siamo stati ospiti della squadra di Libbiano capeggiata da Mauro Bergamaschi. I nostri numerosi cameramen sono riusciti a documentare egregiamente le incredibili scene occorse nella macchia durante la battuta più importante ed imponente della stagione venatoria della squadra di Libbiano.
Gianni in "Cresta" nella sua riserva di Draga in Croazia con la guida locale Bepi Dekarina ed i suoi setter beccaccai Bullo e Marlowe. Una serie di incontri con beccacce seguaci di una setta curiosa ed orientata a mettere gli antagonisti "sotto carica" procurando loro piaceri di caccia di tale portata da costituire un gusto troppo grande per i due umani.
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia nella riserva di Draga. In Seguito ad una incomprensione tra Gianni e la guida croata Bepi Dekarima, che costa loro la fuga di una coppia di beccacce, Orange raddrizza la serata con una sua invenzione.
Caccia in Italia in collina con i breton Jimmy e Orange e in Uruguay con il breton Edo.
I segugi italiani di Zeno Colò (Già campione italiano) e del segugista William Sola, oltre ad alcuni soggetti ritrovati in prova e addestramento, ci offriranno un sano divertimento segugistico in varie e alterne fasi di addestramento e prove di lavoro.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Romano Bellini, alla guida della muta di segugi italiani di Marco Scazza, conclude con una stoccata istintiva e rapida l'esemplare scovo a pelo compiuto dai segugi all'interno di un roveto , dopo un'estenuante serie di scovi e riscovi. Testimone dell'evento la ciclopica pietra di Bismantova emblema del territorio in provincia di Reggio Emilia.
Con il giornalista venatorio Stefano Cioni in occasione di una battuta da altana al Cinghiale.
Con il selecacciatore Antonio Zuffi autore di un chilometrico tiro da Altana a Cinghiale in pastura al crepuscolo.
Sulle dolomiti con Antonio Zuffi ospite di alcuni amici selecacciatori del luogo.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Tordi al volo nel grossetano
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.

dal 11/09/2026 al 24/09/2026

Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.
Gianni sull'isola di Krk (Veglia) in Croazia nel terreno di Omisaly con il suo pointer Zack in gran spolvero e che propizierà al Nostro una serie di incontri davvero singolari ed entusiasmanti. Tali comunque da essere proposti in video senza falsa modestia e con un pizzico di compiacimento all'insegna del classico "Quella volta io c'ero !".
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Le setter inglesi Sara e Link, perniciare di grandissima esperienza e mestiere, in evidenza nelle pradere uruguage in una serie di negoziati ed incontri ad alta tensione emozionale.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
Questo episodio si svolge nelle zone umide in Ungheria a caccia nel giorno dell?apertura della caccia alle numerose anatre del luogo.
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
Apertura a Beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici e i loro setter inglesi specializzati
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Caccia in deroga nel Veneto con l?allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Gianni in Uruguay con l'esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nella 2aparte dell'episodio in corso continua l'avventura del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà .Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico da non perdere .
Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua inguaribile vocazione di cacciare " In solitario " .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Continua l'avventura Kirghiza di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti approdato sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma per cacciare Starne e Ciukar.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .

dal 12/09/2026 al 25/09/2026

Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, con i loro specialisti beccacciai dell'epoca sono i protagonisti della seconda parte dell'imminente episodio conclusosi con una emozionante e sorprendente azione cinegetica .
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, annessa al distretto di Abbazia .
Gianni in Uruguay con Berry, l'unigenito figlio del grande beccacciaio Jimmy detto "il professore". Colà condotto per curare le sue paturnie in fase di contatto con selvaggina da penna che all'involo produce un frullo sonoro. Dopo alcuni giorni Berry dimostrò di aver perso la sua verginità infilando una serie di incontri e negoziati ineccepibili con le pernici.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito dalla freschezza e dall'ingegno dei protagonisti.
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay "al rientro" delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
A caccia in Romania con clienti e ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca in occasione di un singolare, quanto favorevole momento di transito delle allodole sulle pianure rumene.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Tordi al volo nel grossetano
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.

dal 13/09/2026 al 26/09/2026

Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari ed un forte impegno dei protagonisti non sempre sono sufficienti per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo. Ma il guizzo olfattivo di un ostinato brettone e la tempestiva risposta di Gianni con la sua doppiettina Fausti Noblesse Cal 28 a cani esterni interrompono l'insidiosa parabola avviata da una possente arcera del Vallone.
Gianni a caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario faujnistico e agropastorale .
Collocata nelle immediate alture di Orbetello l'Azienda privata " La polverosa " ospitò la nostra equipe di cameramen al completo nel corso della battuta stagionale piu' importante e nella quale conversero cacciatori di cinghiali amici del titolare dell'azienda . il variegato scenario del territorio prospettò ai nostri cameramen diverse occasioni per immortalare alcune importanti azioni di caccia .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Ennesima battuta di caccia ai Turdidi da capanno fisso con i richiami cantori di Ezio Guidotti.
Il colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli. . Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli. Riccardo Luperini, Vittorio Giannaccini e Mauro Stara mostrano alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Il terzo episodio ci porta a caccia di tordi bottacci e merli in un bel appostamento fisso situato sulle colline moreniche dell'alto mantovano durante un'ottima giornata di passo.
Il Filmato è diviso in due episodi. Il secondo episodio è stato invece girato a Sambuca Val di Pesa (FI) dove la nostra troupe si è recata per filmare una battuta di inizio stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Gianni ed il suo amico scomparso Tauro Righetti
Caccia in pieno diluvio con Marco Scazza impegnato nel disbrigo di bandoli confusi di uste dilavate dalla pioggia battente con il prezioso intervento di un unico esemplare della sua nutrita compagine di segugi.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Caccia da Palco aereo in Toscana con un gruppo di colombacciai specializzati capitanati da Federico e Rinaldo Cenci
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.

dal 14/09/2026 al 27/09/2026

Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza la prima parte dell' imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano in una sonora quanto annunciata padella consortile .
Segue l'avventura di Giorgio Lugaresi a caccia di pernici nordiche in Lapponia con il suo bracco italiano di nome Perù e Arim, il setter inglese del suo compagno d'avventura, il Marco Albani al suo seguito con la telecamera. Paesaggi e atmosfere uniche al mondo. Una visione che fa sempre bene allo spirito.
A caccia nei suggestivi scenari dei calanchi e delle slavine emiliane, caratterizzati da innumerevoli rifugi per le bestie nere avvezze a compiere scorribande verso i pregiati coltivi.
Un piano di controllo al Cinghiale in Emilia sovrinteso dalle guardie provinciali coadiuvati da volontari autorizzati. Battuta in cui emerge l'utilità dei cani cosiddetti "Corti" nei territori fortemente antropizzati. Del tutto simili a quelli in cui si svolse la battuta.
Nell'aretino con la squadra capitanata da Mauro Bergamaschi, canettiere Doc di una nutrita muta di segugi maremmani. Un buon movimento di Cinghiali in fuga tra macchia e tagliate, non sempre coronato da fucilate precise.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù il Nostro si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Mirabolante battuta di caccia alla lepre nel Mantovano con la squadra di lepraioli a 2 e a 4 gambe di Marco Scazza. Un caleidoscopio di eventi e di sequenze filmate irripetibili e coinvolgenti.
Entusiasmante battuta di caccia alla lepre sulle colline emiliane e precisamente a Rontano di Reggio Emilia ove ha sede l'azienda agrofaunistica "San Valentino" diretta da Ettore Carobbi. Il protagonista dell'episodio è il segugista d'elezione Battista Sciaini al comando della sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Un carosello inesauribile di scovi, seguite e riscovi ad opera della muta di Ettore e Marco Scazza impegnati con la loro squadra di lepraioli al completo nel tentativo arduo di dare scacco alle lepri di Fornovo, sulle colline parmensi.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Caccia di selezione al capriolo in Emilia con i selecacciatori Carlo Fioravanti e Fausto Pellizzato.
Immagini di Andrea dal Pian illustrano la vita le abitudini del Muflone. Segue battuta di caccia al Muflone con Stefano Cioni autore di un ottimo tiro.
Uno scorcio di vita dei cinghiali in Emilia per immagini di Mario Mingozzi e Andrea dal Pian. Segue una battuta al cinghiale da Altana ad opera del selecontrollore Moreno Gorrieri sull'Alto Appennino modenese.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Tordi al volo nel grossetano
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
In quel di Abbazia in Croazia Gianni e il suo pointer Zack realizzano un memorabile tris di beccacce.

dal 15/09/2026 al 28/09/2026

il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrà nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli. Uno storico ed inimitabile documento filmato ancor oggi ineguagliato e di indubitabile attualità tecnico-venatoria .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
Marco Scazza e suo padre Ettore sono i protagonisti umani dell'episodio incentrato sugli esaltanti accostamenti e le incalzanti seguite operate dalla loro muta di segugi italiani protagonisti ineccepibili di scovi e riscovi conclusisi con una impressionante azione di caccia.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Caccia di selezione alla marmotta sulle Dolomiti con il giornalista venatorio e selecacciatore Stefano Cioni accompagnato da guide locali.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Continua nell'episodio l'avventura di Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.

dal 16/09/2026 al 29/09/2026

Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Questo episodio è stato girato nel triveneto ad inizio autunno nell?appostamento fisso dell?esperto capannista Alberto Cinot, situato in una posizione strategica per il passo dei tordi bottacci e dei merli.
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
..Gianni a beccacce alle falde del Monte Ucka in Croazia con il pointer Zack ed il breton Berry
Antipasto di lepri, immagini e suoni estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Caccia in Lombardia con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani ed una lepre apparentemente miracolata.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Con i cacciatori Stefano Cioni Massimo Giovini e Marco Fabbri a caccia in Africa. Il giornalista venatorio Marco Fabbri ritratto dalla telecamera di Cioni è impegnato nel tentativo di prelievo di un Red Buck.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.

dal 17/09/2026 al 30/09/2026

Sull'appennino emiliano con la squadra di Vignola Modenese, in una girandola di incontri e scontri di cani e cacciatori con i diavoli neri della zona.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
A Montepescali nel grossetano a bordo del campo denominato "Poggio Pelato" e ai margini delle cesse frangifuoco le telecamere piazzate nei punti nevralgici della battuta, nel corso di una gelida e ventilata giornata invernale, colgono immagini irripetibili per suggestione e irripetibilità.
Il filmato è composto da due distinti episodi. Il primo è ambientato ai piedi della splendida cittadina di Orvieto dove la squadra locale ci ha invitato a riprendere una battuta che si svolgerà nel più tradizionale dei modi e cioè con numerose mute di cani italiani e francesi che cercheranno di spingere i cinghiali alle numerose poste.
Marco Albani ed i suoi setter inglesi a caccia in Crimea ritratto dalla guida Ucraina esperta in videoriprese. Un eccellente bottino di immagini e di arcere quella volta per il pioniere delle riprese video di caccia col cane da ferma .
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato dal libro "il Beccaccino " di Adelio Ponce de Leon.. Nella seconda parte dell'episodio Giuseppe e Lorenzo Parini alla guida dei loro ausiliari, impegnati nelle risaie del Nord a caccia della "Saetta Alata".
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
In periodi di caccia chiusa è invalso l'uso tra i segugisti di condurre le loro mute in apposite aree destinate all'addestramento dei cani da seguita. L'episodio propone alcune sequenze di allenamento di segugi proclamati campioni di lavoro.
Alle falde dell'Abetone la muta di Zeno Colo, all'epoca detentrice del titolo di campionessa italiana di lavoro su lepre alle prese, quel giorno, con una furbissima lepre in grado di farsi beffe dell'agguerritissima muta di Zeno con un incredibile quanto ingegnoso colpo da maestra.
Con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori alpini, nel bellunese a caccia di selezione al capriolo.
Con il selecacciatore Aldo Sabbi impegnato nel prelievo di un capriolo maschio e al conseguente recupero notturno della spoglia. Azioni avvenute sulle colline dell'Appennino bolognese.
Con i selecacciatori Mario Mingozzi ed Enzo Maiani in veste di assistente cameraman. Eccellenti e precise azioni di caccia di selezione al capriolo di Appennino Centrale.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione Dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.

dal 18/09/2026 al 30/09/2026

Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Segue il turno Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Era periodo magro di beccacce sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, quella volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza l'imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano subito in una sonora quanto annunciata padella consortile. Ne segue un sorprendente ed irripetibile " colpo di scena " destinato ad impremersi indelebilmente nella memoria del telepsettatore. Ed è davvero il caso di ripetere all'unisono il ritornello preferito dal Califfo ( Califano il cantante ) ...." Tutto il resto è noia ..noia ..noiaaaa"
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, L'inossidabile anfitrione del Nostro in Uruguay. Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato a diventare ben presto un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Alberto e Lugari e l' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter ed una spinona nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali gli anseriformi trascorreranno la notte, prelude ad una cacciata organizzata in terra magiara dai Fratelli Davini di Lucca, ditta specializzata nella caccia ai palmipedi. Immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari, nel ruolo di cameraman tuttofare, alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise, vi offriranno momenti di caccia ammantati dall'aurea di imprevedibilità che caratterizza la caccia ai palmipedi .
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno. Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica. Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al piccione raccolta per immagini e suoni dalla telecamera di Gianni. Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini e suoni nel corso di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste ad opera dei sunnominati specialisti livornesi.
Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a Pavoncelle e Storni .
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Gianni a beccacce in Crimea con il setter Bullo ed il breton Orange ed il suo primo calibro 28 Fausti ?Emilio Rizzini.
Con Ettore e Marco Scazza, in lotta con la loro muta di segugi italiani tra i lotti della pianura mantovana con le scaltre e coriacee lepri della zona.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
A caccia di Camosci nel bellunese con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di selecacciatori locali. Esemplare gesto di maturità venatoria compiuto dal cacciatore alpino Ivo che rinuncia spontaneamente ad effettuare un tiro a camoscio in movimento.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sfilata di "Setter campioni del passato", capostipiti dell'attuale contingente nazionale di setter inglesi.
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".

dal 19/09/2026 al 01/10/2026

Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni un episodio di rara intensità cinegetica conclusosi con una emozionante e sorprendente azione dei protagonisti a due e a 4 zampe .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange, Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia. Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Era periodo di beccacce magre sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, questa volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .

dal 20/09/2026 al 02/10/2026

In Croazia, nei pressi di Brgud, alla temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, ha il primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
In Croazia, nei pressi di Brgud ,con la temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con il maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo ". Un suggestivo e panoramico scenario rivierasco di quel lontano 1996 salutò l'esordio dello storico e personale cameraman di Gianni : Il Croato Petar Sablic, nativo dell'Isola di Cres.
Gianni A caccia in Uruguay per la sua prima volta con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonista .
Questo episodio è ambientato in Croazia dove Alberto e Gianni Lugari e l?amico Claudio Sora andranno a caccia assieme ai loro ausiliari, un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
Gianni in Croazia con l?allora giovanissimo Marlowe alla prese con una furbissima svernante
Walter Anversa al seguito di Ettore e Marco Scazza alla guida della loro muta di segugi italiani autrice di un puntiglioso accostamento e di una estenuante quanto problematica seguita in territorio arato.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Uno stralcio sulla vita e le abitudini del Daino. Segue una sortita di caccia di selezione in montagna ad opera del selecacciatore Luca Servalli seguito dal cameraman Andrea Dal Pian.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.

dal 21/09/2026 al 03/10/2026

In provincia di Arezzo con la squadra di cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi in un tourbillon continuo di canizze, cinghiali in fuga nella macchia e reiterate scariche di fucili e carabine dei postaioli.
Sulle colline innevate dell'Emilia dove è in corso un movimentato piano di controllo al cinghiale con Andrea Savigni, conduttore della sua Dacksbrake sovente impegnati in scontri ravvicinati con i riottosi cinghiali del luogo.
A poggio Aquilone nel ternano dove è in corso una epocale battuta al cinghiale che oltre a registrare la presenza di numerosi postaioli, vede in campo agguerrite mute di segugi francesi più volte distintesi in prove di lavoro sul cinghiale.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
.Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in maniera spettacolare ed esaltante.
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Alberto Lugari, assieme all' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar nei terreni in concessione a Nicola Righetti
La rigogliosa pianura mantovana fa da scenario all'ennesima battuta di caccia alla lepre in compagnia di Marco Scazza, di suo padre Ettore e della loro muta di segugi italiani fautori di una multipla combinazione di scovi e seguite che frutteranno a Ettore l'occasione di compiere un colpaccio davvero memorabile.
La vita e le abitudini della lepre raccontata per immagini e suoni. Segue una battuta di caccia in Lombardia con Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani autori di un esaltate scovo a pelo.
I segugisti modenesi avevano battezzato con il nome de " Il Vignone" una zona nota per la sua vocazione ad ospitare i lagomorfi. Quella volta con le nostre telecamere da campo ci disponemmo al seguito del segugista William Sola, della sua sua muta di segugi italiani a pelo raso, e della squadra di lepraioli composta da Ivano Gasparini e Paolo Pancetti, risoluti nel cercare di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Eletrizzanti colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con i selecacciatori Antonio Zuffi ed Ermes Tondi
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni in Uruguay con l'esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni la prima parte di un episodio ricco di variegate azioni cinegetiche .
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.

dal 22/09/2026 al 04/10/2026

In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
L' episodio accaduto nei primi anni del nuovo millennio, si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente per le prime volte a beccacce.
, Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
L'episodio costituisce l'estratto filmato del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una "sottile" pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto che cacciava per la prima volta con una doppietta Fausti cal 410, la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinotgecnico e spettacolari esibizioni tiravolistiche del Nostro. Un documento cinegetico da non perdere !!!
Nel terzo episodio Alberto e Gianni Lugari a caccia di beccacce croate, saranno i protagonisti , assieme ai loro ausiliari di punta, il setter inglese Teo ed il pointer Spif, di un recupero inatteso.
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato la cattura degli uccelli ai fini di richiamo , derivazione dell''Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti ai fini alimentari , ai nostri giorni vietata dalle norme vigenti ..
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Il primo episodio è ambientato in Romagna dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra Val Tramazzo di Modigliana e Tredozio (FC) in occasione della giornata di apertura. Sulle colline della zona i cacciatori tenteranno di fermare i numerosi cinghiali in fuga da cani e cagnaroli (così vengono chiamati i canai in provincia di Forlì).
In Crimea con Paolo Paladini e la sua ? Doppietta dello Zar ? reperita in loco
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Apertura al Capriolo in Emilia con Fabio Montanari assistito, in occasione del suo primo prelievo di Capriolo, da Andrea Savigni. Segue il recupero amministrativo di un capriolo ferito ad opera di Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana da traccia, neolaureata campionessa d'Europa.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.

dal 23/09/2026 al 05/10/2026

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Gianni seguito dal figlio Alberto con la telecamera a caccia di Beccacce con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman sull'Isola di Cres in Croazia in un terreno convenzionalmente chiamato Le Scalette .
Nel primo episodio Gianni , seguito dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman , è a caccia in Uruguay col pointer Sem dell'allevamento del suo anfitrione Luigi Olivieri . Nel secondo episodio Gianni si trova a caccia di Beccacce in Iran con Giorgio Lugaresi ed il suo giovane setter di nome Bullo seguito dal cameraman Marco Albani.
il video si compone di due diversi episodi realizzati in epoche diverse ma sempre in Crimea - Nel primo troviamo Germano Sciamanna , Decano dei Beccacciai Transumanti , a caccia con i suoi due setter inglesi in una uggiosa giornata invernale - nel secondo episodio " Concerto di Beeper " Gianni e Giorgio Lugaresi , all'epoca inseparabili compagni di caccia , sono al seguito dell'impareggiabile Buck , il setter inglese di Giorgio dell'epoca . Emozioni ed incontri dal sapore ruspante .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini di Lucca che organizzano la caccia in quel paese .
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Caccia alla beccaccia con i cani da ferma ( setter inglesi e pointer ) alle beccacce impaesate
Con Gianni Bertolani e la sua muta di segugi francesi (Porcelaine) sui calanchi emiliani alle prese con le inarrestabili lepri del luogo che impongono ai segugi di Gianni e Guerrino seguite strenue e prolungate.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Massimo Giovini in Africa, ripreso dalla telecamera del giornalista venatorio Stefano Cioni nell'atto di concretizzare il prelievo di un Eland gigante
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù il Nostro si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Segue l'avventura di Giorgio Lugaresi a caccia di pernici nordiche in Lapponia con il suo bracco italiano di nome Perù e Arim, il setter inglese del suo compagno d'avventura, il Marco Albani al suo seguito con la telecamera. Paesaggi e atmosfere uniche al mondo. Una visione che fa sempre bene allo spirito.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, con i loro specialisti beccacciai dell'epoca sono i protagonisti della seconda parte dell'imminente episodio conclusosi con una emozionante e sorprendente azione cinegetica .
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini e zimbelli .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.

dal 24/09/2026 al 06/10/2026

Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Continua l'avventura di Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Continua l'avventura alpina di Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli ritratti dalla telecamera dall'immancabile Marco Albani.
Continuano gli scontri ravvicinati di Andrea Savigni e la sua Dacksbrake, alle prese con i riottosi cinghiali delle colline emiliane.
In Val Tiberina, provincia di Arezzo, con la squadra di Cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi, peraltro titolare e conduttore di una muta di segugi maremmani più volte premiata in prove di lavoro sul cinghiale. Movimentatissime fasi di caccia nel folto della macchia e perentori abbai a fermo caratterizzano l'episodio.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da precise stoccate a cinghiali in corsa e a provvidenziali recuperi effettuato da canai in corso d'opera e da postaioli a fine battuta .
Nel secondo episodio ci sposteremo nel Mugello per documentare una battuta dalle grandi dimensioni durante una magnifica giornata di sole. Una attenta ed impeccabile organizzazione assicurerà il grande successo dei partecipanti nei confronti dei molti cinghiali presenti nella zona di caccia.
Orlando Fabbri e Mauro Abbati , seguiti da Marco Albani nel ruolo di cameraman , impegnati in turni di caccia alpina con il cane da ferma a Galli Forcelli .
Giorgio Lugaresi e Jean Pierre Denuc ( all'epoca direttore della prestigiosa rivista francese Becasse Passion ) impegnati in una battuta di caccia alla Beccaccia in Crimea .
Con Gianni al seguito del suo Specialista Beccacciaio dell'epoca , il breton Jimmy , a caccia in Croazia all'apertura di stagione . Con i fratelli Garavana, cacciatori alpini , una ben riuscita battuta di caccia al gallo forcello nell'Agordino .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini una serie di accostamenti frenetici e di caniozze esaltanti ad opera della muta di Marco. Articolati e prolungati accostamento dei segugi culminanti in scovi a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati nella districazione di elaborati bandoli olfattivi prodotti da orecchiute beffarde .
A caccia con Giorgio Lugaresi in Scozia, ospite dell'albergatore Barese Miolo all'epoca organizzatore di caccia in quel paese. Solerte lavoro dei furetti ben guidati dal Guardiacaccia e rapide stoccate di Giorgio fermano quelli che per gli scozzesi sono considerati una calamità inarrestabile: i conigli selvatici.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato. Segue il recupero di Cervo ad opera del gruppo di selecacciatori del distretto "Cervo" di Bologna capeggiati dal selecacciatore Rino Marchi.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo. Conclude il ritrovamento della preda ferita Enzo Salvi con il suo hannoveriano.
Con i selecontrollori Pierluigi Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.

dal 25/09/2026 al 07/10/2026

Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
caccia alla beccaccia con il breton Gimmi detto "il professore" e con il setter, allora esordiente, Radentis Cuman detto "il magnifico"
Caccia a cotorni e forcelli in alta montagna
Sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan a caccia di cotorni e starne con Paolo Paladini e soci
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Questo episodio è stato girato nel triveneto ad inizio autunno nell?appostamento fisso dell?esperto capannista Alberto Cinot, situato in una posizione strategica per il passo dei tordi bottacci e dei merli.
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
La vita, le abitudini della lepre e varie curiosità sull'astuto lagomorfo, preda ambita dei segugisti e dai lepraioli nazionali. Segue battuta di caccia con Ettore e Marco Scazza e la loro muta di segugi italiani impegnata in estremi confronti con le lepri della pianura mantovana.
Una variegata serie di episodi di cacce autunnali con il cane da ferma che registra la presenza in campo di vari protagonisti a due e quattro gambe alle prese con fagiani, starne, beccacce e lepri in periodo autunnale.
Una particolareggiata carrellata di immagini sulla vita e le abitudini del capriolo, estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Seguono momenti di caccia di selezione con il mancino Antonio Zuffi autore, appunto, di diversi "tiri mancini".
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza la prima parte dell' imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano in una sonora quanto annunciata padella consortile .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria

dal 26/09/2026 al 08/10/2026

Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con l' amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Sfilata di "Setter campioni del passato", capostipiti dell'attuale contingente nazionale di setter inglesi.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
C'è un luogo sull'isola di Cres in Croazia che i locali chiamano "Tramontana". In certi giorni d'inverno il sole obliquo sull'isola crea giochi di luce che formano raggi dorati che lambiscono le rocce carsiche del luogo. Gianni a caccia in Tramontana con il suo vecchio Breton Jimmy ed il setter Arim del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " afringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità venatoria di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione culinaria e popolareveneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Caccia in deroga nel Veneto con l'allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.

dal 27/09/2026 al 09/10/2026

Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Continua la Caccia alle anatre dell'emisfero australe di Alberto Lugari nelle Lagune di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Con il vecchio beccacciaio Brettone Jimmy e l'esordiente setter Bullo, Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Scenario dell'evento la riserva di Draga in Croazia.
Ancora Gianni sull'isola di Cres in Croazia con i suoi beccacciai dell'epoca e il cane di Marco Albani al seguito di Gianni con la telecamera.
In questa seconda parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli continua la sua spiegazione della tecnica di addestramento da lui usata per i suoi volantini - In questa seconda parte si conclude la battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
La caccia da capanno con richiami cantori caratterizzata da una variante speciale e cioè che il classico tiro " allo stecco " è supportato dalla piu' eclettica disciplina del tiro al volo
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Entusiasmante Cacciata alle Pavoncelle Novembrine nelle Pianure del Modenese con lo specialista Cipriano di Matteo e compagni di ventura .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
I segugi italiani di Zeno Colò (Già campione italiano) e del segugista William Sola, oltre ad alcuni soggetti ritrovati in prova e addestramento, ci offriranno un sano divertimento segugistico in varie e alterne fasi di addestramento e prove di lavoro.
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Con il giornalista venatorio Stefano Cioni in occasione di una battuta da altana al Cinghiale.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .

dal 28/09/2026 al 10/10/2026

Seconda e conclusiva parte di un episodio che si svolse nel secolo scorso nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,dove Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", erano impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica .
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Il DVD è suddiviso in 3 episodi. Il terzo episodio è invece il resoconto del 3° Contest "cameraman per un giorno" organizzato dalla Lugari Video in collaborazione col gruppo Facebook Passione Cinghiale. Un filmato dai paesaggi vari ma da un grande denominatore comune: La caccia al cinghiale nella sua miglior forma.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, noto organizzatore di battute di caccia al cinghiale, entrambi alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'Europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata nel disbrigo delle intricate passate notturne prodotte dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia dello Waterbuck in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini. Segue l'Arrivo in Sud Africa dei protagonisti sopranominati e una breve sortita degli stessi a caccia del Kudu.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale. Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".

dal 29/09/2026 al 11/10/2026

Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.
Il secondo episodio è stato girato a Canavaccio, nella provincia marchigiana di Pesaro-Urbino dove la squadra La Brombolona ha atteso i nostri operatori per effettuare la battuta più imponente della stagione. In questa occasione non mancheranno le sorprese e soprattutto i branchi di cinghiali che daranno modo ai nostri cameramen di effettuare dei veri e propri scoop venatori.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni a caccia in collina con i suoi vecchi beccacciai Bullo, setter e Orange, breton per testare il suo nuovo cal. 410 Fausti, detto il "muletto", poiché arma costruita a livello sperimentale per la sola caccia della Beccaccia.
Con il selecacciatore Antonio Zuffi autore di un chilometrico tiro da Altana a Cinghiale in pastura al crepuscolo.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
Segue il turno Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
In Croazia, nei pressi di Brgud, alla temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Al Capanno Alfio Rainieri ed Ezio Guidotti, Capannisti Modenesi. Guidotti è inoltre il super testimonial della serie "Caccia da Capanno" in video edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria

dal 30/09/2026 al 12/10/2026

3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
a BECCACCE Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni ed il suo pointer Zack in piena progressione specialistica nella caccia delle beccacce .
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni a caccia sull'isola di Cres in Croazia con il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange, i due breton del suo team di beccacciai dell'epoca. Un curioso impedimento intralcia Gianni nel momento di effettuare il tiro all'involo della beccaccia fermata dai cani e il Nostro è costretto a giocarsi tutta la posta in gioco in meno di un secondo.
Giorgio Lugaresi a caccia di cedroni con il suo beccacciaio dell'epoca il setter Buck. I due mestieranti beccacciai Giorgio e Buck beffati da un vecchio e scaltro urogallo.
Una serie di incontri con beccacce autunnali ad opera di Gianni accompagnato di volta in volta dai cani del suo team di beccacciai dell'epoca ed una giovanissima setterina, Cora, del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Con i giovani e maturi setter inglesi dell'epoca, Giorgio Lugaresi a caccia in val di Nizza nel Pavese a Zuccarello, quella che all'epoca era considerata una delle riserve private più prestigiose del paese.
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Dall'appennino alla pampa sudamericana si svolsero le vicende venatorie imminenti che compongono l'episodio in corso che vede impegnati al lavoro pointer ed epagneul breton.
Sulle dolomiti con Antonio Zuffi ospite di alcuni amici selecacciatori del luogo.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.

dal 30/09/2026 al 13/10/2026

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, tra le diverse occasioni di incontro con i cingliali da parte dei postaioli il capocaccia e canettiere Mauro Begamaschi si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Sequenze filmate tratte da una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Ternano, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere della zona .
Episodio ambientato a Montemartano in provincia di Perugia, dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra locale al fine di documentare la loro battuta stagionale più importante
Il cacciatore bresciano Carlo Mariotto e il figlio erano a caccia in Uruguay, ospiti di Luigi Olivieri, in un quartiere pantanoso popolato da Colonie di beccaccini. L'episodio si chiude con una colossale sbaffata di pernici allo spiedo.
I fratelli Marino e Roberto Garavana a caccia di pernici bianche sulle Dolomiti negli anni 90 con le loro setter inglesi.
Un breve prologo con immagini di beccacce in volo serale colte dalle telecamere di Marco Albani e Paolo Paladini. Segue una battuta di caccia in risaia a Beccaccini con Gianni, Giacomo Cretti e la bracca italiana di Giacomo. Riprese di Marco Albani.
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi soci di cacci Ivano Gasparini e Gianni Ferrari. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica. L'episodio si conclude con una nuova ed impeccabile azione dei segugi di William premiata dal tempestivo intervento di Ivano :
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita.Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce. Il ritorno di Marco sul luogo in cui era stato beffato nei giorni precedenti dalla scaltra e veloce lepre, si infiamma presto per il fervente lavoro dei segugi e si conclude con una azione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani e Guerrino Bastardi e la loro muta di Porcelaine ( segugi francesi eredi dei Cani Bianchi del Re Sole ) e la squadra di lepraioli al loro seguito composta da Rudy, Otello Rivi e Franco Romoli. L'indefesso lavoro dei segugi procurerà subito al canattiere Gianni un verace e suggestivo scovo a pelo, premiato dal prezioso recupero ad opera dei porcelaini della lepre ferita dai colpi di Bertolani. Seguirà una nuova ed impressionante performance della muta, eseguita con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice culminante con una impressionante seguita cher spingerà la lepre di turno a transitare lunga la via di fuga presidiata dal Romoli che non mancherà all'appuntamento. Irripetibili scene di caccia alla lepre colte dagli obiettivi di Gianni e Alberto Lugari.
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini. Il cameraman Alberto Lugari alla macchina da presa al seguito di Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni impegnati nella cerca di un Palancone sulle colline emiliane
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Vita ed abitudini della lepre.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .

dal 01/10/2026 al 14/10/2026

Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in modo irripetibile .
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante Dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Continua l'avventura di Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi e gli amici suoi Lucio Scaramuzza e Cesare Bignami, sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Da Palco aereo dei Sig.ri Federico e Rinaldo Cenci una avvincente Battuta di Caccia al Colombaccio con volantini e Cimbelli .
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Romano Bellini, alla guida della muta di segugi italiani di Marco Scazza, conclude con una stoccata istintiva e rapida l'esemplare scovo a pelo compiuto dai segugi all'interno di un roveto , dopo un'estenuante serie di scovi e riscovi. Testimone dell'evento la ciclopica pietra di Bismantova emblema del territorio in provincia di Reggio Emilia.
Con Giorgio Lugaresi nella Lapponia svedese in veste di procuratore di autentiche emozioni di caccia con il cane da ferma.
Caccia di selezione al capriolo in Emilia con i selecacciatori Carlo Fioravanti e Fausto Pellizzato.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Esperto Allodolaio si esibisce con un chioccolo a bocca imitando il canto degli uccelli canori
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.

dal 02/10/2026 al 15/10/2026

Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Gianfranco Zecchini , Beccacciaio solitario , al seguito della sua giovane setter inglese di nome Mina , già conclamata specialista , alle prese con una beccaccia elusiva che più volte si era fatta gioco del nostro amico . Una botta a sorpresa sorprenderà anche il telespettatore
Con Zack il pointer e Berry il breton Gianni in quel di Draga in Croazia si esibisce in un tiro su parabola in volo di beccaccia il cui recupero non sarà di quelli facili .
Con Paolo Paladini della Lugaresi Tour Operator ed il suo compagno di caccia Matteo Gnali , nella Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con i loro setter inglesi .
Una panoramica degli splendidi ambienti visitati in Mongolia.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Segue vita ed abitudini della lepre
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Nel capanno di Ezio Guidotti, in provincia di Modena, sorprendente calata di cesene.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, ha il primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Continua l'avventura alpina di Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli ritratti dalla telecamera dall'immancabile Marco Albani.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.

dal 03/10/2026 al 16/10/2026

1a parte di un episodio che si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce.
Continua l'episodio in cui, sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange .
L'esperto colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli .
Cipriano DiMatteo ed il fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia .
Al Capanno Alfio Rainieri ed Ezio Guidotti, Capannisti Modenesi. Guidotti è inoltre il super testimonial della serie "Caccia da Capanno" in video edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Il Beccacciaio nostro amico Gianfranco Zecchini con la sua setter Mina , esperta specialista ed un giovanissimo kurzhaar , a caccia in Croazia nella sua riserva di Draga , all'opera secondo il suo ferreo codice di cacciatore solitario e concreto .
Gianni in compagnia dell'omonimo Gianni Bandera ed i loro setter inglesi a caccia in Scozia in quel di Inverness , protagonisti di una colossale e consortile padella in una radura spoglia di ostacoli . Tutto da ridere .
In addestramento cani in Toscana e a caccia in Uruguay con Claudio Nencini , ed alcuni soggetti del suo allevamento con l'Affisso Nencini's Setter.
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Gianni in Uruguay alla fine degli anni novanta in occasione del suo primo incontro con il breton di nome Orange dell'allevamento di Olivieri e che dopo quell'incontro venne acquisito dal Nostro entrando a pieno merito nella sua squadra di beccacciai dell'epoca.
Immagini di Andrea dal Pian illustrano la vita le abitudini del Muflone. Segue battuta di caccia al Muflone con Stefano Cioni autore di un ottimo tiro.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Nell'azienda faunistica La Strambiana, sull'Appennino reggiano, Gianni a caccia con gli amici Luca Fioroni, Romano padre di Luca da tempo scomparso e Jascia, moglie del concessionario della riserva Paolo Garavaldi. Familiare teatrino di amicale e rilassata matrice venatoria.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.

dal 04/10/2026 al 17/10/2026

Piano di controllo al cinghiale effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'episodio in predicato .
Movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria" .
Questo episodio ci porta sulle colline fiorentine per assistere ad una battuta di imponenti dimensioni in uno scenario suggestivo. Un video pieno di azione nel quale i canai dovranno affrontare cinghiali risoluti a non abbandonare le proprie lestre ed i postaioli non potranno mai concedersi un attimo di tregua
Gianni con il fraterno amico e compagno di mille avventure venatorie Giorgio Lugaresi a caccia sull'Isola di Krk in Croazia in pieno inverno in un periodo nel quale le Beccacce parevano completamente sparite dal Golfo del Quarnaro .
Nel primo episodio , Festival della Libidine , Gianni è in caampo con Alessandro Gatti e la sua compagna a caccia in Croazia con i loro setter inglesi . Nel secondo episodio , Beccacce a Modo Loro , Gianfranco Zecchini con la sua esperta setter inglese di nome Win impegnato in uno dei suoi tanti duelli intessuti con le arcere della sua riserva di Draga in Croazia .
L'episodio in corso racconta dell'incontro avvenuto tanti anni fa in Uruguay tra Gianni ed una giovanissima ma esperta pointer dell'Allevamento di Luigi Olivieri , anfitrione ed organizzatore della caccia in loco . Le immagini parlano da sole .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme dei segugi francesi porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio. Nella seconda pate del filmato la meticolosa ricucitura del bandolo olfattivo ad opera dei segugi si conclude con un carambolesco scovo a pelo in terreno arato e ad altrettanto veloce ed incisivo intervento del Beggi che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di addestramento su Lepre. Segue Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel terzo episodio tenteremo il prelievo di una femmina adulta di camoscio nelle Piccole Dolomiti. Ci muoveremo in paesaggi di rara bellezza, intrisi di storia e dove la selvaggina alpina abbonda. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel quarto episodio vi mostreremo un piccolo estratto del Seminario ?Problematiche sul recupero del cinghiale ferito in braccata, girata e selezione? organizzato dal Gruppo Regionale Conduttori Cani da Traccia Regione Emilia Romagna in collaborazione con il Club Italiano Drahthaar ed il SHC (Schweisshunde Club Italia membro ISHV). Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Segue vita ed abitudini della lepre
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Con il vecchio beccacciao brettone Jimmy e l'sordiente setter Bullo Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Lo scenario è la riserva di caccia di Draga in Croazia dove Gianni è stato socio per oltre un decennio.
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .

dal 05/10/2026 al 18/10/2026

Continua e si conclude la 2ap di un episodio che svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il piccolo calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Gianni con il suo pointer di nome Zack e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , sullo spartiacque del Monte Ucka in Croazia denominata La Cresta , impegnato nel comprendere appieno l'opera di decifrazione ossessiva delle uste volatili di beccacce operata dal suo pointer . Un guizzo di intuizioni venatorie da parte di cacciatore e cani risolve un arcano apparentemente indecifrabile.
Come è noto tra Beccacciai è consuetudine tra amici e soci di riserve in Croazia affibbiare nomi particolari ai diversai luoghi che si frequentano abitualmente e ciò per evitare sovrapposizioni territoriali tra frequentatori della stessa riserva . Nel primo episodio Super Marlowe al Canton dei Pini , con Giorgio Lugaresi ed i loro ausiliari del momento , Marlowe sparisce e viene ritrovato dopo oltre mezz'ora in ferma e quando arriva sul posto Gianni non ha più fiato all'involo della beccaccia e la padella vistosamente . Nel secondo episodio , una megera sfortunata ai Militari , Gianni esegue una mirabolante stoccata su beccaccia magistralmente fermata da Marlowe sulla pietraia prospiciente ad un distretto militare .
Alle falde del Monte Amiata , Gianni e Luciano Vasconi al seguito dei pointer Zack e Brando , impegnati in una battuta di caccia alle starne nella Tenuta di Cortevecchia all'epoca diretta da Ilvo Balocchi .
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
La muta degli Ariegeois dei modenesi Pizzetti e Randighieri, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Sugli appennini emiliani con Gianfranco Giglioli e la sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Mirabolante battuta di caccia alla lepre nel Mantovano con la squadra di lepraioli a 2 e a 4 gambe di Marco Scazza. Un caleidoscopio di eventi e di sequenze filmate irripetibili e coinvolgenti.
Immagini naturalistiche che illustrano vita e abitudini del beccaccino. Seguono sequenze di caccia al beccaccino col cane da ferma ad opera di Giuseppe Parini ed i suoi kurzhaar.
Uno scorcio di vita dei cinghiali in Emilia per immagini di Mario Mingozzi e Andrea dal Pian. Segue una battuta al cinghiale da Altana ad opera del selecontrollore Moreno Gorrieri sull'Alto Appennino modenese.
Con il vecchio beccacciaio Brettone Jimmy e l'esordiente setter Bullo, Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Scenario dell'evento la riserva di Draga in Croazia.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Segue la caccia in azienda faunistica La Strambiana iniziata nel precedente episodio.
Segue esibizione di Giuliano detto il Balilla col suo chioccolo.
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.

dal 06/10/2026 al 19/10/2026

Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
L'esperto colombacciaio Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli .
Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .
Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Gianni in Croazia al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo , due maturi specialisti del suo team di Beccacciai dell'epoca , in una splendida giornata invernale alle prese con le beccacce appena approdate sulle doline limitrofe al Motodrom di Fiume.
I cacciatori Paolo Gasparini ed il suo Eric della Geminiola detto Ciro e Giuliano Ibatici con la sua Dana della Geminiola , due setter inglesi specialisti beccacciai e in gran forma in quel di Cavle in Croazia , alle prese con le Beccacce della zona .
L'episodio imminente relaziona per immagini e suoni alcune fasi di caccia alle pernici cikas in Uruguay di Gianni con il suo giovanissimo pointer di nome Spif e di Giorgio Lugaresi con la sua giovane spinona italiana di nome Anita .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio Alberto Lugari farà da cameraman a Sandro e Oscar, due cacciatori dell'alto Appennino emiliano che si sono recati in Estonia per cacciare le beccacce locali. I due protagonisti utilizzeranno i loro setter inglesi supportati dall'esperto setter inglese Rocky di proprietà di Alberto Lugari
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Diversi momenti e sequenze di caccia con i setter inglesi in Uruguay nelle quali l'emergente Marlowe offre dimostrazione di eccellenza in corso di negoziato e riporto di pernici.
Con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori alpini, nel bellunese a caccia di selezione al capriolo.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Nella pianura mantovana i segugi di Marco Scazza compiono un egregio lavoro e scovano lepre che si mette in salvo evitando i colpi del cacciatore.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Gianni sull'isola di Cres con il suo breton Jimmy. Assieme a Giorgio Lugaresi al seguito del suo setter Buck. Febbrili negoziati dei cani premiati dalle precise conclusioni di Giorgio.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .

dal 07/10/2026 al 20/10/2026

Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Continua l'avventura di Gianni al seguito con la sua telecamera degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Continua nella sua 2a parte La Battuta che si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Dalla Val Tiberina al seguito della Squadra di Cinghialai di Libbiano capitanata da Mauro Bergamaschi , Gran Conduttore di mute di segugi Maremmani , l'imminente episodio di caccia al cinghiale vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo della proiezione . Buona visione.
Mauro Bergamaschi , allevatore e canettiere di mute di segugi maremmani e al contempo Capocaccia della Squadra di Libbiano , è il protagonista assoluto dell'imminente filmato nel quale lo vedremo nella sua vera veste di CANAIO a tutto tondo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo siamo nel cuore della Maremma grossetana dove documenteremo una grande braccata effettuata in forma tradizionale con la partecipazione di numerose mute ed altrettanti scaccini e bracchieri.
Da una prova di lavoro internazionale per cani da seguita svoltasi diversi anni fa sulle colline romagnole e riservata particolarmente ai segugi d'oltralpe , dal nostro collaboratore ed esperto segugista William Sola , diverse fasi di lavoro ad alta intensità emotiva per gli amanti del segugismo a tutto tondo .
Sulle Variegate Colline Emiliane, caratterizzate dalla presenza di argillosi calanchi nei quali le lepri possono agevolmente seminare i loro inseguitori , con la muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli , accompagnato da Giuliano Caselli e Gianni Bellesia assisterete ad una impressionante seguita premiata da una precisa stoccata del Bellesia , da quel giorno ribatezzato goliardicamente Gianni Il Rapace.
Al seguito della Squadra di Lepraioli a due e quattro zampe , capitanata dal giovane segugista Marco Scazza , in due distinti episodi assisterete a sequenze filmate rare ed entusiasmanti .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Nel primo episodio il selecacciatore Enzo Maiani a caccia di selezione al Capriolo sulle colline bolognesi - Nel secondo episodio Massimo Giovini ripreso dal collega Stefano Cioni , a caccia in Africa tenterà il prelievo di Uno Gnu.
Il selecontrollore bolognese Franco Odorici , impegnato nel prelievo di un Cervo adulto nelle colline bolognesi -
Con il selecontrollore emiliano Stefano Cioni , seguito dal camerman venatorio Andrea Dal Pian , impegnati sulle Alpi Apuanee in una battuta di caccia di selezione al Muflone .
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Ancora i nostri amici nominati nella 1ap dell?episodio al seguito del setter Bullo e del breton Orange, ribattezzatto da Jascia Garavaldi con l'epiteto di "Tornado".
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Degna conclusione di una memorabile cacciata da capanno con richiami cantori alle cesene.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.

dal 08/10/2026 al 21/10/2026

Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Il primo episodio è ambientato in provincia di Arezzo, dove siamo stati ospiti della squadra di Libbiano capeggiata da Mauro Bergamaschi. I nostri numerosi cameramen sono riusciti a documentare egregiamente le incredibili scene occorse nella macchia durante la battuta più importante ed imponente della stagione venatoria della squadra di Libbiano.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Entusiasmante battuta di caccia alla lepre sulle colline emiliane e precisamente a Rontano di Reggio Emilia ove ha sede l'azienda agrofaunistica "San Valentino" diretta da Ettore Carobbi. Il protagonista dell'episodio è il segugista d'elezione Battista Sciaini al comando della sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Con il selecacciatore Aldo Sabbi impegnato nel prelievo di un capriolo maschio e al conseguente recupero notturno della spoglia. Azioni avvenute sulle colline dell'Appennino bolognese.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Esemplare lavoro dei cani che si conclude con spettacolare scovo a pelo e seguita.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Luigi Olivieri a caccia in Uruguay ove ha sede la sua Estancia in cui ospita i clienti cacciatori. I suoi ausiliari quella volta erano ll pointer Sam e la setterina Link. Ottimo avvio di turno durante il trasferimento sul terreno di caccia con abbattimento di anatra e di beccaccino per mano di Luigi.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
Seconda e conclusiva parte di un episodio che si svolse nel secolo scorso nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,dove Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", erano impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 09/10/2026 al 22/10/2026

2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunistico venatoria "La Strambiana" ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Gianni nel giorno antecedente a quello del suo compleanno che cade il 27 gennaio di ogni anno e in compagnia dell'amico ( da tempo scomparso ) Tauro Righetti si trovava in Croazia a caccia di Beccaccia con i suoi setter Bullo e Marlowe e la setter Loni dell'amico Tauro . Intensa giornata di caccia corroborata dalla splendida cornice di un giornata radiosa e limpida.
Gianni con il suo accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i suoi ausiliari Zack , il pointer e Berry il breton figlio unico di Jimmy , a caccia in Croazia in quel di Draga nei pressi di Abbazia alle falde del Monte Ucka lungo lo spartiacque rivolte ad oriente e denominata " La Cresta " . Nell'occasione l'implacabile Zack compie pewroò un gesto di superbia nei confronti del piu' inesperto Berry , abbandonando l'aggancio con una beccaccia poi ritrovata e conclusa dal giovane breton .
Gianni In Uruguay a caccia con la granitica Key setter inglese di Luigi Olivieri anfitrione sul luogo ,di nome Key . Una coriacea femmina acquisita poi da Gianni e divenuta in seguito una eccellente ausiliaria per la caccia della beccaccia.
a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Gianni con Zack e Bepi Dekarima, sua guida croata, a caccia in Croazia in un luogo chiamato "Grabrova". Una intrigante azione di Zack e conseguente stoccata di Gianni colorano un pomeriggio uggioso e plumbeo.
Gruppo di Allodolai amici dello specialista Alberto Cinot impegnati nella caccia da appostamento all'allodola con richiami cantori.
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.

dal 10/10/2026 al 23/10/2026

Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .
Gianni in Crimea con al seguito suo figlio Alberto in veste di cameraman , impegnato con il setter Bullo ed il breton Orange nel districarsi con le elusive beccacce degli altipiani .
Gianni in Croazia al seguito del giovanissimo setter inglese di nome Marlowe in fase di specializzazione nel dottorato di beccacciaio .
Due episodi di caccia con gli Springer Spaniel che vedono separatamente impegnati in due differenti battute di caccia Alessandro Brizzi ed Alberto Lugari , Da degustare con la massima attenzione .
Con Paolo Paladini e Matteo Gnali ed i loro setter inglesi impegnati in una avvincente Battuta di caccia ai Tetraonidi e ai Lagopedi della Lapponia.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Caccia in deroga nel Veneto con l?allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Caccia da Palco aereo in Toscana con un gruppo di colombacciai specializzati capitanati da Federico e Rinaldo Cenci
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
Fasi di addestramento alla caccia degli allievi di Alessandro Brizzi, allevatore di Springer Spaniel in società dell'Affisso dei Probi.
Con i selecacciatori Mario Mingozzi ed Enzo Maiani in veste di assistente cameraman. Eccellenti e precise azioni di caccia di selezione al capriolo di Appennino Centrale.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Sequenze di caccia alla lepre con i segugi, irripetibili ed uniche.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Luigi Olivieri a caccia in Uruguay ove ha sede la sua Estancia in cui ospita i clienti cacciatori. I suoi ausiliari quella volta erano l pointer Sam e la setterina Link. Ottimo avvio di turno durante il trasferimento sul terreno di caccia con abbattimento di anatra e di beccaccino per mano di Luigi.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Continua l'avventura di Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
a BECCACCE Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni ed il suo pointer Zack in piena progressione specialistica nella caccia delle beccacce .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .

dal 11/10/2026 al 24/10/2026

Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni riesce a dare scacco ad una scontrosa beccaccia in stanza nella Piana di Cavle in Croazia .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Continuano dall'episodio precedente le performance beccacciaie di Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e di Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo ,in un turbinio di candidi fiocchi di neve e di brune singore dei boschi .
Le fasi conclusive di una serie di articolate battute tenutesi lungo il perimetro di Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari .-
Dal verde del litorale toscano in compagnia della Squadra di Cacciatori di Rimigliano in una entusiasmante battuta di caccia alla bestia nera.
Nel suggestivo scenario dei Calanchi Emiliani Romagnoli la imminente e Movimentata battuta di caccia in quel di San Chierlo, località presente nella frazione di Monte San Giovanni, nel comune di Monte San Pietro nel Bolognese .
Con Paolo Paladini , titolare della Lugaresi Tour Operator , in Crimea a caccia di Beccacce con i suoi dure setter inglesi dell'epoca.
Nel video in questione Due distinti episodi di caccia alla Beccaccia . Nelle Streghe di Golovik vediamo Gianfranco Zecchini , Gianni e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , con i cani di Gianni e Gianfranco impegnati negli scabrosi terreni di Golovik in Croazia . Nel secondo episodio , Marlowe il rimessista , Gianni con la guida croata del luogo Tommy , in quel di Cavle in Croazia con il setter Marlowe in gran spolvero .
Sul Medio Alto Appennino Reggiano nell'Azienda Faunistica venatoria " La Strambiana " , Gianni Lugari con Stefano Veroni ed i loro setter inglesi del momento impegnati in una battuta di caccia dall'antico sapore lungo i sentieri delle Antiche starne .
Quell'anno Gianni decise di portarsi dietro nell'annuale sortita in Uruguay una vecchia setter inglese di nome Balù , in gradite sorprese per cacciatore e ausiliaria .
La muta di segugi italiani di Giglioli e Corsini , in seguito proclamata campionessa d'Europa ( anno 2004 ) Una battuta di caccia alla lepre entusiasmante per le diversi fasi di lavoro tipiche di questa disciplina eseguita dagli ausiliari .
Sulle Colline Emiliane , caratterizzate da variegati calanchi e campi erbosi , la squadra di Lepraioli a due gambe di Battista Sciani , al seguito della muta di segugi italiani del Sciaini , impegnati in una battuta di caccia alla lepre saranno i protagonisti del filmato in proiezione pregno di intense fasi di lavoro e di seguita degli ausiliari .
Nelle Pianure Mantovane , al seguito della muta di Beagle di Achille Soragna , impegnati in una battuta di caccia alla Lepre .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
In Slovenia nelle Alpi Giulie al seguito del giornalista venatorio Stefano Cioni alla ricerca di audaci camozze.
l selecontrollore Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana impegnati in una battuta di caccia di selezione al capriolo nell'Appennino Emiliano
Nella prima parte del filmato Antonio Zuffi con la sua hannoveriana impegnato nel recupero di un cervo ferito - Nella seconda parte del filmato assistiamo alla misurazione di un trofeo di cervo secondo i metodi di misurazione CIC.
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Una prodezza del setter inglese Marlowe, a caccia in Croazia con Gianni nel distretto della città di Fiume, procura a Gianni il curioso incontro con una sgusciante e pelosa sagoma in corsa radente tra le piante.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Alba al capanno di Ezio Guidotti. Preparazione tesa. Arrivi di turdidi in discreta quantità.
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.

dal 12/10/2026 al 25/10/2026

Caccia con Zecchini in solitario sulle difficile beccacce Croate di fine stagione, una mossa a sorpresa concluderà una beccaccia molto difficile
Un episodio inconsueto vi sorprenderà durante la caccia con l'affiatata coppia Zac e Berry
Alberto Lugari con il suo Springer Spaniel di nome Bang a caccia di Fagiani sulle Colline Reggiane.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
A caccia nei suggestivi scenari dei calanchi e delle slavine emiliane, caratterizzati da innumerevoli rifugi per le bestie nere avvezze a compiere scorribande verso i pregiati coltivi.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Un carosello inesauribile di scovi, seguite e riscovi ad opera della muta di Ettore e Marco Scazza impegnati con la loro squadra di lepraioli al completo nel tentativo arduo di dare scacco alle lepri di Fornovo, sulle colline parmensi.
Varie sequenze di caccia al beccaccino. Nella prima parte di Giuseppe Parimi con i suoi kurzhaar. Nella seconda parte Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il timidissimo breton Berry.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
La valle San Leonardo di proprietà della famiglia Giol presentata dall'anfitrione sig. Giol. Seguono sequenze di caccia in valle ad opera dei soci della valle.
Emilio Scotton e la sua famiglia, all'epoca del servizio gestivano un impianto detto "Roccolo", adibito alla cattura degli uccelli con le reti a scopo di richiamo. Le immagini raccolte da Alberto Lugari illustrano alcune fasi del mestiere del roccolaro, antico quanto la storia dell'uomo.
Luigi Olivieri, anfitrione delle visite annuali di Gianni e suo figlio Alberto in Uruguay, ritratto con i suoi pupilli dell'epoca a caccia nel paese. Olivieri e sua moglie Eva organizzano la caccia per i loro clienti, strangolandoli con serie ininterrotte di colazioni mattiniere, pranzi e cene di tale goduriosità da far impallidire il declamato Lucullo, famoso per i suoi banchetti olimpici.
Esemplare lavoro dei segugi all'interno di granturcheti premiato con scovo a pelo e conseguente seguita all'aperto.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Magica atmosfera dell'albeggio. Arrivi sostenuti al capanno. Qualche branchetto diffidente evita l'insidia. Ottimo canto dei richiami.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in modo irripetibile .
Continua l'avventura di Gianni al seguito con la sua telecamera degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.

dal 13/10/2026 al 26/10/2026

Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.
Zecchini il prototipo del cacciatore di beccacce solitario e concreto
Apertura a Beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici e i loro setter inglesi specializzati
Nei suggestivi territori della Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con Paolo Paladini , Vito Orsatti ed i loro ausiliari .
Gianni a Caccia sulle colline emiliane con il suo cal 28 Fausti Brixian al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Esordio del bracco italiano di nome Perù in Uruguay la prima volta nel ruolo di aspirante perniciaro in compagnia del suo padrone Giorgio Lugaresi e del Nostro nonno giannone.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Marco Albani ed i suoi setter inglesi a caccia in Crimea ritratto dalla guida Ucraina esperta in videoriprese. Un eccellente bottino di immagini e di arcere quella volta per il pioniere delle riprese video di caccia col cane da ferma .
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Nell'azienda agrofaunistica S. Valentino nel Reggiano, Alberto Lugari è a caccia ai confini della riserva con il suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang.
Ottimo movimento di allodole in branchetti e buone occasioni per i fucili dei capannisti.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.

dal 14/10/2026 al 27/10/2026

La battuta in oggetto si tenne sull'Appennino Emiliano e precisamente alle falde del Monte Ventasso dove la presenza dei cinghiali è assicurata dal vicino Parco Nazionale Tosco Emiliano .
Una Battuta al Cinghiale resa elettrizzante in virtù delle innumerevoli asperità del territorio che nelle quali i cinghiali in corsa si sottraevano alla vista dei postaioli complicando notevolmente i loro tiri a bersagli saettanti tra le innumerevoli screziature dei calanchi .
Una classica battuta di caccia al Cinghiale tenutasi nell'aretino con la partecipazione della rinomata muta di segugi maremmani guidati da Mauro Bergamaschi , la quale renderà entusiasmante ogni attimo della braccata in corso .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Gianni ed il suo amico scomparso Tauro Righetti
..Gianni a beccacce alle falde del Monte Ucka in Croazia con il pointer Zack ed il breton Berry
Caccia ai tetraonidi nella Lapponia svedese con Paladini e Orsatti
gianni con la sua vecchia setter di nome Balù a caccia di pernici e beccaccini in Uruguay
Ennesima battuta di caccia alla lepre sull'Appennino Modenese in compagnia della muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli ed Abramo Corsini in vista dell'ambito cimento della Coppa Europa che si sarebbe tenuto nella successiva ma imminente stagione .
I giovani Matteo Vezzosi e Marco Scazza , al seguito della muta di segugi italiani di quest'ultimo , impegnati Nelle pioppete golenali del Grande Fiume Nazionale , il Po, in una avvincente battuta di caccia alla lepre .
Vi presentiamo la meravigliosa caccia alla lepre son i segugi, arte antica e tra le forme di caccia più tecnica esistente
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
ll selecacciatore bolognese Enzo Palmucci , ritratto dalla telecamera del collega e cameraman Mario Mingozzi , impegnato in una battuta di caccia di selezione al capriolo sulle colline Bolognesi .
Azione di recupero su cerco di uno specialista abilitato e misurazione cic dei trofei
Con Stefano Cioni in alta montagna alla ricerca delle ? Audaci Camozze ?
Continua seguita iniziale all'interno di campo di barbabietole. La lepre si presenta al cospetto del cameraman decentrato dalla battuta.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Una lieve e veniale incertezza iniziale di Olivieri apre una consecutiva serie di felici stoccate in risposta ai decisi negoziati degli ausiliari in campo.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica .
1a parte di un episodio che si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce.
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.

dal 15/10/2026 al 28/10/2026

Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Gianni a beccacce in Crimea con il setter Bullo ed il breton Orange ed il suo primo calibro 28 Fausti ?Emilio Rizzini.
Gianni in Croazia con l?allora giovanissimo Marlowe alla prese con una furbissima svernante
a caccia di fagiani e pernici rosse nei calanchi emiliani con lo spinger spaniel
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo episodio l'amico Francesco accompagnerà Alberto Lugari a caccia nei vasti territori della Lika (Croazia). I cacciatori saranno coadiuvati dal capace setter inglese Poldo di Francesco e dalla rodata kurzhaar Kay di Alberto.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Un piano di controllo al Cinghiale in Emilia sovrinteso dalle guardie provinciali coadiuvati da volontari autorizzati. Battuta in cui emerge l'utilità dei cani cosiddetti "Corti" nei territori fortemente antropizzati. Del tutto simili a quelli in cui si svolse la battuta.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con i selecacciatori Antonio Zuffi ed Ermes Tondi
Ospiti e clienti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca a caccia di Anatre nelle anse fluviali del Danubio in Ungheria.
In periodi di caccia chiusa è invalso l'uso tra i segugisti di condurre le loro mute in apposite aree destinate all'addestramento dei cani da seguita. L'episodio propone alcune sequenze di allenamento di segugi proclamati campioni di lavoro.
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Dopo le pennellate iniziali apparse nel precedente episodio prosegue la positiva e vivace serie di incontri e scontri realizzati dallo springer Bang a favore del suo conduttore.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Uccelli ripresi in primo piano ravvivano lo scenario della caccia da capanno. Superlativi cantori.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.

dal 16/10/2026 al 29/10/2026

Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
In Crimea con Paolo Paladini e la sua ? Doppietta dello Zar ? reperita in loco
Caccia alla beccaccia con i cani da ferma ( setter inglesi e pointer ) alle beccacce impaesate
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia nella riserva di Draga. In Seguito ad una incomprensione tra Gianni e la guida croata Bepi Dekarima, che costa loro la fuga di una coppia di beccacce, Orange raddrizza la serata con una sua invenzione.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Questo episodio si svolge nelle zone umide in Ungheria a caccia nel giorno dell?apertura della caccia alle numerose anatre del luogo.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " afringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità venatoria di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione culinaria e popolareveneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
, Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
La muta degli Ariegeois dei modenesi Pizzetti e Randighieri, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Un superbo lavoro di segugi su lepri in fuga.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Il pupillo del nuovo turno è Orange, un epagneul breton allevato dal Luigi e acquisito da Gianni in occasione di quel suo ennesimo viaggio in Uruguay. Nel turno Orange non brilla in virtù di alcune sue iniziali intemperanze punite da Olivieri. Comunque si vede subito che Orange aveva la stoffa del fuoriclasse.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 17/10/2026 al 30/10/2026

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini e zimbelli .
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione Dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Sull'appennino emiliano con la squadra di Vignola Modenese, in una girandola di incontri e scontri di cani e cacciatori con i diavoli neri della zona.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Alle falde dell'Abetone la muta di Zeno Colo, all'epoca detentrice del titolo di campionessa italiana di lavoro su lepre alle prese, quel giorno, con una furbissima lepre in grado di farsi beffe dell'agguerritissima muta di Zeno con un incredibile quanto ingegnoso colpo da maestra.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato. Segue il recupero di Cervo ad opera del gruppo di selecacciatori del distretto "Cervo" di Bologna capeggiati dal selecacciatore Rino Marchi.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia in terreno parzialmente innevato dal capanno con richiami cantori di Ezio Guidotti. Vitale è l'augurio dei capannisti di riuscire ad attirare alla tesa gli scampoli finali della migrazione di turdidi e cioè le retroguardie di fine stagione.
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Ottimo lavoro di Bang tra chiaro e folto di macchia. Lieve indecisione di Alberto all'involo di un sonoro maschio di fagiano gli procura l'unica padella del giorno.
Chiusura di episodio con ottime curate di allodole e altrettante puntuali risposte dei cacciatori.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.

dal 18/10/2026 al 01/11/2026

Nello Straordinario scenario della Maremma Toscana vi proponiamo l'ennesima battuta al Cinghiale tenutasi alla fine degli anni duemila in quel di Montepescali nel Grossetano , nei quali ancora ai nostri giorni si annoverano le nostre radici di videomaker di filmati di caccia al cinghiale raccolti fin dalla fine degli anni ottanta .
La Battuta dell'imminente filmato si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Con la squadra di Cinghialai di Ramiseto , in un momento storico nel quale la caccia agli ungulati era ammessa anche in terreno completamente innevato , si svolse la battuta illustrata dall'imminente filmato resa particolarmente suggestiva dagli scenari paesaggistici nei quali essa si svolse .
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Caccia alla lepre con la muta di Marco Scazza nelle pianure lombarde, riprese di Alberto Lugari
Sulle colline emiliane con la muta del segugista e lepraiolo DOC Battista Sciaini
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Alberto Lugari, assieme all' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar nei terreni in concessione a Nicola Righetti
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
L' episodio accaduto nei primi anni del nuovo millennio, si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente per le prime volte a beccacce.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di addestramento su Lepre. Segue Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Estenuante seguita su lepre conclusa con singolare e rapido tiro incontro da parte di Ettore Scazza.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Nel corso di un addestramento segugi, la muta in campo completa uno strenuo accostamento con scovo e seguita che portano la lepre intercettata ad attraversare un ghiaietto asciutto di torrente, con l'intento di seminare gli inseguitori. I segugi però non mollano e continuano a battere fino al richiamo del conduttore.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Continua e si conclude la 2ap di un episodio che svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il piccolo calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce .
Continua l'avventura di Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .

dal 19/10/2026 al 02/11/2026

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
All?inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Gianni in collina con il setter Bullo ed il breton Orange a caccia nell'azienda agrofaunistica San Valentino per testare i suoi calibri 410 e cal. 28 Fausti.
Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Gianni a caccia di beccacce con l'amico Carlo Mariotto sull'isola di Cres in Croazia. Astom era il setter di Mariotto e Radentis. Kuman che da quella volta venne definito "il divino rifinitore" era il setter di Gianni avuto da poco in dono dall'amico Orlando Fabbri titolare dell'affisso "Radentis".
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Sul finire del giorno, l'incessante quanto meticoloso negoziato di Bang, procura ad Alberto l'opportunità di siglare e chiudere il giorno con la cattura di una pregevole preda.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Fase conclusiva della battuta, coronata dalla meticolosa e matematica raccolta delle prede abbattute.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.

dal 20/10/2026 al 03/11/2026

Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
Una distensiva battuta di caccia alle anatre in un modesto bacino idrico dell'Uruguay ad opera di Tito Neri e Alberto Lugari coadiuvati da un giovanissimo springer spaniel impegnato in riporti continui ed impeccabili.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Nell'aretino con la squadra capitanata da Mauro Bergamaschi, canettiere Doc di una nutrita muta di segugi maremmani. Un buon movimento di Cinghiali in fuga tra macchia e tagliate, non sempre coronato da fucilate precise.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
La rigogliosa pianura mantovana fa da scenario all'ennesima battuta di caccia alla lepre in compagnia di Marco Scazza, di suo padre Ettore e della loro muta di segugi italiani fautori di una multipla combinazione di scovi e seguite che frutteranno a Ettore l'occasione di compiere un colpaccio davvero memorabile.
Caccia in Italia in collina con i breton Jimmy e Orange e in Uruguay con il breton Edo.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Riprese naturalistiche estratte dal repertorio di Mario Mingozzi.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Fasi iniziali con nuovi segugi ritratti in prova. Seguono fasi di addestramento della muta di William Sola che intercetta e batte lepre scovata in ambiente lunare.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante Dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 21/10/2026 al 04/11/2026

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Battuta al cinghiale presso Casal di Pari nel Grossetano
NELL?Appennino Emiliano ( Ramiseto RE )
Caccia al cinghiale in quel di Casal di Pari nel grossetano.
Il Filmato è diviso in due episodi. Il primo è ambientato sugli appennini toscoromagnoli della località Balze (FC) dove la squadra ci ha invitato a documentare una delle battute più importanti della stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
Gianni in Croazia con il suo pointer di nome Zack in località "La cresta" nella riserva di Draga. In fortissimo debito di sonno per una malanotte trascorsa con un computer impazzito, Gianni fa una serie di padelle tra le quali ve n'è una che conferma la regola che invita ad affrontare le sfide con le beccacce da riposati e con nervi distesi.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme dei segugi francesi porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio. Nella seconda pate del filmato la meticolosa ricucitura del bandolo olfattivo ad opera dei segugi si conclude con un carambolesco scovo a pelo in terreno arato e ad altrettanto veloce ed incisivo intervento del Beggi che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Episodio ambientato durante la migrazione autunnale, dove in una postazione aerea situata in una posizione strategica del litorale livornese i protagonisti cacceranno i signori del cielo. Un video che ritrae la caccia al colombaccio nella sua miglior forma, ovvero la caccia con volantini e zimbelli.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini di Lucca che organizzano la caccia in quel paese .
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
In Azienda Agrofaunistica sulle colline emiliane, Gianni a caccia con il nuovo 410 Fausti Dea, chiamato "il muletto" in quanto prototipo grezzo. In campo il breton Orange e il setter inglese Bullo.
Con alberto Cinot ed i suoi amici Allodolai a caccia di allodole nelle pianure del triveneto. Curate decise seguono puntuali e pronte risposte dei cacciatori.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.

dal 22/10/2026 al 05/11/2026

Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Con l' amico Giorgio Lugaresi, nei primi anni del nuovo millennio Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Si ripropone l'utilità dei cani limieri nella caccia o nei piani di controllo al cinghiale in territori fortemente antropizzati come le colline emiliane.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Le setter inglesi Sara e Link, perniciare di grandissima esperienza e mestiere, in evidenza nelle pradere uruguage in una serie di negoziati ed incontri ad alta tensione emozionale.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Gianni a caccia sull'isola di Cres in Croazia con il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange, i due breton del suo team di beccacciai dell'epoca. Un curioso impedimento intralcia Gianni nel momento di effettuare il tiro all'involo della beccaccia fermata dai cani e il Nostro è costretto a giocarsi tutta la posta in gioco in meno di un secondo.
Con il pointer, Sam Gianni in Uruguay nel 1998, la sua prima volta in quel luogo, ospite di Luigi Olivieri.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull'Appennino Emiliano.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Gianni a caccia in Croazia sull'isola di Cres, con il suoi due setter, l'elegantone Radentis Kuman e l'amico Carlo Mariotto. Accompagnato dal suo setter di nome Aston. Tempo mite ma beccacce pesanti da negoziare, leggere e pronte ad involarsi al minimo sentor di pericolo.
Caccia nelle valli venete con Silvano Toso in botte centrale. Numerosi arrivi e belle risposte dei cacciatori. Riprese di marca.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Continua l'episodio in cui, sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange .
Continua dalle puntate precedenti l'esibizione di Cipriano Di Matteo e di suo fratello mentre cercano di adescare le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.

dal 23/10/2026 al 06/11/2026

Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
La valle San Leonardo di proprietà della famiglia Giol presentata dall'anfitrione sig. Giol. Seguono sequenze di caccia in valle ad opera dei soci della valle.
Emilio Scotton e la sua famiglia, all'epoca del servizio gestivano un impianto detto "Roccolo", adibito alla cattura degli uccelli con le reti a scopo di richiamo. Le immagini raccolte da Alberto Lugari illustrano alcune fasi del mestiere del roccolaro, antico quanto la storia dell'uomo.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Il setter Bullo ed il pointer Zack con Gianni in Croazia nella riserva di Draga. Una fitta sequenza di negoziati degli ausiliari con le beccacce del quartiere proibito e noto per le pericolosissime e taglienti rocce carsiche che ne caratterizzavano alcune plaghe.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Con il pointer, Sam Gianni in Uruguay nel 1998, la sua prima volta in quel luogo, ospite di Luigi Olivieri.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai.
Arrivo del capannista sul luogo. Preparazione della tesa al buio. Aspettative cariche di tensione.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.

dal 24/10/2026 al 07/11/2026

Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .
All?inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Una variegata serie di episodi di cacce autunnali con il cane da ferma che registra la presenza in campo di vari protagonisti a due e quattro gambe alle prese con fagiani, starne, beccacce e lepri in periodo autunnale.
Ospiti e clienti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca a caccia di Anatre nelle anse fluviali del Danubio in Ungheria.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia in terreno parzialmente innevato dal capanno con richiami cantori di Ezio Guidotti. Vitale è l'augurio dei capannisti di riuscire ad attirare alla tesa gli scampoli finali della migrazione di turdidi e cioè le retroguardie di fine stagione.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
A Montepescali nel grossetano a bordo del campo denominato "Poggio Pelato" e ai margini delle cesse frangifuoco le telecamere piazzate nei punti nevralgici della battuta, nel corso di una gelida e ventilata giornata invernale, colgono immagini irripetibili per suggestione e irripetibilità.
Il dvd è diviso in due distinti episodi. Nel primo episodio siamo in Estonia assieme a Claudio Nencini ed ai setter inglesi Rocky e Mito. Un video che toglierà il fiato.
La vita e le abitudini della lepre raccontata per immagini e suoni. Segue una battuta di caccia in Lombardia con Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani autori di un esaltate scovo a pelo.
Gianni in Uruguay con Berry, l'unigenito figlio del grande beccacciaio Jimmy detto "il professore". Colà condotto per curare le sue paturnie in fase di contatto con selvaggina da penna che all'involo produce un frullo sonoro. Dopo alcuni giorni Berry dimostrò di aver perso la sua verginità infilando una serie di incontri e negoziati ineccepibili con le pernici.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo. Conclude il ritrovamento della preda ferita Enzo Salvi con il suo hannoveriano.
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
Intenso lavoro dei segugi in campo arato. Lepre avvistata al covo. Allo schizzo della lepre Romano Bellini la fulmina.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull'Appennino Emiliano.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Dopo alcuni tentativi non riusciti Kuman blocca beccaccia a ridosso di un muretto a secco. All'involo dell'arcera i colpi sincroni di Gianni e dell'amico Mariotto la bloccano. Ad Aston il privilegio del riporto.
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani
Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunistico venatoria "La Strambiana" ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .

dal 25/10/2026 al 08/11/2026

Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
La Caccerella Maremmana in quel di Montepescali , nel Grossetano , vista dall?interno della Macchia Toscana.
Alle Falde del Monte Ventasso sull?Appennino Reggiano con la Squadra di Ramiseto , una impressionante ed irripetibile sequenza di colpi di scena ?mozzafiato?.
Dal dvd lugarivideo " Furie nel mirino " La squadra di Libbiano capitanata dal capocaccia mauro Bergamaschi impegnata in una indimenticabile braccata nell'aretino nell'Azienda FAUNISTICA " La Barbolana " in Concessione al dott Marcello Lippi
Il Filmato è diviso in due episodi. Il secondo episodio è stato invece girato a Sambuca Val di Pesa (FI) dove la nostra troupe si è recata per filmare una battuta di inizio stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Alberto e Lugari e l' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter ed una spinona nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi e gli amici suoi Lucio Scaramuzza e Cesare Bignami, sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Ancora Gianni in Uruguay col pointer Sam. Una bella fucilata corona l'esemplare guidata del pointer.
Un buon movimento di allodole alla tesa. Ottimo il canto dei richiami ed il funzionamento degli zimbelli.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.

dal 26/10/2026 al 09/11/2026

Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Gianni a caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario faujnistico e agropastorale .
Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Giorgio Lugaresi a caccia di cedroni con il suo beccacciaio dell'epoca il setter Buck. I due mestieranti beccacciai Giorgio e Buck beffati da un vecchio e scaltro urogallo.
Sugli appennini emiliani con Gianfranco Giglioli e la sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Dal solerte lavoro dei cani lepre viene scovata ed inseguita con sagacia.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Gianni ai recinti dell'isola di Cres con i suoi breton. Il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange. All'ennesimo arresto dei cani Gianni tenta un accostamento spedito, intralciato all'ultimo dal cordino del coltello tascabile che si impiglia in un ramo di cespuglio. All'involo dell'arcera Gianni non è pronto e non gli resta che giocare il tutto per tutto con stoccate di puro azzardo.
Una buona serie di arrivi e di risposte adeguate dei cacciatori.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni riesce a dare scacco ad una scontrosa beccaccia in stanza nella Piana di Cavle in Croazia .
Continuano dall'episodio precedente le performance beccacciaie di Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e di Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo ,in un turbinio di candidi fiocchi di neve e di brune singore dei boschi .
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.

dal 27/10/2026 al 10/11/2026

Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Continua con questa 2a parte l'episodio che trova Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione concluso in maniera tanto spettacolare quanto fortunata .
Gianni A caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro Dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario ambientale .
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Gianni a caccia in collina con i suoi vecchi beccacciai Bullo, setter e Orange, breton per testare il suo nuovo cal. 410 Fausti, detto il "muletto", poiché arma costruita a livello sperimentale per la sola caccia della Beccaccia.
Dall'appennino alla pampa sudamericana si svolsero le vicende venatorie imminenti che compongono l'episodio in corso che vede impegnati al lavoro pointer ed epagneul breton.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
In provincia di Arezzo con la squadra di cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi in un tourbillon continuo di canizze, cinghiali in fuga nella macchia e reiterate scariche di fucili e carabine dei postaioli.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
I segugisti modenesi avevano battezzato con il nome de " Il Vignone" una zona nota per la sua vocazione ad ospitare i lagomorfi. Quella volta con le nostre telecamere da campo ci disponemmo al seguito del segugista William Sola, della sua sua muta di segugi italiani a pelo raso, e della squadra di lepraioli composta da Ivano Gasparini e Paolo Pancetti, risoluti nel cercare di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Eletrizzanti colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con i selecontrollori Pierluigi Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Era periodo magro di beccacce sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, quella volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Gianni e il pointer Sam. Eccellenti riprese video di Alberto Lugari e precise azioni dei protagonisti.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai.
Vigilanza tesa e continua dalle feritoie del capanno. Transito di colombacci in branco. Arrivi singoli di turdidi.

dal 28/10/2026 al 11/11/2026

A Montepescali nel Grossetano una braccata classica nel vivo della macchia
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d?Europa 2004.
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il filmato è diviso in tre episodi. Nel primo episodio siamo in Uruguay a caccia alle anatre dell?emisfero australe. Un video che vi porterà a caccia nei migliori posti del globo terrestre.
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato la cattura degli uccelli ai fini di richiamo , derivazione dell''Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti ai fini alimentari , ai nostri giorni vietata dalle norme vigenti ..
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
I segugi rintracciano nuovamente la lepre precedentemente scovata la quale , cerca scampo attraversando un arato e finisce nel transitare davanti a Ettore Scazza che la coglie in corsa con precisa stoccata.
All'inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Attesa corroborata da una splendida stagione. Ancora arrivi singoli, tiri a fermo e raccolta dei turdidi abbattuti.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.

dal 28/10/2026 al 12/11/2026

A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Anche quello con Zack, come per tutti gli incontri precedenti del protagonista con i giovani pupilli di Olivieri che acqusì, fu incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati ad ogni effetto.
Continua l'avventura di Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, con i suoi cani dell'epoca, la setter Sila ed il breton Jimmy .
Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Moderato movimento di turdidi e passo migratorio in forte ritardo verso il capanno di Ezio Guidotti e Alfio Rainieri, compensato tuttavia da uno sfavillante canto dei richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Sulle colline innevate dell'Emilia dove è in corso un movimentato piano di controllo al cinghiale con Andrea Savigni, conduttore della sua Dacksbrake sovente impegnati in scontri ravvicinati con i riottosi cinghiali del luogo.
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Brevissimo Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Continuazione del divertente caledoscopio di occasioni di caccia con il cane da ferma .
Caccia nelle valli venete da botte con cacciatore impegnato anche a fine battuta nel riporto di anatidi feriti con il proprio labrador retriever.
Una serie di incontri con beccacce autunnali ad opera di Gianni accompagnato di volta in volta dai cani del suo team di beccacciai dell'epoca ed una giovanissima setterina, Cora, del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
I breton Berry e Orange a caccia con Gianni in una Azienda Agrofaunistica delle coline reggiane.
Seguono arrivi di allodole e risposte dei fucili adeguate.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d'Europa 2004.

dal 30/10/2026 al 13/11/2026

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
Caccia nelle valli venete da botte con cacciatore impegnato anche a fine battuta nel riporto di anatidi feriti con il proprio labrador retriever.
Specialisti colombacciai impegnati in campo di girasole nella caccia ai colombacci con richiami elettromeccanici prodotti dalla ditta Nannini.
Il filmato è diviso in tre episodi. Nel primo episodio siamo in Uruguay a caccia alle anatre dell?emisfero australe. Un video che vi porterà a caccia nei migliori posti del globo terrestre.
Piano di Controllo al Cinghiale nel Modenese con l?ausilio di dachsbracke ( cani da tasso austriaci )
Alberto e Gianni Lugari a caccia in Croazia assieme ad una spinona ed un setter inglese nei terreni in concessione a Nicola Righetti.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo ". Un suggestivo e panoramico scenario rivierasco di quel lontano 1996 salutò l'esordio dello storico e personale cameraman di Gianni : Il Croato Petar Sablic, nativo dell'Isola di Cres.
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
Sui calanchi emiliani i segugi di Gianni scovano lepre che passa vicino al cameraman.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Gianni è con la sua telecamera al seguito dell'amico Giorgio Lugaresi alla guida del suo setter Buck. La solerzia e la perizia di Buck si rivelano insufficienti per aver ragione di un vecchio Urogallo che frulla troppo lontano dalla portata della doppietta di Giorgio.
Alcuni abbattimenti completati dai riporti corretti del labrador di Toso.
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.

dal 01/11/2026 al 14/11/2026

Riepilogo della precedente puntata in cui abbiamo visto a caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, alle prese con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Gianni in quel di Fiume in Croazia con il suo setter Marlowe in gran spolvero.
Abbazia, Croazia nella piana di Brsec a terrazzo sul mare, un vento gelido perfora anche l'anima di Gianni che recupera mirabilmente fiato al servizio dei suoi beccacciai Zack e Bullo.
Fasi di addestramento alla caccia degli allievi di Alessandro Brizzi, allevatore di Springer Spaniel in società dell'Affisso dei Probi.
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rese ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Nel secondo episodio ci sposteremo nel Mugello per documentare una battuta dalle grandi dimensioni durante una magnifica giornata di sole. Una attenta ed impeccabile organizzazione assicurerà il grande successo dei partecipanti nei confronti dei molti cinghiali presenti nella zona di caccia.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L?Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini una serie di accostamenti frenetici e di caniozze esaltanti ad opera della muta di Marco. Articolati e prolungati accostamento dei segugi culminanti in scovi a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato dal libro "il Beccaccino " di Adelio Ponce de Leon.. Nella seconda parte dell'episodio Giuseppe e Lorenzo Parini alla guida dei loro ausiliari, impegnati nelle risaie del Nord a caccia della "Saetta Alata".
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Specialisti colombacciai impegnati in campo di girasole nella caccia ai colombacci con richiami elettromeccanici prodotti dalla ditta Nannini.
Piano di controllo in Emilia caratterizzato da un curioso tiro al volo al cinghiale per mano di Ermes Tondi.
Ancora Berry e Orange in azione. Al servizio con il cal. 28 Fausti Brixian il Nostro nonno Giannone.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Preparazione delle reti all'alba. Panoramica del roccolo. Azioni tipiche di cattura con lancio dei "cestei" (rocchette di giunco intrecciato) che simulano il volo del falco e inducono i turdidi a tuffarsi letteralmente in basso e nelle reti tese. Emilio, il roccalaro, previene il lancio dei cestei simulando lo strido del falco in picchiata.
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.

dal 02/11/2026 al 15/11/2026

Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
Draga in Croazia. La valle dei cavalli fa da scenario ai negoziati di Bullo e Radentis Kuman premiati da una rapidissima stoccata di Gianni
Gianni con l'omonimo Gianni Bandera in Scozia a beccacce nei pressi di Inverness. Azione conclusa in pineta da Peldo, il setter di Bandera premiata dal tiro di Gianni in radura.
Varie sequenze di caccia al beccaccino. Nella prima parte di Giuseppe Parimi con i suoi kurzhaar. Nella seconda parte Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il timidissimo breton Berry.
Il dvd è diviso in due distinti episodi. Nel primo episodio siamo in Estonia assieme a Claudio Nencini ed ai setter inglesi Rocky e Mito. Un video che toglierà il fiato.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Caccia in pieno diluvio con Marco Scazza impegnato nel disbrigo di bandoli confusi di uste dilavate dalla pioggia battente con il prezioso intervento di un unico esemplare della sua nutrita compagine di segugi.
Marco Scazza e suo padre Ettore sono i protagonisti umani dell'episodio incentrato sugli esaltanti accostamenti e le incalzanti seguite operate dalla loro muta di segugi italiani protagonisti ineccepibili di scovi e riscovi conclusisi con una impressionante azione di caccia.
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull?Appennino Emiliano.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Caccia di selezione alla marmotta sulle Dolomiti con il giornalista venatorio e selecacciatore Stefano Cioni accompagnato da guide locali.
Una movimentata battuta di caccia al cinghiale in Maremma tenutasi in quel di Montepescali nel Grossetano.
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani e Guerrino Bastardi e la loro muta di Porcelaine ( segugi francesi eredi dei Cani Bianchi del Re Sole ) e la squadra di lepraioli al loro seguito composta da Rudy, Otello Rivi e Franco Romoli. L'indefesso lavoro dei segugi procurerà subito al canattiere Gianni un verace e suggestivo scovo a pelo, premiato dal prezioso recupero ad opera dei porcelaini della lepre ferita dai colpi di Bertolani. Seguirà una nuova ed impressionante performance della muta, eseguita con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice culminante con una impressionante seguita cher spingerà la lepre di turno a transitare lunga la via di fuga presidiata dal Romoli che non mancherà all'appuntamento. Irripetibili scene di caccia alla lepre colte dagli obiettivi di Gianni e Alberto Lugari.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel terzo episodio tenteremo il prelievo di una femmina adulta di camoscio nelle Piccole Dolomiti. Ci muoveremo in paesaggi di rara bellezza, intrisi di storia e dove la selvaggina alpina abbonda. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Grandissimo riscovo tra i calanchi e seguita spettacolare e strenua
Con Enzo Maiani sull'Appennino bolognese da altana. Cinghiale colpito al pascolo compie breve corsa di fuga e si accascia.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Gianni con la sua setter Marylin ed il vecchio Jimmy a caccia in Croazia sull'isola di Cres. L'episodio singolo che segue è intitolato "l'ultimo tango di Caterina" e racconta l'ennesimo incontro di Gianni con l'arcera chiamata Caterina in quanto sua vecchia e antica conoscenza .
Immagini significative che illustrano meglio delle parole la complessità e l'efficacia del roccolo. Risultanza di secolare esperienza nell'Aucupio, ovvero la cattura degli uccelli con le reti.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 03/11/2026 al 16/11/2026

Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma, cattura una beccaccia che dedica a Guido, un suo amico scomparso che anni addietro aveva con lui condiviso una pingue scorpacciata di Padelle in quel preciso luogo.
Episodio composto da diverse parti nel corso delle quali, sia in Croazia che in Crimea i diversi cacciatori impegnati con i loro setter ed i loro pointer se la dovranno vedere con le beccacce del luogo.
Esordio del bracco italiano di nome Perù in Uruguay la prima volta nel ruolo di aspirante perniciaro in compagnia del suo padrone Giorgio Lugaresi e del Nostro nonno giannone.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
Questo episodio si svolge nelle zone umide in Ungheria a caccia nel giorno dell?apertura della caccia alle numerose anatre del luogo.
Continuano gli scontri ravvicinati di Andrea Savigni e la sua Dacksbrake, alle prese con i riottosi cinghiali delle colline emiliane.
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, L'inossidabile anfitrione del Nostro in Uruguay. Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato a diventare ben presto un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
A caccia con Giorgio Lugaresi in Scozia, ospite dell'albergatore Barese Miolo all'epoca organizzatore di caccia in quel paese. Solerte lavoro dei furetti ben guidati dal Guardiacaccia e rapide stoccate di Giorgio fermano quelli che per gli scozzesi sono considerati una calamità inarrestabile: i conigli selvatici.
Risalta un bel branco di Cinghiali in corsa ed una nuova prodezza balistica di Ermes Tondi.
Giorgio Lugaresi in Lapponia Svedese al seguito del suo bracco italiano Perù in coppia con Arim, setter inglese del cameraman Marco Albani.
Raccolta prede abbattute. Un bel branchetto di allodole avvistato in transito. Rendez vous sul campo tra lepraioli e allodolai.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.

dal 04/11/2026 al 17/11/2026

Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito dalla freschezza e dall'ingegno dei protagonisti.
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay "al rientro" delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
A caccia in Romania con clienti e ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca in occasione di un singolare, quanto favorevole momento di transito delle allodole sulle pianure rumene.
A poggio Aquilone nel ternano dove è in corso una epocale battuta al cinghiale che oltre a registrare la presenza di numerosi postaioli, vede in campo agguerrite mute di segugi francesi più volte distintesi in prove di lavoro sul cinghiale.
In Croazia in quel di Cavle con Tauro Righetti e Marco Albani al comando di una sua giovanissima allieva: la setterina di nome Tequila.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
A caccia dello Waterbuck in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini. Segue l'Arrivo in Sud Africa dei protagonisti sopranominati e una breve sortita degli stessi a caccia del Kudu.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Gli specialisti nella caccia allo storno, Cristian Toni e Andrea Farabegoli, in occasione dell'apertura di caccia in Romagna di qualche anno fa, colti dalla telecamera di Alberto Lugari nel corso della movimentata nonché irresistibile cacciata di quella volta.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza l'imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano subito in una sonora quanto annunciata padella consortile. Ne segue un sorprendente ed irripetibile " colpo di scena " destinato ad impremersi indelebilmente nella memoria del telepsettatore. Ed è davvero il caso di ripetere all'unisono il ritornello preferito dal Califfo ( Califano il cantante ) ...." Tutto il resto è noia ..noia ..noiaaaa"
Lavoro di ricucitura dei segugi nel corso di un inseguimento di lepre e abbattimento del cacciatore all'ultimo.
Con Moreno Gorrieri nell'alto Appennino modenese limitrofo al monte Cimone. Tiro crepuscolare eseguito in maniera impeccabile.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Sottotitolo episodio: "Randez vous con Matilde". Jimmy e Cora, la giovanissima setter del cameraman Marco Albani al seguito di Gianni, rintracciano la beccaccia Matilde. Cora la ferma in una buca a bordo siepe e dopo il suo stacco da terra l?uccello compie un?acrobazia aerea per trasformarsi in un missile imprendibile.
Molteplici curate ed ottime risposte dei cacciatori. Riprese eccellenti e suggestive.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 05/11/2026 al 18/11/2026

Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua indefessa attitudine di cacciare " In solitario " .
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai.Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Il secondo episodio è stato girato a Canavaccio, nella provincia marchigiana di Pesaro-Urbino dove la squadra La Brombolona ha atteso i nostri operatori per effettuare la battuta più imponente della stagione. In questa occasione non mancheranno le sorprese e soprattutto i branchi di cinghiali che daranno modo ai nostri cameramen di effettuare dei veri e propri scoop venatori.
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Antipasto di lepri, immagini e suoni estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Caccia in Lombardia con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani ed una lepre apparentemente miracolata.
Con Ettore e Marco Scazza, in lotta con la loro muta di segugi italiani tra i lotti della pianura mantovana con le scaltre e coriacee lepri della zona.
Walter Anversa al seguito di Ettore e Marco Scazza alla guida della loro muta di segugi italiani autrice di un puntiglioso accostamento e di una estenuante quanto problematica seguita in territorio arato.
Con i cacciatori Stefano Cioni Massimo Giovini e Marco Fabbri a caccia in Africa. Il giornalista venatorio Marco Fabbri ritratto dalla telecamera di Cioni è impegnato nel tentativo di prelievo di un Red Buck.
A caccia di Camosci nel bellunese con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di selecacciatori locali. Esemplare gesto di maturità venatoria compiuto dal cacciatore alpino Ivo che rinuncia spontaneamente ad effettuare un tiro a camoscio in movimento.
Uno stralcio sulla vita e le abitudini del Daino. Segue una sortita di caccia di selezione in montagna ad opera del selecacciatore Luca Servalli seguito dal cameraman Andrea Dal Pian.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria" .
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Una panoramica degli splendidi ambienti visitati in Mongolia.
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia. Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
La battuta si chiude con un bell'abbattimento e il curioso trascinamento delle spoglie.
Gianni in Uruguay alla fine degli anni 90 in occasione del suo primo incontro con il il breton di nome Orange che nello stesso anno entrò a far parte della sua scuderia di beccacciai. Esordio con segnali di complicità latente tra i due guasconi.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Il sole è alto. Un turdide è catturato. Gli addetti spiegano la procedura per la registrazione delle catture e della regolare assegnazione ai cacciatori autorizzati. Primo piano sulla vecchia licenza della famiglia Scottom.
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.

dal 06/11/2026 al 19/11/2026

Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Il setter Bullo ed il pointer Zack con Gianni in Croazia nella riserva di Draga. Una fitta sequenza di negoziati degli ausiliari con le beccacce del quartiere proibito e noto per le pericolosissime e taglienti rocce carsiche che ne caratterizzavano alcune plaghe.
Gianni in Croazia con il suo pointer di nome Zack in località "La cresta" nella riserva di Draga. In fortissimo debito di sonno per una malanotte trascorsa con un computer impazzito, Gianni fa una serie di padelle tra le quali ve n'è una che conferma la regola che invita ad affrontare le sfide con le beccacce da riposati e con nervi distesi.
Gianni in collina con il setter Bullo ed il breton Orange a caccia nell'azienda agrofaunistica San Valentino per testare i suoi calibri 410 e cal. 28 Fausti.
Alberto e Gianni Lugari a caccia in Croazia assieme ad una spinona ed un setter inglese nei terreni in concessione a Nicola Righetti.
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Ennesima battuta di caccia ai Turdidi da capanno fisso con i richiami cantori di Ezio Guidotti.
Il colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli. . Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli. Riccardo Luperini, Vittorio Giannaccini e Mauro Stara mostrano alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Il terzo episodio ci porta a caccia di tordi bottacci e merli in un bel appostamento fisso situato sulle colline moreniche dell'alto mantovano durante un'ottima giornata di passo.
In Val Tiberina, provincia di Arezzo, con la squadra di Cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi, peraltro titolare e conduttore di una muta di segugi maremmani più volte premiata in prove di lavoro sul cinghiale. Movimentatissime fasi di caccia nel folto della macchia e perentori abbai a fermo caratterizzano l'episodio.
Gianni al brandeggio di un sovrapposto Brixian cal 28 a caccia di fagiani sull'isola di Cres in Croazia. Il pointer Zack ed il breton Orange intenti a compiere consortili negoziati con i fagiani in stanza negli antichi vigneti di pere.
Gianni A caccia in Uruguay per la sua prima volta con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonista .
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Un gruppo di cacciatori italiani composto da Gianni, Giorgio Lugaresi. Orlando Fabbri e Mauro Abbati con i loro cani da ferma dell'epoca, a caccia di starne nella Polonia degli anni 90.
Vita ed abitudini della lepre.
Vita ed abitudini del cinghiale in Emilia.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Sottotitolo episodio: "Un giorno con l'anima in gola". Il sottotitolo è eloquente e spiega le tribolazioni di cacciatore e ausiliari nel cacciare su di un'isola dell?Adriatico beccacce d'ottobre in una mare di alberi in foglia.
Arrivo al capanno e sistemazioni gabbie dei cantori. Un filo di nebbia sulla tesa. Vegetazione densa e difficoltà di individuare con precisione gli uccelli in arrivo. A bordo capanno un falco pasteggia con un piccione catturato.
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 07/11/2026 al 20/11/2026

3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Continua dopo un breve riassunto della 1a parte dell'episodio l'avventura che vede Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Contiua la strbiliante serie di guidate effettuate da un giovane quadrupede Dalle movenze della serpe.
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Gianni in "Cresta" nella sua riserva di Draga in Croazia con la guida locale Bepi Dekarina ed i suoi setter beccaccai Bullo e Marlowe. Una serie di incontri con beccacce seguaci di una setta curiosa ed orientata a mettere gli antagonisti "sotto carica" procurando loro piaceri di caccia di tale portata da costituire un gusto troppo grande per i due umani.
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia nella riserva di Draga. In Seguito ad una incomprensione tra Gianni e la guida croata Bepi Dekarima, che costa loro la fuga di una coppia di beccacce, Orange raddrizza la serata con una sua invenzione.
Caccia in Italia in collina con i breton Jimmy e Orange e in Uruguay con il breton Edo.
il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrà nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli. Uno storico ed inimitabile documento filmato ancor oggi ineguagliato e di indubitabile attualità tecnico-venatoria .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Alberto e Gianni Lugari, assieme al loro amico Claudio Sora nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti a caccia di beccacce con due kurzhaar ed un pointer.
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Un breve prologo con immagini di beccacce in volo serale colte dalle telecamere di Marco Albani e Paolo Paladini. Segue una battuta di caccia in risaia a Beccaccini con Gianni, Giacomo Cretti e la bracca italiana di Giacomo. Riprese di Marco Albani.
Vivace movimento di selvatici che culmina con un superbo tiro ad opera di Antonio Zuffi.
Tre eccellenti negoziati, espressione di temperamento e sagacia del breton Orange, all'epoca giovanissimo (11 mesi).
Giovani specialisti della caccia allo stormo romagnoli predispongono la tesa in ore antelucane.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.

dal 08/11/2026 al 21/11/2026

Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Gianni sull'isola di Krk (Veglia) in Croazia nel terreno di Omisaly con il suo pointer Zack in gran spolvero e che propizierà al Nostro una serie di incontri davvero singolari ed entusiasmanti. Tali comunque da essere proposti in video senza falsa modestia e con un pizzico di compiacimento all'insegna del classico "Quella volta io c'ero !".
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Le setter inglesi Sara e Link, perniciare di grandissima esperienza e mestiere, in evidenza nelle pradere uruguage in una serie di negoziati ed incontri ad alta tensione emozionale.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini. Segue una intensissima battuta di caccia dei nostri amici alle prese con ...UN POMERIGGIO da ricordare ....davvero.
Episodio ambientato durante la migrazione autunnale, dove in una postazione aerea situata in una posizione strategica del litorale livornese i protagonisti cacceranno i signori del cielo. Un video che ritrae la caccia al colombaccio nella sua miglior forma, ovvero la caccia con volantini e zimbelli.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da precise stoccate a cinghiali in corsa e a provvidenziali recuperi effettuato da canai in corso d'opera e da postaioli a fine battuta .
Gianni in Croazia, nel distretto di Abbazia, con i suoi beccacciai Setter inglesi Bullo e Marlowe, autori di una performance d'eccellenza con la sua nuova doppiettina cal 28 Fausti Noblesse.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, noto organizzatore di battute di caccia al cinghiale, entrambi alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale. Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
segue natura.
Con Stefano Cioni a caccia di selezione al Muflone. Bel tiro per una ripresa resa imperfetta dalle condizioni orografiche del luogo.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Sequel da "un giorno con l'anima in gola". L'ennesima performance di Jimmy e la mancata consegna di Gianni all'appuntamento con l'arcera di turno.
Caccia ad anatre del Sudamerica con Alberto Lugari e Tito Neri in capanno. Al riporto un giovanissimo Springer spaniel della scuderia Olivieri.
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .

dal 09/11/2026 al 22/11/2026

Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua inguaribile vocazione di cacciare " In solitario " .
L'episodio costituisce il punto di partenza del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico. Un documento da non perdere !!!
Continua l'avventura Kirghiza di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti approdato sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma per cacciare Starne e Ciukar.
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, annessa al distretto di Abbazia .
Gianni in Uruguay con Berry, l'unigenito figlio del grande beccacciaio Jimmy detto "il professore". Colà condotto per curare le sue paturnie in fase di contatto con selvaggina da penna che all'involo produce un frullo sonoro. Dopo alcuni giorni Berry dimostrò di aver perso la sua verginità infilando una serie di incontri e negoziati ineccepibili con le pernici.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
Con Gianni Bertolani e la sua muta di segugi francesi (Porcelaine) sui calanchi emiliani alle prese con le inarrestabili lepri del luogo che impongono ai segugi di Gianni e Guerrino seguite strenue e prolungate.
La vita, le abitudini della lepre e varie curiosità sull'astuto lagomorfo, preda ambita dei segugisti e dai lepraioli nazionali. Segue battuta di caccia con Ettore e Marco Scazza e la loro muta di segugi italiani impegnata in estremi confronti con le lepri della pianura mantovana.
Questo episodio ci porta sulle colline fiorentine per assistere ad una battuta di imponenti dimensioni in uno scenario suggestivo. Un video pieno di azione nel quale i canai dovranno affrontare cinghiali risoluti a non abbandonare le proprie lestre ed i postaioli non potranno mai concedersi un attimo di tregua
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica. Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al piccione raccolta per immagini e suoni dalla telecamera di Gianni. Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini e suoni nel corso di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste ad opera dei sunnominati specialisti livornesi.
Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a Pavoncelle e Storni .
In Croazia, nei pressi di Brgud ,con la temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con il maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Fase caratterizzata dall'intervento del canaio convocato a finire un cinghiale ferito che costituiva una seria minaccia per il suo ausiliare.
Azioni spettacolari ed esaltanti del cane accompagnate da puntualissimi e perentori riporti.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Bei arrivi alla tesa e ottime occasioni colte con precisione. La battuta si chiude con raccolta delle prede.
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.

dal 10/11/2026 al 23/11/2026

Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali gli anseriformi trascorreranno la notte, prelude ad una cacciata organizzata in terra magiara dai Fratelli Davini di Lucca, ditta specializzata nella caccia ai palmipedi. Immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari, nel ruolo di cameraman tuttofare, alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise, vi offriranno momenti di caccia ammantati dall'aurea di imprevedibilità che caratterizza la caccia ai palmipedi .
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno. Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica. Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al piccione raccolta per immagini e suoni dalla telecamera di Gianni. Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini e suoni nel corso di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste ad opera dei sunnominati specialisti livornesi.
Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a Pavoncelle e Storni .
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito dalla freschezza e dall'ingegno dei protagonisti.
Con i giovani e maturi setter inglesi dell'epoca, Giorgio Lugaresi a caccia in val di Nizza nel Pavese a Zuccarello, quella che all'epoca era considerata una delle riserve private più prestigiose del paese.
segue natura.
Vita ed abitudini del muflone per immagini di Andrea dal Pian.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
L'ennesimo arresto di Jimmy onorato dal consenso a distanza di Cora, trova questa volta Gianni pronto all'involo di una beccaccia scorta e filmata a terra dal cameraman Marco Albani.
Guidotti smonta il secco per issarne uno nuovo con l'aiuto di un giovane collaboratore.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Seguito dalla 1apt di una sortita di caccia da capanno fisso impostata con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 11/11/2026 al 24/11/2026

Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Nella 2aparte dell'episodio in corso continua l'avventura del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà .Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico da non perdere .
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari ed un forte impegno dei protagonisti non sempre sono sufficienti per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo. Ma il guizzo olfattivo di un ostinato brettone e la tempestiva risposta di Gianni con la sua doppiettina Fausti Noblesse Cal 28 a cani esterni interrompono l'insidiosa parabola avviata da una possente arcera del Vallone.
Gianni a caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario faujnistico e agropastorale .
Collocata nelle immediate alture di Orbetello l'Azienda privata " La polverosa " ospitò la nostra equipe di cameramen al completo nel corso della battuta stagionale piu' importante e nella quale conversero cacciatori di cinghiali amici del titolare dell'azienda . il variegato scenario del territorio prospettò ai nostri cameramen diverse occasioni per immortalare alcune importanti azioni di caccia .
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia. Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Il DVD è suddiviso in 3 episodi. Il terzo episodio è invece il resoconto del 3° Contest "cameraman per un giorno" organizzato dalla Lugari Video in collaborazione col gruppo Facebook Passione Cinghiale. Un filmato dai paesaggi vari ma da un grande denominatore comune: La caccia al cinghiale nella sua miglior forma.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'Europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata nel disbrigo delle intricate passate notturne prodotte dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
L'episodio costituisce l'estratto filmato del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una "sottile" pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto che cacciava per la prima volta con una doppietta Fausti cal 410, la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinotgecnico e spettacolari esibizioni tiravolistiche del Nostro. Un documento cinegetico da non perdere !!!
Alberto Lugari con la sua telecamera al seguito di Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed il giovane accompagnatore Gianfranco Prati a caccia di selezioni a giovani di capriolo. Segue il tentativo di prelievo estivo di un maschio adultodi capriolo ad opera di Enzo Maiani, accompagnato dal selecacciatore e cameramen Mario Mingozzi .
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay "al rientro" delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
A caccia in Romania con clienti e ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca in occasione di un singolare, quanto favorevole momento di transito delle allodole sulle pianure rumene.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni un episodio di rara intensità cinegetica conclusosi con una emozionante e sorprendente azione dei protagonisti a due e a 4 zampe .
Momento di stasi della battuta in cui si evidenzia un branco di cinghiali che sfila lontano.
Azioni espressive di autentica venaticità del breton, sempre onorato da altrettanto ed intenso compiacimento del Nostro.
Completamento della tesa con i tunnel e inizio caccia alla grande per i giovani specialisti.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.

dal 12/11/2026 al 25/11/2026

Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Si ripropone l'utilità dei cani limieri nella caccia o nei piani di controllo al cinghiale in territori fortemente antropizzati come le colline emiliane.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Il primo episodio è ambientato in provincia di Arezzo, dove siamo stati ospiti della squadra di Libbiano capeggiata da Mauro Bergamaschi. I nostri numerosi cameramen sono riusciti a documentare egregiamente le incredibili scene occorse nella macchia durante la battuta più importante ed imponente della stagione venatoria della squadra di Libbiano.
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù il Nostro si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
I segugi italiani di Zeno Colò (Già campione italiano) e del segugista William Sola, oltre ad alcuni soggetti ritrovati in prova e addestramento, ci offriranno un sano divertimento segugistico in varie e alterne fasi di addestramento e prove di lavoro.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Romano Bellini, alla guida della muta di segugi italiani di Marco Scazza, conclude con una stoccata istintiva e rapida l'esemplare scovo a pelo compiuto dai segugi all'interno di un roveto , dopo un'estenuante serie di scovi e riscovi. Testimone dell'evento la ciclopica pietra di Bismantova emblema del territorio in provincia di Reggio Emilia.
Con il giornalista venatorio Stefano Cioni in occasione di una battuta da altana al Cinghiale.
Con il selecacciatore Antonio Zuffi autore di un chilometrico tiro da Altana a Cinghiale in pastura al crepuscolo.
Sulle dolomiti con Antonio Zuffi ospite di alcuni amici selecacciatori del luogo.
Piano di controllo al cinghiale effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'episodio in predicato .
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali gli anseriformi trascorreranno la notte, prelude ad una cacciata organizzata in terra magiara dai Fratelli Davini di Lucca, ditta specializzata nella caccia ai palmipedi. Immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari, nel ruolo di cameraman tuttofare, alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise, vi offriranno momenti di caccia ammantati dall'aurea di imprevedibilità che caratterizza la caccia ai palmipedi .
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno. Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
I fratelli Marino e Roberto Garavana a caccia di pernici bianche sulle Dolomiti negli anni 90 con le loro setter inglesi.
Segue vita ed abitudini della lepre
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
A Chuy, confine tra Uruguay e Brasile, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal. 410 Dea Fausti, chiamata "il muletto" (in quanto prototipo). Esordio balistico sorprendente con coppiola su anatre di buona stazza corporea.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull'Appennino Emiliano.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.

dal 13/11/2026 al 26/11/2026

A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Continua la Caccia alle anatre dell'emisfero australe di Alberto Lugari nelle Lagune di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Brevissimo Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Continuazione del divertente caledoscopio di occasioni di caccia con il cane da ferma .
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Gianni in quel di Fiume in Croazia con il suo setter Marlowe in gran spolvero.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Ennesima battuta di caccia ai Turdidi da capanno fisso con i richiami cantori di Ezio Guidotti.
C'è un luogo sull'isola di Cres in Croazia che i locali chiamano "Tramontana". In certi giorni d'inverno il sole obliquo sull'isola crea giochi di luce che formano raggi dorati che lambiscono le rocce carsiche del luogo. Gianni a caccia in Tramontana con il suo vecchio Breton Jimmy ed il setter Arim del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Gran movimento di cinghiali ed esplosioni di colpi.
Vita ed abitudini della saetta alata.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
In capanno Alfio Rainieri è solo e sfrutta al meglio alcune isolate occasioni.
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.

dal 14/11/2026 al 27/11/2026

Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Marco Albani ed i suoi setter inglesi a caccia in Crimea ritratto dalla guida Ucraina esperta in videoriprese. Un eccellente bottino di immagini e di arcere quella volta per il pioniere delle riprese video di caccia col cane da ferma .
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato dal libro "il Beccaccino " di Adelio Ponce de Leon.. Nella seconda parte dell'episodio Giuseppe e Lorenzo Parini alla guida dei loro ausiliari, impegnati nelle risaie del Nord a caccia della "Saetta Alata".
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato la cattura degli uccelli ai fini di richiamo , derivazione dell''Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti ai fini alimentari , ai nostri giorni vietata dalle norme vigenti ..
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere della zona .
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma, cattura una beccaccia che dedica a Guido, un suo amico scomparso che anni addietro aveva con lui condiviso una pingue scorpacciata di Padelle in quel preciso luogo.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita.Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce. Il ritorno di Marco sul luogo in cui era stato beffato nei giorni precedenti dalla scaltra e veloce lepre, si infiamma presto per il fervente lavoro dei segugi e si conclude con una azione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Con l' amico Giorgio Lugaresi, nei primi anni del nuovo millennio Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini. Segue una intensissima battuta di caccia dei nostri amici alle prese con ...UN POMERIGGIO da ricordare ....davvero.
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
segue natura.
Con il selecacciatore Carlo Fioravanti e l'amico Fausto Pellizzato con il suo hannoveriano.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Gianni alla telecamera concentrato e proteso a cogliere le fasi salienti di una battuta di caccia al coniglio col furetto in cui l'amico suo Giorgio Lugaresi copre il ruolo di "Giustiziere" di turno di animali, i conigli, dannosissimi all'agricoltura e al territorio scozzese.
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione .
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .

dal 15/11/2026 al 28/11/2026

Era periodo di beccacce magre sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, questa volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Continua nell'episodio l'avventura di Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Era periodo magro di beccacce sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, quella volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza l'imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano subito in una sonora quanto annunciata padella consortile. Ne segue un sorprendente ed irripetibile " colpo di scena " destinato ad impremersi indelebilmente nella memoria del telepsettatore. Ed è davvero il caso di ripetere all'unisono il ritornello preferito dal Califfo ( Califano il cantante ) ...." Tutto il resto è noia ..noia ..noiaaaa"
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, L'inossidabile anfitrione del Nostro in Uruguay. Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato a diventare ben presto un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Alberto e Lugari e l' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter ed una spinona nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini di Lucca che organizzano la caccia in quel paese .
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Abbazia, Croazia nella piana di Brsec a terrazzo sul mare, un vento gelido perfora anche l'anima di Gianni che recupera mirabilmente fiato al servizio dei suoi beccacciai Zack e Bullo.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi soci di cacci Ivano Gasparini e Gianni Ferrari. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica. L'episodio si conclude con una nuova ed impeccabile azione dei segugi di William premiata dal tempestivo intervento di Ivano :
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rese ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini. Il cameraman Alberto Lugari alla macchina da presa al seguito di Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni impegnati nella cerca di un Palancone sulle colline emiliane
Il colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli. . Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli. Riccardo Luperini, Vittorio Giannaccini e Mauro Stara mostrano alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Il canettiere Andrea Savigni e la sua ausiliaria in un singolare confronto a brutto muso con cinghiale.
Giuseppe Parini ed il suo kurzhaar a beccaccini in risaia. Una azione pulita del cane e del cacciatore.
Molteplici curate di stormi trovano adeguata risposta dei fucili.

dal 16/11/2026 al 29/11/2026

A caccia nei suggestivi scenari dei calanchi e delle slavine emiliane, caratterizzati da innumerevoli rifugi per le bestie nere avvezze a compiere scorribande verso i pregiati coltivi.
Un piano di controllo al Cinghiale in Emilia sovrinteso dalle guardie provinciali coadiuvati da volontari autorizzati. Battuta in cui emerge l'utilità dei cani cosiddetti "Corti" nei territori fortemente antropizzati. Del tutto simili a quelli in cui si svolse la battuta.
Nell'aretino con la squadra capitanata da Mauro Bergamaschi, canettiere Doc di una nutrita muta di segugi maremmani. Un buon movimento di Cinghiali in fuga tra macchia e tagliate, non sempre coronato da fucilate precise.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni un episodio di rara intensità cinegetica conclusosi con una emozionante e sorprendente azione dei protagonisti a due e a 4 zampe .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange, Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Mirabolante battuta di caccia alla lepre nel Mantovano con la squadra di lepraioli a 2 e a 4 gambe di Marco Scazza. Un caleidoscopio di eventi e di sequenze filmate irripetibili e coinvolgenti.
Entusiasmante battuta di caccia alla lepre sulle colline emiliane e precisamente a Rontano di Reggio Emilia ove ha sede l'azienda agrofaunistica "San Valentino" diretta da Ettore Carobbi. Il protagonista dell'episodio è il segugista d'elezione Battista Sciaini al comando della sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Un carosello inesauribile di scovi, seguite e riscovi ad opera della muta di Ettore e Marco Scazza impegnati con la loro squadra di lepraioli al completo nel tentativo arduo di dare scacco alle lepri di Fornovo, sulle colline parmensi.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Caccia di selezione al capriolo in Emilia con i selecacciatori Carlo Fioravanti e Fausto Pellizzato.
Immagini di Andrea dal Pian illustrano la vita le abitudini del Muflone. Segue battuta di caccia al Muflone con Stefano Cioni autore di un ottimo tiro.
Uno scorcio di vita dei cinghiali in Emilia per immagini di Mario Mingozzi e Andrea dal Pian. Segue una battuta al cinghiale da Altana ad opera del selecontrollore Moreno Gorrieri sull'Alto Appennino modenese.
Sequenze filmate tratte da una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Ternano, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nel terzo episodio Alberto e Gianni Lugari a caccia di beccacce croate, saranno i protagonisti , assieme ai loro ausiliari di punta, il setter inglese Teo ed il pointer Spif, di un recupero inatteso.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Ancora Gianni sull'isola di Cres in Croazia con i suoi beccacciai dell'epoca e il cane di Marco Albani al seguito di Gianni con la telecamera.
"Scontro Frontale". Gran movimento con lepre che arriva di fronte a cameraman e segugi la seguono sul filo di traccia.
Sulle Dolomiti con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori del luogo.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Seguono intense fasi di caccia,schizzi di conigli all'uscita di tana e stoccate inclementi di Lugaresi.
La tesa è aggiornata con aggiunta di stampe. Seguono arrivi regolari di anatre al gioco e sorprendenti tiri del piccolo calibro.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Gianni A caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro Dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario ambientale .
Continua con questa 2a parte l'episodio che trova Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione concluso in maniera tanto spettacolare quanto fortunata .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Cipriano DiMatteo ed il fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia .

dal 17/11/2026 al 30/11/2026

Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni la prima parte di un episodio ricco di variegate azioni cinegetiche .
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
In Croazia, nei pressi di Brgud ,con la temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con il maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo ". Un suggestivo e panoramico scenario rivierasco di quel lontano 1996 salutò l'esordio dello storico e personale cameraman di Gianni : Il Croato Petar Sablic, nativo dell'Isola di Cres.
Gianni A caccia in Uruguay per la sua prima volta con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonista .
Questo episodio è ambientato in Croazia dove Alberto e Gianni Lugari e l?amico Claudio Sora andranno a caccia assieme ai loro ausiliari, un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Questo episodio è stato girato nel triveneto ad inizio autunno nell?appostamento fisso dell?esperto capannista Alberto Cinot, situato in una posizione strategica per il passo dei tordi bottacci e dei merli.
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, tra le diverse occasioni di incontro con i cingliali da parte dei postaioli il capocaccia e canettiere Mauro Begamaschi si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Draga in Croazia. La valle dei cavalli fa da scenario ai negoziati di Bullo e Radentis Kuman premiati da una rapidissima stoccata di Gianni
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Il terzo episodio ci porta a caccia di tordi bottacci e merli in un bel appostamento fisso situato sulle colline moreniche dell'alto mantovano durante un'ottima giornata di passo.
Il cacciatore bresciano Carlo Mariotto e il figlio erano a caccia in Uruguay, ospiti di Luigi Olivieri, in un quartiere pantanoso popolato da Colonie di beccaccini. L'episodio si chiude con una colossale sbaffata di pernici allo spiedo.
Singolare il tiro da lontano su grosso cinghiale.
Gianni e il pointer Sam. Eccellenti riprese video di Alberto Lugari e precise azioni dei protagonisti.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Una tordela, uccello protetto, si espone alla telecamera. Si alza una lieve foschia ed un bell'arrivo è utilizzato al meglio.

dal 18/11/2026 al 01/12/2026

2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
L' episodio accaduto nei primi anni del nuovo millennio, si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente per le prime volte a beccacce.
, Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
L'episodio costituisce l'estratto filmato del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una "sottile" pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto che cacciava per la prima volta con una doppietta Fausti cal 410, la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinotgecnico e spettacolari esibizioni tiravolistiche del Nostro. Un documento cinegetico da non perdere !!!
Nel terzo episodio Alberto e Gianni Lugari a caccia di beccacce croate, saranno i protagonisti , assieme ai loro ausiliari di punta, il setter inglese Teo ed il pointer Spif, di un recupero inatteso.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " afringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità venatoria di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione culinaria e popolareveneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Episodio ambientato a Montemartano in provincia di Perugia, dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra locale al fine di documentare la loro battuta stagionale più importante
Gianni con l'omonimo Gianni Bandera in Scozia a beccacce nei pressi di Inverness. Azione conclusa in pineta da Peldo, il setter di Bandera premiata dal tiro di Gianni in radura.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrà nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli. Uno storico ed inimitabile documento filmato ancor oggi ineguagliato e di indubitabile attualità tecnico-venatoria .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange, Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Continua seguita di segugi su lepre che si conclude con tiro secco di Ettore Scazza.
Sagome scure Con Antonio Zuffi autore di un impressionante e chilometrico tiro a cinghialotto al pascolo.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Numerosi e tempestivi interventi di Giorgio all'uscita dei conigli dalle tane.
Caccia con terreno lievemente innevato. L'asta delle stampe viene issata. La vista è panoramica. Le aspettative dei cacciatori sono palpabili.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Anche quello con Zack, come per tutti gli incontri precedenti del protagonista con i giovani pupilli di Olivieri che acqusì, fu incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati ad ogni effetto.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Continua l'avventura di Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, con i suoi cani dell'epoca, la setter Sila ed il breton Jimmy .
L'esperto colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli .

dal 19/11/2026 al 02/12/2026

Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, con i loro specialisti beccacciai dell'epoca sono i protagonisti della seconda parte dell'imminente episodio conclusosi con una emozionante e sorprendente azione cinegetica .
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Sull'appennino emiliano con la squadra di Vignola Modenese, in una girandola di incontri e scontri di cani e cacciatori con i diavoli neri della zona.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
A Montepescali nel grossetano a bordo del campo denominato "Poggio Pelato" e ai margini delle cesse frangifuoco le telecamere piazzate nei punti nevralgici della battuta, nel corso di una gelida e ventilata giornata invernale, colgono immagini irripetibili per suggestione e irripetibilità.
Il filmato è composto da due distinti episodi. Il primo è ambientato ai piedi della splendida cittadina di Orvieto dove la squadra locale ci ha invitato a riprendere una battuta che si svolgerà nel più tradizionale dei modi e cioè con numerose mute di cani italiani e francesi che cercheranno di spingere i cinghiali alle numerose poste.
Gianni seguito dal figlio Alberto con la telecamera a caccia di Beccacce con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman sull'Isola di Cres in Croazia in un terreno convenzionalmente chiamato Le Scalette .
Nel primo episodio Gianni , seguito dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman , è a caccia in Uruguay col pointer Sem dell'allevamento del suo anfitrione Luigi Olivieri . Nel secondo episodio Gianni si trova a caccia di Beccacce in Iran con Giorgio Lugaresi ed il suo giovane setter di nome Bullo seguito dal cameraman Marco Albani.
il video si compone di due diversi episodi realizzati in epoche diverse ma sempre in Crimea - Nel primo troviamo Germano Sciamanna , Decano dei Beccacciai Transumanti , a caccia con i suoi due setter inglesi in una uggiosa giornata invernale - nel secondo episodio " Concerto di Beeper " Gianni e Giorgio Lugaresi , all'epoca inseparabili compagni di caccia , sono al seguito dell'impareggiabile Buck , il setter inglese di Giorgio dell'epoca . Emozioni ed incontri dal sapore ruspante .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
In periodi di caccia chiusa è invalso l'uso tra i segugisti di condurre le loro mute in apposite aree destinate all'addestramento dei cani da seguita. L'episodio propone alcune sequenze di allenamento di segugi proclamati campioni di lavoro.
Alle falde dell'Abetone la muta di Zeno Colo, all'epoca detentrice del titolo di campionessa italiana di lavoro su lepre alle prese, quel giorno, con una furbissima lepre in grado di farsi beffe dell'agguerritissima muta di Zeno con un incredibile quanto ingegnoso colpo da maestra.
Con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori alpini, nel bellunese a caccia di selezione al capriolo.
Con il selecacciatore Aldo Sabbi impegnato nel prelievo di un capriolo maschio e al conseguente recupero notturno della spoglia. Azioni avvenute sulle colline dell'Appennino bolognese.
Con i selecacciatori Mario Mingozzi ed Enzo Maiani in veste di assistente cameraman. Eccellenti e precise azioni di caccia di selezione al capriolo di Appennino Centrale.
Episodio ambientato a Montemartano in provincia di Perugia, dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra locale al fine di documentare la loro battuta stagionale più importante
Gianni con l'omonimo Gianni Bandera in Scozia a beccacce nei pressi di Inverness. Azione conclusa in pineta da Peldo, il setter di Bandera premiata dal tiro di Gianni in radura.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrà nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli. Uno storico ed inimitabile documento filmato ancor oggi ineguagliato e di indubitabile attualità tecnico-venatoria .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange, Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Un enorme cinghiale scalzato dalla lestra, esce allo scoperto e provoca una sparatoria infinita.
Giuseppe Parini, il suo kurzhaar premiato da gran tiro trasversale di Giuseppe.
Movimento intenso di stormi sul gioco con entrata nell'obiettivo della telecamera di un nutrito branco di uccelli. Rapide fucilate e raddoppi dei cacciatori. Raccolta prede e fine ostilità.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.

dal 20/11/2026 al 03/12/2026

L'esperto colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli .
Cipriano DiMatteo ed il fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia .
Al Capanno Alfio Rainieri ed Ezio Guidotti, Capannisti Modenesi. Guidotti è inoltre il super testimonial della serie "Caccia da Capanno" in video edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Orlando Fabbri e Mauro Abbati , seguiti da Marco Albani nel ruolo di cameraman , impegnati in turni di caccia alpina con il cane da ferma a Galli Forcelli .
Giorgio Lugaresi e Jean Pierre Denuc ( all'epoca direttore della prestigiosa rivista francese Becasse Passion ) impegnati in una battuta di caccia alla Beccaccia in Crimea .
Con Gianni al seguito del suo Specialista Beccacciaio dell'epoca , il breton Jimmy , a caccia in Croazia all'apertura di stagione . Con i fratelli Garavana, cacciatori alpini , una ben riuscita battuta di caccia al gallo forcello nell'Agordino .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
In questa seconda parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli continua la sua spiegazione della tecnica di addestramento da lui usata per i suoi volantini - In questa seconda parte si conclude la battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
La caccia da capanno con richiami cantori caratterizzata da una variante speciale e cioè che il classico tiro " allo stecco " è supportato dalla piu' eclettica disciplina del tiro al volo
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Entusiasmante Cacciata alle Pavoncelle Novembrine nelle Pianure del Modenese con lo specialista Cipriano di Matteo e compagni di ventura .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Sequenze filmate tratte da una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Ternano, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nel terzo episodio Alberto e Gianni Lugari a caccia di beccacce croate, saranno i protagonisti , assieme ai loro ausiliari di punta, il setter inglese Teo ed il pointer Spif, di un recupero inatteso.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Ancora Gianni sull'isola di Cres in Croazia con i suoi beccacciai dell'epoca e il cane di Marco Albani al seguito di Gianni con la telecamera.
Bello scovo con seguita che si protrae in torrente. Esempio di alto livello cinegetico.
Giovani d'inverno e Tiri mancini. Con Antonio Zuffi a caprioli giovani in inverno. Un tiro ben riuscito su soggetto giovane.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Marco Zacchei con la telecamera al seguito di Gianni in compagnia di Orlando Fabbri, Mauro Abbati e Giorgio Lugaresi accompagnati da un nugolo di giovani e maturi ausiliari.
Una intensa sequenza di arrivi di anatre al gioco e ottimi tiri del 410 dea Fausti.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Un incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati sotto ogni punto di vista .
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .

dal 21/11/2026 al 04/12/2026

Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza la prima parte dell' imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano in una sonora quanto annunciata padella consortile .
Segue l'avventura di Giorgio Lugaresi a caccia di pernici nordiche in Lapponia con il suo bracco italiano di nome Perù e Arim, il setter inglese del suo compagno d'avventura, il Marco Albani al suo seguito con la telecamera. Paesaggi e atmosfere uniche al mondo. Una visione che fa sempre bene allo spirito.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
caccia alla beccaccia con il breton Gimmi detto "il professore" e con il setter, allora esordiente, Radentis Cuman detto "il magnifico"
Caccia a cotorni e forcelli in alta montagna
Sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan a caccia di cotorni e starne con Paolo Paladini e soci
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, tra le diverse occasioni di incontro con i cingliali da parte dei postaioli il capocaccia e canettiere Mauro Begamaschi si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Draga in Croazia. La valle dei cavalli fa da scenario ai negoziati di Bullo e Radentis Kuman premiati da una rapidissima stoccata di Gianni
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Il terzo episodio ci porta a caccia di tordi bottacci e merli in un bel appostamento fisso situato sulle colline moreniche dell'alto mantovano durante un'ottima giornata di passo.
Il cacciatore bresciano Carlo Mariotto e il figlio erano a caccia in Uruguay, ospiti di Luigi Olivieri, in un quartiere pantanoso popolato da Colonie di beccaccini. L'episodio si chiude con una colossale sbaffata di pernici allo spiedo.
n cinghiale in fuga viene colpito all'ultimo con fucilata letale e viene ritrovato dai cani poco distante dal colpo ricevuto.
Gianni con il setter inglese Bullo in Uruguay per la sua prima volta. 2 belle azioni del setter ben concluse da Gianni.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Eccellente canto dei richiami. Intriganti arrivi alla tesa. Ottime occasioni colte al meglio.

dal 22/11/2026 al 05/12/2026

Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Sfilata di "Setter campioni del passato", capostipiti dell'attuale contingente nazionale di setter inglesi.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
C'è un luogo sull'isola di Cres in Croazia che i locali chiamano "Tramontana". In certi giorni d'inverno il sole obliquo sull'isola crea giochi di luce che formano raggi dorati che lambiscono le rocce carsiche del luogo. Gianni a caccia in Tramontana con il suo vecchio Breton Jimmy ed il setter Arim del cameraman Marco Albani al suo seguito.
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere della zona .
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma, cattura una beccaccia che dedica a Guido, un suo amico scomparso che anni addietro aveva con lui condiviso una pingue scorpacciata di Padelle in quel preciso luogo.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita.Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce. Il ritorno di Marco sul luogo in cui era stato beffato nei giorni precedenti dalla scaltra e veloce lepre, si infiamma presto per il fervente lavoro dei segugi e si conclude con una azione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Con l' amico Giorgio Lugaresi, nei primi anni del nuovo millennio Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini. Segue una intensissima battuta di caccia dei nostri amici alle prese con ...UN POMERIGGIO da ricordare ....davvero.
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Bel lavoro di cani in cava con scovo in ambiente lunare e conseguente seguita.
Sulle Dolomiti con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori del luogo.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Diverse brigate avvistate e rese inavvicinabili dalla foga delle reclute a quattro zampe in campo.
Una meritata pausa corroborata da calda colazione. Un arrivo straordinario colto da telecamera e fucili.
Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Riepilogo della precedente puntata in cui abbiamo visto a caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, alle prese con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
L'esperto colombacciaio Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli .
Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .

dal 23/11/2026 al 06/12/2026

Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
In provincia di Arezzo con la squadra di cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi in un tourbillon continuo di canizze, cinghiali in fuga nella macchia e reiterate scariche di fucili e carabine dei postaioli.
Sulle colline innevate dell'Emilia dove è in corso un movimentato piano di controllo al cinghiale con Andrea Savigni, conduttore della sua Dacksbrake sovente impegnati in scontri ravvicinati con i riottosi cinghiali del luogo.
A poggio Aquilone nel ternano dove è in corso una epocale battuta al cinghiale che oltre a registrare la presenza di numerosi postaioli, vede in campo agguerrite mute di segugi francesi più volte distintesi in prove di lavoro sul cinghiale.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
La rigogliosa pianura mantovana fa da scenario all'ennesima battuta di caccia alla lepre in compagnia di Marco Scazza, di suo padre Ettore e della loro muta di segugi italiani fautori di una multipla combinazione di scovi e seguite che frutteranno a Ettore l'occasione di compiere un colpaccio davvero memorabile.
La vita e le abitudini della lepre raccontata per immagini e suoni. Segue una battuta di caccia in Lombardia con Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani autori di un esaltate scovo a pelo.
I segugisti modenesi avevano battezzato con il nome de " Il Vignone" una zona nota per la sua vocazione ad ospitare i lagomorfi. Quella volta con le nostre telecamere da campo ci disponemmo al seguito del segugista William Sola, della sua sua muta di segugi italiani a pelo raso, e della squadra di lepraioli composta da Ivano Gasparini e Paolo Pancetti, risoluti nel cercare di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Eletrizzanti colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con i selecacciatori Antonio Zuffi ed Ermes Tondi
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Abbazia, Croazia nella piana di Brsec a terrazzo sul mare, un vento gelido perfora anche l'anima di Gianni che recupera mirabilmente fiato al servizio dei suoi beccacciai Zack e Bullo.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi soci di cacci Ivano Gasparini e Gianni Ferrari. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica. L'episodio si conclude con una nuova ed impeccabile azione dei segugi di William premiata dal tempestivo intervento di Ivano :
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rese ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini. Il cameraman Alberto Lugari alla macchina da presa al seguito di Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni impegnati nella cerca di un Palancone sulle colline emiliane
Il colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli. . Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli. Riccardo Luperini, Vittorio Giannaccini e Mauro Stara mostrano alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Un cinghiale attraversa la tagliata eludendo i tiri dei postaioli. Muta di segugi compatta in seguita.
2 pregevoli azioni di Bullo. 2 Bei tiri puliti del Nostro .
Cacciatore italiano a caccia di allodole in Romania con l'organizzazione venatoria dei fratelli Davini di Lucca. Richiami acustici ammessi all'epoca della realizzazione del filmato. Eccellente movimento di allodole e puntuali stoccate del cacciatore.

dal 24/11/2026 al 07/12/2026

Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Da Palco aereo dei Sig.ri Federico e Rinaldo Cenci una avvincente Battuta di Caccia al Colombaccio con volantini e Cimbelli .
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Piano di controllo al cinghiale effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'episodio in predicato .
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali gli anseriformi trascorreranno la notte, prelude ad una cacciata organizzata in terra magiara dai Fratelli Davini di Lucca, ditta specializzata nella caccia ai palmipedi. Immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari, nel ruolo di cameraman tuttofare, alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise, vi offriranno momenti di caccia ammantati dall'aurea di imprevedibilità che caratterizza la caccia ai palmipedi .
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno. Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
I fratelli Marino e Roberto Garavana a caccia di pernici bianche sulle Dolomiti negli anni 90 con le loro setter inglesi.
Grande assortimento di scovi, riscovi e seguite su lepri in fuga, perse e riagganciate.
Vita ed abitudini del capriolo.
Con Tauro Righetti e Marco Albani che inizia alla caccia della beccaccia Tequila, la sua nuova ed esordiente setter.
Lunghissima guidata collettiva della compagine canina sul branchetto di starne che si invola fuori tiro.
Eccellenti riprese effettuate da Alberto Lugari. Anatre colte in volo da telecamera magistralmente manovrata. Singolare atmosfera ed ammalianti giochi di luce sulla palude. Caccia da Ghiottoni di emozioni venatorie.
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai.Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .

dal 25/11/2026 al 08/12/2026

Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Segue il turno Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Con il vecchio beccacciaio Brettone Jimmy e l'esordiente setter Bullo, Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Scenario dell'evento la riserva di Draga in Croazia.
Ancora Gianni sull'isola di Cres in Croazia con i suoi beccacciai dell'epoca e il cane di Marco Albani al seguito di Gianni con la telecamera.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Questo episodio ci porta sulle colline fiorentine per assistere ad una battuta di imponenti dimensioni in uno scenario suggestivo. Un video pieno di azione nel quale i canai dovranno affrontare cinghiali risoluti a non abbandonare le proprie lestre ed i postaioli non potranno mai concedersi un attimo di tregua
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica. Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al piccione raccolta per immagini e suoni dalla telecamera di Gianni. Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini e suoni nel corso di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste ad opera dei sunnominati specialisti livornesi.
Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a Pavoncelle e Storni .
In Croazia, nei pressi di Brgud ,con la temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con il maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Due cinghiali trovano a distanza di tempo la morte in faggeta.
Ottima azione di Bullo, onorata da preciso riporto conseguente al preciso tiro di Gianni.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Conclusione di battuta alla grande con l'arrivo di un super branco di cesene sfruttato nel migliore dei modi dai cacciatori.

dal 26/11/2026 al 09/12/2026

Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini una serie di accostamenti frenetici e di caniozze esaltanti ad opera della muta di Marco. Articolati e prolungati accostamento dei segugi culminanti in scovi a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati nella districazione di elaborati bandoli olfattivi prodotti da orecchiute beffarde .
A caccia con Giorgio Lugaresi in Scozia, ospite dell'albergatore Barese Miolo all'epoca organizzatore di caccia in quel paese. Solerte lavoro dei furetti ben guidati dal Guardiacaccia e rapide stoccate di Giorgio fermano quelli che per gli scozzesi sono considerati una calamità inarrestabile: i conigli selvatici.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato. Segue il recupero di Cervo ad opera del gruppo di selecacciatori del distretto "Cervo" di Bologna capeggiati dal selecacciatore Rino Marchi.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo. Conclude il ritrovamento della preda ferita Enzo Salvi con il suo hannoveriano.
Con i selecontrollori Pierluigi Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Gianni in quel di Fiume in Croazia con il suo setter Marlowe in gran spolvero.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Ennesima battuta di caccia ai Turdidi da capanno fisso con i richiami cantori di Ezio Guidotti.
C'è un luogo sull'isola di Cres in Croazia che i locali chiamano "Tramontana". In certi giorni d'inverno il sole obliquo sull'isola crea giochi di luce che formano raggi dorati che lambiscono le rocce carsiche del luogo. Gianni a caccia in Tramontana con il suo vecchio Breton Jimmy ed il setter Arim del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Frenetico e spettacolare accostamento in sporchi e fossati con scovo a pelo e stoccata del cacciatore
Il cacciatore Massimo Giovini impiega ben 2 tiri per fermare il corpulento Elan.
Gianni a caccia nel distretto di Abbazia in Croazia. Seguito dalla guida locale Bepi Dekarina e alla guida dei suoi 2 setter inglesi. Una sicura ferma di Marlowe premiata da un bel tiro di Gianni.
Azioni corrette dei cani su starne isolate favoriscono il compito dei cacciatori che colgono tutte le occasioni favorevoli.
Luna alta in cielo e alba da capanno. Modesto movimento di uccelli. Panoramica sul capanno.
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Continua dopo un breve riassunto della 1a parte dell'episodio l'avventura che vede Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Contiua la strbiliante serie di guidate effettuate da un giovane quadrupede Dalle movenze della serpe.
Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua indefessa attitudine di cacciare " In solitario " .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.

dal 27/11/2026 al 10/12/2026

In Croazia, nei pressi di Brgud, alla temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, ha il primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Luigi Olivieri, anfitrione delle visite annuali di Gianni e suo figlio Alberto in Uruguay, ritratto con i suoi pupilli dell'epoca a caccia nel paese. Olivieri e sua moglie Eva organizzano la caccia per i loro clienti, strangolandoli con serie ininterrotte di colazioni mattiniere, pranzi e cene di tale goduriosità da far impallidire il declamato Lucullo, famoso per i suoi banchetti olimpici.
Gianni a caccia di beccacce con l'amico Carlo Mariotto sull'isola di Cres in Croazia. Astom era il setter di Mariotto e Radentis. Kuman che da quella volta venne definito "il divino rifinitore" era il setter di Gianni avuto da poco in dono dall'amico Orlando Fabbri titolare dell'affisso "Radentis".
Un gruppo di cacciatori italiani composto da Gianni, Giorgio Lugaresi. Orlando Fabbri e Mauro Abbati con i loro cani da ferma dell'epoca, a caccia di starne nella Polonia degli anni 90.
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Alberto e Gianni Lugari, assieme al loro amico Claudio Sora nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti a caccia di beccacce con due kurzhaar ed un pointer.
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Un breve prologo con immagini di beccacce in volo serale colte dalle telecamere di Marco Albani e Paolo Paladini. Segue una battuta di caccia in risaia a Beccaccini con Gianni, Giacomo Cretti e la bracca italiana di Giacomo. Riprese di Marco Albani.
Muso a muso di una femmina di dachsbracke con la bestia nera. Un branchetto in fuga da lontano. Un bel tiro secco della guardia provinciale.
Incontro di Gianni con il giovanissimo setter inglese (11 mesi) di nome Faro, ribattezzato dal Nostro col nome di Marlowe dopo l'acquisizione avvenuta presso l?allevatore di Faro Luigi Olivieri, L'impressionante espressività del setter in guidata, convince Gianni a titolare l'episodio in predicato "Lezioni di Guida".
Una innumerevole serie di colpi su altrettante allodole in curata o in transito nei pressi dell'appostamento.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.

dal 28/11/2026 al 11/12/2026

Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Gianni a caccia sull'isola di Cres in Croazia con il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange, i due breton del suo team di beccacciai dell'epoca. Un curioso impedimento intralcia Gianni nel momento di effettuare il tiro all'involo della beccaccia fermata dai cani e il Nostro è costretto a giocarsi tutta la posta in gioco in meno di un secondo.
Giorgio Lugaresi a caccia di cedroni con il suo beccacciaio dell'epoca il setter Buck. I due mestieranti beccacciai Giorgio e Buck beffati da un vecchio e scaltro urogallo.
Una serie di incontri con beccacce autunnali ad opera di Gianni accompagnato di volta in volta dai cani del suo team di beccacciai dell'epoca ed una giovanissima setterina, Cora, del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Con i giovani e maturi setter inglesi dell'epoca, Giorgio Lugaresi a caccia in val di Nizza nel Pavese a Zuccarello, quella che all'epoca era considerata una delle riserve private più prestigiose del paese.
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Il DVD è suddiviso in 3 episodi. Il terzo episodio è invece il resoconto del 3° Contest "cameraman per un giorno" organizzato dalla Lugari Video in collaborazione col gruppo Facebook Passione Cinghiale. Un filmato dai paesaggi vari ma da un grande denominatore comune: La caccia al cinghiale nella sua miglior forma.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'Europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata nel disbrigo delle intricate passate notturne prodotte dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
L'episodio costituisce l'estratto filmato del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una "sottile" pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto che cacciava per la prima volta con una doppietta Fausti cal 410, la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinotgecnico e spettacolari esibizioni tiravolistiche del Nostro. Un documento cinegetico da non perdere !!!
Alberto Lugari con la sua telecamera al seguito di Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed il giovane accompagnatore Gianfranco Prati a caccia di selezioni a giovani di capriolo. Segue il tentativo di prelievo estivo di un maschio adultodi capriolo ad opera di Enzo Maiani, accompagnato dal selecacciatore e cameramen Mario Mingozzi .
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay "al rientro" delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
A caccia in Romania con clienti e ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca in occasione di un singolare, quanto favorevole momento di transito delle allodole sulle pianure rumene.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni un episodio di rara intensità cinegetica conclusosi con una emozionante e sorprendente azione dei protagonisti a due e a 4 zampe .
Una infinità di lepri (almeno 8) in fuga e inseguite dai segugi. Incredibile scoop del cameraman Scazza con lepre ripresa in primo piano nel granturco.
Caccia con Luca Servalli, accompagnato dal cameraman Andrea dal Pian, durante il tentativo di prelievo di una femmina di daino.
Grandissima invenzione di Marlowe in frassineta priva di sottobosco e virtuoso quanto fortunato recupero di 2a canna di Gianni.
Con Giorgio Lugaresi in Val di Nizza, nel Pavese, nella più prestigiosa riserva di caccia dell'epoca: Zuccarello. Giovani setter esordienti e maturi marpioni della caccia in azione.
Riprese superbe coronano una cacciata memorabile per un piccolo calibro (il 410). Chiude l'episodio la raccolta delle prede.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
L'episodio costituisce il punto di partenza del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico. Un documento da non perdere !!!
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .

dal 30/11/2026 al 13/12/2026

Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Il DVD è suddiviso in 3 episodi. Il terzo episodio è invece il resoconto del 3° Contest "cameraman per un giorno" organizzato dalla Lugari Video in collaborazione col gruppo Facebook Passione Cinghiale. Un filmato dai paesaggi vari ma da un grande denominatore comune: La caccia al cinghiale nella sua miglior forma.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, noto organizzatore di battute di caccia al cinghiale, entrambi alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'Europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata nel disbrigo delle intricate passate notturne prodotte dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia dello Waterbuck in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini. Segue l'Arrivo in Sud Africa dei protagonisti sopranominati e una breve sortita degli stessi a caccia del Kudu.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale. Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito dalla freschezza e dall'ingegno dei protagonisti.
Con i giovani e maturi setter inglesi dell'epoca, Giorgio Lugaresi a caccia in val di Nizza nel Pavese a Zuccarello, quella che all'epoca era considerata una delle riserve private più prestigiose del paese.
Ripresa scena lepre incontro nel mais. Lepre passa fianco Ettore a cui si inceppa il fucile. Una lepre sparata da lontano all'uscita dal mais, altra lepre esce a tiro di Ettore Scazza che la blocca.
Esemplare gesto di maturità venatoria di Ivo che rinuncia ad effettuare un tiro d'azzardo ad un camoscio in movimento.
Dinamica ed astuta risoluzione di bandolo olfattivo ad opera del vecchio Bullo e rapidissima e risolutiva stoccata di Gianni.
Corroborante divagazione dolciaria a base di prelibati pasticcini. Conclusione abituale con auto che si allontana dal garage del capanno.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nella 2aparte dell'episodio in corso continua l'avventura del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà .Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico da non perdere .
Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua inguaribile vocazione di cacciare " In solitario " .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Continua l'avventura Kirghiza di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti approdato sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma per cacciare Starne e Ciukar.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .

dal 30/11/2026 al 14/12/2026

Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Continua l'avventura di Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Continua l'avventura alpina di Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli ritratti dalla telecamera dall'immancabile Marco Albani.
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi e gli amici suoi Lucio Scaramuzza e Cesare Bignami, sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Una movimentata battuta di caccia al cinghiale in Maremma tenutasi in quel di Montepescali nel Grossetano.
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani e Guerrino Bastardi e la loro muta di Porcelaine ( segugi francesi eredi dei Cani Bianchi del Re Sole ) e la squadra di lepraioli al loro seguito composta da Rudy, Otello Rivi e Franco Romoli. L'indefesso lavoro dei segugi procurerà subito al canattiere Gianni un verace e suggestivo scovo a pelo, premiato dal prezioso recupero ad opera dei porcelaini della lepre ferita dai colpi di Bertolani. Seguirà una nuova ed impressionante performance della muta, eseguita con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice culminante con una impressionante seguita cher spingerà la lepre di turno a transitare lunga la via di fuga presidiata dal Romoli che non mancherà all'appuntamento. Irripetibili scene di caccia alla lepre colte dagli obiettivi di Gianni e Alberto Lugari.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel terzo episodio tenteremo il prelievo di una femmina adulta di camoscio nelle Piccole Dolomiti. Ci muoveremo in paesaggi di rara bellezza, intrisi di storia e dove la selvaggina alpina abbonda. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Alcuni cinghialotti escono allo scoperto e provocano la sparatoria. Un bel branchetto cerca di sfondare le poste ed alcuni di loro mordono la polvere.
.Bella guidata di Marlowe seguita da perfetto riporto.
Gran movimento di uccelli con adeguate risposte dei fucili.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.

dal 01/12/2026 al 08/12/2026

Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Gianfranco Zecchini , Beccacciaio solitario , al seguito della sua giovane setter inglese di nome Mina , già conclamata specialista , alle prese con una beccaccia elusiva che più volte si era fatta gioco del nostro amico . Una botta a sorpresa sorprenderà anche il telespettatore
Con Zack il pointer e Berry il breton Gianni in quel di Draga in Croazia si esibisce in un tiro su parabola in volo di beccaccia il cui recupero non sarà di quelli facili .
Con Paolo Paladini della Lugaresi Tour Operator ed il suo compagno di caccia Matteo Gnali , nella Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con i loro setter inglesi .
Una panoramica degli splendidi ambienti visitati in Mongolia.
a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Piano di Controllo al Cinghiale nel Modenese con l?ausilio di dachsbracke ( cani da tasso austriaci )
Alberto e Gianni Lugari a caccia in Croazia assieme ad una spinona ed un setter inglese nei terreni in concessione a Nicola Righetti.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo ". Un suggestivo e panoramico scenario rivierasco di quel lontano 1996 salutò l'esordio dello storico e personale cameraman di Gianni : Il Croato Petar Sablic, nativo dell'Isola di Cres.
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
Con Battista Sciaini sulle colline emiliane. Bel lavoro di cani. Lepre passa a tiro di Battista che padella.
Con il giornalista venatorio Marco Fabbri impegnato nella caccia al Red Buck.
Egregia azione di Bullo ed evidente incertezza di Marlowe in fase di consenso. Incolonnamento obliquo dell'arcera fermato da stoccata.
Continuano le incrociate azioni dei cani con selvatici coriacei e reattivi. Pronte le risposte del cacciatore non sempre a bersaglio.
Il sig. Giol proprietario della valle si presenta personalmente alla telecamera. Scorcio della valle e alcune curate delle anatidi ben sfruttate dai cacciatori.
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.

dal 02/12/2026 al 09/12/2026

Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con l' amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, tra le diverse occasioni di incontro con i cingliali da parte dei postaioli il capocaccia e canettiere Mauro Begamaschi si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Sequenze filmate tratte da una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Ternano, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere della zona .
Episodio ambientato a Montemartano in provincia di Perugia, dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra locale al fine di documentare la loro battuta stagionale più importante
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi soci di cacci Ivano Gasparini e Gianni Ferrari. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica. L'episodio si conclude con una nuova ed impeccabile azione dei segugi di William premiata dal tempestivo intervento di Ivano :
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita.Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce. Il ritorno di Marco sul luogo in cui era stato beffato nei giorni precedenti dalla scaltra e veloce lepre, si infiamma presto per il fervente lavoro dei segugi e si conclude con una azione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani e Guerrino Bastardi e la loro muta di Porcelaine ( segugi francesi eredi dei Cani Bianchi del Re Sole ) e la squadra di lepraioli al loro seguito composta da Rudy, Otello Rivi e Franco Romoli. L'indefesso lavoro dei segugi procurerà subito al canattiere Gianni un verace e suggestivo scovo a pelo, premiato dal prezioso recupero ad opera dei porcelaini della lepre ferita dai colpi di Bertolani. Seguirà una nuova ed impressionante performance della muta, eseguita con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice culminante con una impressionante seguita cher spingerà la lepre di turno a transitare lunga la via di fuga presidiata dal Romoli che non mancherà all'appuntamento. Irripetibili scene di caccia alla lepre colte dagli obiettivi di Gianni e Alberto Lugari.
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini. Il cameraman Alberto Lugari alla macchina da presa al seguito di Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni impegnati nella cerca di un Palancone sulle colline emiliane
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il filmato è diviso in tre episodi. Nel primo episodio siamo in Uruguay a caccia alle anatre dell?emisfero australe. Un video che vi porterà a caccia nei migliori posti del globo terrestre.
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato la cattura degli uccelli ai fini di richiamo , derivazione dell''Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti ai fini alimentari , ai nostri giorni vietata dalle norme vigenti ..
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Una coppia di cinghiali di buona taglia cerca di sfondare le poste ma trovano sulla loro pista un Marco Navarro che ferma entrambi con rapide e precise stoccate.
Superlativa ed esaltante guidata del giovanissimo setter con riporto sollecito e preciso.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra Toscano.
Gran ritmo di arrivi e movimento all'interno del capanno. Merli e stormi approdano alla tesa e sono catturati. Il nuovo capanno esce promosso dal primo test di efficienza.

dal 03/12/2026 al 10/12/2026

Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Il Beccacciaio nostro amico Gianfranco Zecchini con la sua setter Mina , esperta specialista ed un giovanissimo kurzhaar , a caccia in Croazia nella sua riserva di Draga , all'opera secondo il suo ferreo codice di cacciatore solitario e concreto .
Gianni in compagnia dell'omonimo Gianni Bandera ed i loro setter inglesi a caccia in Scozia in quel di Inverness , protagonisti di una colossale e consortile padella in una radura spoglia di ostacoli . Tutto da ridere .
In addestramento cani in Toscana e a caccia in Uruguay con Claudio Nencini , ed alcuni soggetti del suo allevamento con l'Affisso Nencini's Setter.
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Alberto e Lugari e l' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter ed una spinona nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi e gli amici suoi Lucio Scaramuzza e Cesare Bignami, sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Una nuova lepre in fuga ed inseguita dai cani passa vicino a Battista Sciaini e viene ferita probabilmente.
Paesaggi mozzafiato fanno da cornice ad una pausa dei cacciatori e ad un tiro spettacolare del collega di Cioni.
Cacciata conclusa da ottima e corale azione dei cani e da ottimo intervento di Gianni su beccaccia in fuga tra i rami delle piante.
Gianni a caccia in Croazia sull'isola di Cres con il suo vecchio beccacciao brettone di nome Jimmy, detto il professore ed il setter Arim del cameraman al suo seguito, Marco Albani. Una beccaccia dal volo sicuro trova però una risposta incerta del cacciatore.
Un picchio ed altri uccelli ripopolano l'albero di buttata. Uno stormo ed un tordo vengono catturati dai cacciatori
3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Continua nell'episodio l'avventura di Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.

dal 04/12/2026 al 11/12/2026

Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Seconda e conclusiva parte di un episodio che si svolse nel secolo scorso nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,dove Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", erano impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica .
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Gianni con il fraterno amico e compagno di mille avventure venatorie Giorgio Lugaresi a caccia sull'Isola di Krk in Croazia in pieno inverno in un periodo nel quale le Beccacce parevano completamente sparite dal Golfo del Quarnaro .
Nel primo episodio , Festival della Libidine , Gianni è in caampo con Alessandro Gatti e la sua compagna a caccia in Croazia con i loro setter inglesi . Nel secondo episodio , Beccacce a Modo Loro , Gianfranco Zecchini con la sua esperta setter inglese di nome Win impegnato in uno dei suoi tanti duelli intessuti con le arcere della sua riserva di Draga in Croazia .
L'episodio in corso racconta dell'incontro avvenuto tanti anni fa in Uruguay tra Gianni ed una giovanissima ma esperta pointer dell'Allevamento di Luigi Olivieri , anfitrione ed organizzatore della caccia in loco . Le immagini parlano da sole .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Il setter Bullo ed il pointer Zack con Gianni in Croazia nella riserva di Draga. Una fitta sequenza di negoziati degli ausiliari con le beccacce del quartiere proibito e noto per le pericolosissime e taglienti rocce carsiche che ne caratterizzavano alcune plaghe.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Un nutrito branco uscito dalla macchia tenta lo sfondamento delle poste e provoca una sparatoria fitta lasciando qualche morto sul campo.
Diverse azioni di Marlowe di ottima marca setter. Prontissimi i riporti.
Il transito e le curate delle allodole non hanno tregua come anche il lavoro dei cacciatori non conosce pause. Ogni poco le allodole abbattute vengono recuperate.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra Toscano.

dal 05/12/2026 al 12/12/2026

Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.
Gianni con il suo pointer di nome Zack e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , sullo spartiacque del Monte Ucka in Croazia denominata La Cresta , impegnato nel comprendere appieno l'opera di decifrazione ossessiva delle uste volatili di beccacce operata dal suo pointer . Un guizzo di intuizioni venatorie da parte di cacciatore e cani risolve un arcano apparentemente indecifrabile.
Come è noto tra Beccacciai è consuetudine tra amici e soci di riserve in Croazia affibbiare nomi particolari ai diversai luoghi che si frequentano abitualmente e ciò per evitare sovrapposizioni territoriali tra frequentatori della stessa riserva . Nel primo episodio Super Marlowe al Canton dei Pini , con Giorgio Lugaresi ed i loro ausiliari del momento , Marlowe sparisce e viene ritrovato dopo oltre mezz'ora in ferma e quando arriva sul posto Gianni non ha più fiato all'involo della beccaccia e la padella vistosamente . Nel secondo episodio , una megera sfortunata ai Militari , Gianni esegue una mirabolante stoccata su beccaccia magistralmente fermata da Marlowe sulla pietraia prospiciente ad un distretto militare .
Alle falde del Monte Amiata , Gianni e Luciano Vasconi al seguito dei pointer Zack e Brando , impegnati in una battuta di caccia alle starne nella Tenuta di Cortevecchia all'epoca diretta da Ilvo Balocchi .
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
Gianni in Croazia con il suo pointer di nome Zack in località "La cresta" nella riserva di Draga. In fortissimo debito di sonno per una malanotte trascorsa con un computer impazzito, Gianni fa una serie di padelle tra le quali ve n'è una che conferma la regola che invita ad affrontare le sfide con le beccacce da riposati e con nervi distesi.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme dei segugi francesi porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio. Nella seconda pate del filmato la meticolosa ricucitura del bandolo olfattivo ad opera dei segugi si conclude con un carambolesco scovo a pelo in terreno arato e ad altrettanto veloce ed incisivo intervento del Beggi che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Episodio ambientato durante la migrazione autunnale, dove in una postazione aerea situata in una posizione strategica del litorale livornese i protagonisti cacceranno i signori del cielo. Un video che ritrae la caccia al colombaccio nella sua miglior forma, ovvero la caccia con volantini e zimbelli.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini di Lucca che organizzano la caccia in quel paese .
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Una lepre in fuga ed inseguita dai cani risale il colle e corre verso il piombo di postaiolo appostato sul crinale.
Con Stefano Cioni, autore di un esemplare tiro in uno scenario dolomitico d'eccezione.
Gianfranco Zecchini con la sua setter Mina a caccia in Croazia. Bella azione di Mina, utile avvicinamento di Franco premiato da un tiro rapido e secco.
Deambulando con vigilanza lungo un sentiero Jimmy il professore, avverte un'usta decisa oltre la siepe. Salta sulla barriera di rami per andare oltre e concludere il suo accertamento e si inchioda in ferma rimanendo in bilico su un tronco sottile di frassino disposto in orizzontale. Il numero da circo del cane troverà riscontro in un fortunato intervento del cacciatore. Episodio irripetibile!
Riprese eccellenti del cameraman Pietro Ceppatelli. La caccia chiude con raccolta di spoglie di palmipedi e ritorno in barca dei cacciatori verso la "cavana", la rimessa dei natanti.
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione Dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.

dal 06/12/2026 al 13/12/2026

Piano di controllo al cinghiale effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'episodio in predicato .
Movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria" .
Questo episodio ci porta sulle colline fiorentine per assistere ad una battuta di imponenti dimensioni in uno scenario suggestivo. Un video pieno di azione nel quale i canai dovranno affrontare cinghiali risoluti a non abbandonare le proprie lestre ed i postaioli non potranno mai concedersi un attimo di tregua
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme dei segugi francesi porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio. Nella seconda pate del filmato la meticolosa ricucitura del bandolo olfattivo ad opera dei segugi si conclude con un carambolesco scovo a pelo in terreno arato e ad altrettanto veloce ed incisivo intervento del Beggi che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di addestramento su Lepre. Segue Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel terzo episodio tenteremo il prelievo di una femmina adulta di camoscio nelle Piccole Dolomiti. Ci muoveremo in paesaggi di rara bellezza, intrisi di storia e dove la selvaggina alpina abbonda. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Gianni con la sua telecamera in quel di Montepescali nel grossetano, piazzato a fianco della posta del Conte Gualtiero, anfitrione delle battute di caccia che si tenevano alla Grancia, la sua tenuta agricola presso Braccagni. Altri cameraman come Mauro Lenzini e la sua consorte raccolsero diverse sequenze filmate che composero questo video.
Discreto movimento di animali. Arrivi e abbattimenti alle poste chiudono un episodio di vecchia matrice videotelevisiva.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel quarto episodio vi mostreremo un piccolo estratto del Seminario ?Problematiche sul recupero del cinghiale ferito in braccata, girata e selezione? organizzato dal Gruppo Regionale Conduttori Cani da Traccia Regione Emilia Romagna in collaborazione con il Club Italiano Drahthaar ed il SHC (Schweisshunde Club Italia membro ISHV). Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Questo episodio è stato girato nel triveneto ad inizio autunno nell?appostamento fisso dell?esperto capannista Alberto Cinot, situato in una posizione strategica per il passo dei tordi bottacci e dei merli.
.Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in maniera spettacolare ed esaltante.
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Lungo tiro di postaiolo provoca ferimento di cinghiale che si rifugia nel folto e viene ritrovato da segugi e poi finito da canaio.
Con Gianfranco Sorbi, amico di infanzia del Nostro a caccia in riserva nell'Azienda Faunistica La Strambiana. Un bel fagiano catturato dai cacciatori premia il frenetico lavoro dei cani in campo.
Specialisti colombacciai impegnati in caccia da campo con l'ausilio di richiami elettromeccanici. Preparazione del sito, belle curate di columbidi e bei tiri.
Un ottimo movimento di storni interessati alla tesa. Azioni precise di cattura. L'episodio chiude con la raccolta delle prede abbattute.

dal 07/12/2026 al 14/12/2026

Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
La muta degli Ariegeois dei modenesi Pizzetti e Randighieri, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Sugli appennini emiliani con Gianfranco Giglioli e la sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Alberto Lugari, assieme all' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar nei terreni in concessione a Nicola Righetti
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
L' episodio accaduto nei primi anni del nuovo millennio, si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente per le prime volte a beccacce.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di addestramento su Lepre. Segue Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Con Romano Bellini e Matteo Vezzosi con la muta dei segugi italiani di Marco Scazza trovano in arato barbabietola rosicchiata da lepre ed intuiscono che il lagomorfo è vicino.
Mario Mingozzi coglie un maschio di Capriolo durante il suo corteggiamento di una femmina.
Bella guidata di Mina conclusa da un tiro d'azzardo e ben riuscito di Gianfranco.
In Uruguay con Carlo Mariotto e suo figlio a caccia nel rinomato "pantano dei beccaccini" . Garantito movimento di becchi lunghi e spari fuori garanzia dei cacciatori.
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Era periodo di beccacce magre sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, questa volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .

dal 08/12/2026 al 15/12/2026

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in modo irripetibile .
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante Dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Continua l'avventura di Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .
Gianni in Croazia al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo , due maturi specialisti del suo team di Beccacciai dell'epoca , in una splendida giornata invernale alle prese con le beccacce appena approdate sulle doline limitrofe al Motodrom di Fiume.
I cacciatori Paolo Gasparini ed il suo Eric della Geminiola detto Ciro e Giuliano Ibatici con la sua Dana della Geminiola , due setter inglesi specialisti beccacciai e in gran forma in quel di Cavle in Croazia , alle prese con le Beccacce della zona .
L'episodio imminente relaziona per immagini e suoni alcune fasi di caccia alle pernici cikas in Uruguay di Gianni con il suo giovanissimo pointer di nome Spif e di Giorgio Lugaresi con la sua giovane spinona italiana di nome Anita .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio Alberto Lugari farà da cameraman a Sandro e Oscar, due cacciatori dell'alto Appennino emiliano che si sono recati in Estonia per cacciare le beccacce locali. I due protagonisti utilizzeranno i loro setter inglesi supportati dall'esperto setter inglese Rocky di proprietà di Alberto Lugari
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia nella riserva di Draga. In Seguito ad una incomprensione tra Gianni e la guida croata Bepi Dekarima, che costa loro la fuga di una coppia di beccacce, Orange raddrizza la serata con una sua invenzione.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Questo episodio si svolge nelle zone umide in Ungheria a caccia nel giorno dell?apertura della caccia alle numerose anatre del luogo.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " afringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità venatoria di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione culinaria e popolareveneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
, Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
La muta degli Ariegeois dei modenesi Pizzetti e Randighieri, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Un bel branchetto di cinghiali in corsa si salva dai colpi dei postaioli. Altre bestie nere attraversano la macchia. Scena densa di emozioni acute dalla fuga di un bell'esemplare di suide selvatico.
Una lunghissima fase di accertamenti porta Zack ad inchiodare un compatto branco di starne che si invola all'unisono e due di essere cadono al piombo dei cacciatori.
Il cacciatore autore di infinite stoccate esprime le sue personali impressioni sulla mattinata trascorsa. L'episodio termina con l?inquadratura di un gruppo di ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini.
Eccellente mimetizzazione della tesa e dei cacciatori. Buon movimento di uccelli al gioco. Occasioni diverse colte dai cacciatori.

dal 09/12/2026 al 16/12/2026

Continua nella sua 2a parte La Battuta che si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Mauro Bergamaschi , allevatore e canettiere di mute di segugi maremmani e al contempo Capocaccia della Squadra di Libbiano , è il protagonista assoluto dell'imminente filmato nel quale lo vedremo nella sua vera veste di CANAIO a tutto tondo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo siamo nel cuore della Maremma grossetana dove documenteremo una grande braccata effettuata in forma tradizionale con la partecipazione di numerose mute ed altrettanti scaccini e bracchieri.
Sulle Variegate Colline Emiliane, caratterizzate dalla presenza di argillosi calanchi nei quali le lepri possono agevolmente seminare i loro inseguitori , con la muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli , accompagnato da Giuliano Caselli e Gianni Bellesia assisterete ad una impressionante seguita premiata da una precisa stoccata del Bellesia , da quel giorno ribatezzato goliardicamente Gianni Il Rapace.
Al seguito della Squadra di Lepraioli a due e quattro zampe , capitanata dal giovane segugista Marco Scazza , in due distinti episodi assisterete a sequenze filmate rare ed entusiasmanti .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Il selecontrollore bolognese Franco Odorici , impegnato nel prelievo di un Cervo adulto nelle colline bolognesi -
Con il selecontrollore emiliano Stefano Cioni , seguito dal camerman venatorio Andrea Dal Pian , impegnati sulle Alpi Apuanee in una battuta di caccia di selezione al Muflone .
Dalla Val Tiberina al seguito della Squadra di Cinghialai di Libbiano capitanata da Mauro Bergamaschi , Gran Conduttore di mute di segugi Maremmani , l'imminente episodio di caccia al cinghiale vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo della proiezione . Buona visione.
Gianfranco Zecchini , Beccacciaio solitario , al seguito della sua giovane setter inglese di nome Mina , già conclamata specialista , alle prese con una beccaccia elusiva che più volte si era fatta gioco del nostro amico . Una botta a sorpresa sorprenderà anche il telespettatore
Da una prova di lavoro internazionale per cani da seguita svoltasi diversi anni fa sulle colline romagnole e riservata particolarmente ai segugi d'oltralpe , dal nostro collaboratore ed esperto segugista William Sola , diverse fasi di lavoro ad alta intensità emotiva per gli amanti del segugismo a tutto tondo .
Con Paolo Paladini della Lugaresi Tour Operator ed il suo compagno di caccia Matteo Gnali , nella Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con i loro setter inglesi .
Nel primo episodio il selecacciatore Enzo Maiani a caccia di selezione al Capriolo sulle colline bolognesi - Nel secondo episodio Massimo Giovini ripreso dal collega Stefano Cioni , a caccia in Africa tenterà il prelievo di Uno Gnu.
In questa seconda parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli continua la sua spiegazione della tecnica di addestramento da lui usata per i suoi volantini - In questa seconda parte si conclude la battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
La caccia da capanno con richiami cantori caratterizzata da una variante speciale e cioè che il classico tiro " allo stecco " è supportato dalla piu' eclettica disciplina del tiro al volo
Gianni sull'isola di Krk (Veglia) in Croazia nel terreno di Omisaly con il suo pointer Zack in gran spolvero e che propizierà al Nostro una serie di incontri davvero singolari ed entusiasmanti. Tali comunque da essere proposti in video senza falsa modestia e con un pizzico di compiacimento all'insegna del classico "Quella volta io c'ero !".
Gianni seguito dal figlio Alberto con la telecamera a caccia di Beccacce con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman sull'Isola di Cres in Croazia in un terreno convenzionalmente chiamato Le Scalette .
Romano e Matteo intuiscono che la rosicchiatura di una barbabietola denuncia il vicino covo del lagomorfo e spronano i segugi ad intensificare le ricerche nelle vicinanze . Giusta intuizione e...Bingo !!!
Al capriolo con Mario Mingozzi autore di colpo perfetto. Mingozzi è con l'amico Enzo Maiani.
Bella azione di Mina e gran colpo di c... di Franco su tiro a beccaccia lontana.
Scene di caccia colte da lontano. Beccaccini in volo e alcune azioni andate a buon fine premiate con il riporto di Iro, il breton di Olivieri in campo quel giorno .
Con l'agenzia dei fratelli Davini di Lucca, un gruppo di cacciatori italiani sono appostati sulle anse del Danubio. Eccellente atmosfera di caccia alle anatre. Alcune anatre abbattute raccolte poi dal barcaiolo dell'agenzia Lucchese.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni la prima parte di un episodio ricco di variegate azioni cinegetiche .
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.

dal 10/12/2026 al 17/12/2026

1a parte di un episodio che si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce.
Continua l'episodio in cui, sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange .
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .
Gianni nel giorno antecedente a quello del suo compleanno che cade il 27 gennaio di ogni anno e in compagnia dell'amico ( da tempo scomparso ) Tauro Righetti si trovava in Croazia a caccia di Beccaccia con i suoi setter Bullo e Marlowe e la setter Loni dell'amico Tauro . Intensa giornata di caccia corroborata dalla splendida cornice di un giornata radiosa e limpida.
Gianni con il suo accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i suoi ausiliari Zack , il pointer e Berry il breton figlio unico di Jimmy , a caccia in Croazia in quel di Draga nei pressi di Abbazia alle falde del Monte Ucka lungo lo spartiacque rivolte ad oriente e denominata " La Cresta " . Nell'occasione l'implacabile Zack compie pewroò un gesto di superbia nei confronti del piu' inesperto Berry , abbandonando l'aggancio con una beccaccia poi ritrovata e conclusa dal giovane breton .
Gianni In Uruguay a caccia con la granitica Key setter inglese di Luigi Olivieri anfitrione sul luogo ,di nome Key . Una coriacea femmina acquisita poi da Gianni e divenuta in seguito una eccellente ausiliaria per la caccia della beccaccia.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Continua nella sua 2a parte La Battuta che si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
Sulle Variegate Colline Emiliane, caratterizzate dalla presenza di argillosi calanchi nei quali le lepri possono agevolmente seminare i loro inseguitori , con la muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli , accompagnato da Giuliano Caselli e Gianni Bellesia assisterete ad una impressionante seguita premiata da una precisa stoccata del Bellesia , da quel giorno ribatezzato goliardicamente Gianni Il Rapace.
In addestramento cani in Toscana e a caccia in Uruguay con Claudio Nencini , ed alcuni soggetti del suo allevamento con l'Affisso Nencini's Setter.
Il selecontrollore bolognese Franco Odorici , impegnato nel prelievo di un Cervo adulto nelle colline bolognesi -
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Entusiasmante Cacciata alle Pavoncelle Novembrine nelle Pianure del Modenese con lo specialista Cipriano di Matteo e compagni di ventura .
Eccellenti riprese di caccia rustica, verace e pregna di realismo venatorio.
Addestramento e primi passi nella caccia di alcuni allievi di Alessandro Brizzi (Allevamento springer spaniel con Affisso dei Probi).
Sequenza clou dell'intero episodio. Gran movimento fuori e dentro al capanno. Numerose occasioni utilizzate al meglio dai cacciatori.
Nel capanno di Ezio Guidotti, in provincia di Modena, sorprendente calata di cesene.

dal 11/12/2026 al 18/12/2026

Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Gianni in Crimea con al seguito suo figlio Alberto in veste di cameraman , impegnato con il setter Bullo ed il breton Orange nel districarsi con le elusive beccacce degli altipiani .
Gianni in Croazia al seguito del giovanissimo setter inglese di nome Marlowe in fase di specializzazione nel dottorato di beccacciaio .
Due episodi di caccia con gli Springer Spaniel che vedono separatamente impegnati in due differenti battute di caccia Alessandro Brizzi ed Alberto Lugari , Da degustare con la massima attenzione .
Con Paolo Paladini e Matteo Gnali ed i loro setter inglesi impegnati in una avvincente Battuta di caccia ai Tetraonidi e ai Lagopedi della Lapponia.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
Dalla Val Tiberina al seguito della Squadra di Cinghialai di Libbiano capitanata da Mauro Bergamaschi , Gran Conduttore di mute di segugi Maremmani , l'imminente episodio di caccia al cinghiale vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo della proiezione . Buona visione.
Il Beccacciaio nostro amico Gianfranco Zecchini con la sua setter Mina , esperta specialista ed un giovanissimo kurzhaar , a caccia in Croazia nella sua riserva di Draga , all'opera secondo il suo ferreo codice di cacciatore solitario e concreto .
Al seguito della Squadra di Lepraioli a due e quattro zampe , capitanata dal giovane segugista Marco Scazza , in due distinti episodi assisterete a sequenze filmate rare ed entusiasmanti .
L'episodio in corso racconta dell'incontro avvenuto tanti anni fa in Uruguay tra Gianni ed una giovanissima ma esperta pointer dell'Allevamento di Luigi Olivieri , anfitrione ed organizzatore della caccia in loco . Le immagini parlano da sole .
Con il selecontrollore emiliano Stefano Cioni , seguito dal camerman venatorio Andrea Dal Pian , impegnati sulle Alpi Apuanee in una battuta di caccia di selezione al Muflone .
Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
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Ottimo lavoro dei cani in slavina senza eventi particolari.
Ottimo tiro e adeguato recupero notturno della spoglia di capriolo maschio.
Il pointer Zack in ferma, segue da lontano il setter Bullo in consenso, il cameraman Pietro accosta da presso il pointer mentre Gianni compie un ampio e silenzioso aggiramento. Al frullo di una arcera e conseguente e pulito abbattimento segue repentino un altro frullo e... guardare per credere.
Riprese non facili di beccaccini in primo piano e in volo. Alcune azioni portate a buon fine dai cacciatori.
Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Segue l'avventura di Giorgio Lugaresi a caccia di pernici nordiche in Lapponia con il suo bracco italiano di nome Perù e Arim, il setter inglese del suo compagno d'avventura, il Marco Albani al suo seguito con la telecamera. Paesaggi e atmosfere uniche al mondo. Una visione che fa sempre bene allo spirito.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, con i loro specialisti beccacciai dell'epoca sono i protagonisti della seconda parte dell'imminente episodio conclusosi con una emozionante e sorprendente azione cinegetica .
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini e zimbelli .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.

dal 12/12/2026 al 19/12/2026

Continua e si conclude la 2ap di un episodio che svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il piccolo calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.
Con Paolo Paladini , titolare della Lugaresi Tour Operator , in Crimea a caccia di Beccacce con i suoi dure setter inglesi dell'epoca.
Nel video in questione Due distinti episodi di caccia alla Beccaccia . Nelle Streghe di Golovik vediamo Gianfranco Zecchini , Gianni e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , con i cani di Gianni e Gianfranco impegnati negli scabrosi terreni di Golovik in Croazia . Nel secondo episodio , Marlowe il rimessista , Gianni con la guida croata del luogo Tommy , in quel di Cavle in Croazia con il setter Marlowe in gran spolvero .
Sul Medio Alto Appennino Reggiano nell'Azienda Faunistica venatoria " La Strambiana " , Gianni Lugari con Stefano Veroni ed i loro setter inglesi del momento impegnati in una battuta di caccia dall'antico sapore lungo i sentieri delle Antiche starne .
Quell'anno Gianni decise di portarsi dietro nell'annuale sortita in Uruguay una vecchia setter inglese di nome Balù , in gradite sorprese per cacciatore e ausiliaria .
Una distensiva battuta di caccia alle anatre in un modesto bacino idrico dell'Uruguay ad opera di Tito Neri e Alberto Lugari coadiuvati da un giovanissimo springer spaniel impegnato in riporti continui ed impeccabili.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Mauro Bergamaschi , allevatore e canettiere di mute di segugi maremmani e al contempo Capocaccia della Squadra di Libbiano , è il protagonista assoluto dell'imminente filmato nel quale lo vedremo nella sua vera veste di CANAIO a tutto tondo .
Gianni in compagnia dell'omonimo Gianni Bandera ed i loro setter inglesi a caccia in Scozia in quel di Inverness , protagonisti di una colossale e consortile padella in una radura spoglia di ostacoli . Tutto da ridere .
La muta di segugi italiani di Giglioli e Corsini , in seguito proclamata campionessa d'Europa ( anno 2004 ) Una battuta di caccia alla lepre entusiasmante per le diversi fasi di lavoro tipiche di questa disciplina eseguita dagli ausiliari .
Alle falde del Monte Amiata , Gianni e Luciano Vasconi al seguito dei pointer Zack e Brando , impegnati in una battuta di caccia alle starne nella Tenuta di Cortevecchia all'epoca diretta da Ilvo Balocchi .
In Slovenia nelle Alpi Giulie al seguito del giornalista venatorio Stefano Cioni alla ricerca di audaci camozze.
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Gran movimento di cinghiali nel folto della macchia. Un cinghiale insogliato si difende dai cani che lo accerchiano. La scena si conclude al top.
Continua l'addestramento alla caccia dei giovani Springer spaniel di Brizzi.
Esperto Allodolaio si esibisce con un chioccolo a bocca imitando il canto degli uccelli canori
Una buona serie di curate e precisi colpi esplosi chiudono l'episodio completato con lo smontaggio della tesa.

dal 13/12/2026 al 20/12/2026

Le fasi conclusive di una serie di articolate battute tenutesi lungo il perimetro di Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari .-
Nel suggestivo scenario dei Calanchi Emiliani Romagnoli la imminente e Movimentata battuta di caccia in quel di San Chierlo, località presente nella frazione di Monte San Giovanni, nel comune di Monte San Pietro nel Bolognese .
La muta di segugi italiani di Giglioli e Corsini , in seguito proclamata campionessa d'Europa ( anno 2004 ) Una battuta di caccia alla lepre entusiasmante per le diversi fasi di lavoro tipiche di questa disciplina eseguita dagli ausiliari .
Sulle Colline Emiliane , caratterizzate da variegati calanchi e campi erbosi , la squadra di Lepraioli a due gambe di Battista Sciani , al seguito della muta di segugi italiani del Sciaini , impegnati in una battuta di caccia alla lepre saranno i protagonisti del filmato in proiezione pregno di intense fasi di lavoro e di seguita degli ausiliari .
Nelle Pianure Mantovane , al seguito della muta di Beagle di Achille Soragna , impegnati in una battuta di caccia alla Lepre .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
In Slovenia nelle Alpi Giulie al seguito del giornalista venatorio Stefano Cioni alla ricerca di audaci camozze.
Nella prima parte del filmato Antonio Zuffi con la sua hannoveriana impegnato nel recupero di un cervo ferito - Nella seconda parte del filmato assistiamo alla misurazione di un trofeo di cervo secondo i metodi di misurazione CIC.
Dal verde del litorale toscano in compagnia della Squadra di Cacciatori di Rimigliano in una entusiasmante battuta di caccia alla bestia nera.
Gianni con il fraterno amico e compagno di mille avventure venatorie Giorgio Lugaresi a caccia sull'Isola di Krk in Croazia in pieno inverno in un periodo nel quale le Beccacce parevano completamente sparite dal Golfo del Quarnaro .
Ennesima battuta di caccia alla lepre sull'Appennino Modenese in compagnia della muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli ed Abramo Corsini in vista dell'ambito cimento della Coppa Europa che si sarebbe tenuto nella successiva ma imminente stagione .
l selecontrollore Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana impegnati in una battuta di caccia di selezione al capriolo nell'Appennino Emiliano
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
CONTIENE LA 2A PARTE DELLA CACCERELLA DA RICORDARE DELL'EPISODIO 60 - CONTIENE ANCHE UN FILM ATO NON ANNI 60 ( FORSE INSERITO PER COMPLETARE L'EPIOSODIO 61 ) A BECCACCE CON BULLO E MARLOWE MOLTO BELLO . DA VERIFICARE ILò TUOO
Numerose volte vengono inquadrate lepri in fuga inseguite dai cani e la sequenza chiude con un abbattimento tempestivo.
Con Stefano Cioni, autore di un esemplare tiro in uno scenario dolomitico d'eccezione.
Il setter Marlowe in grandissimo spolvero compie l'ennesima prodezza bloccando beccaccia in ambiente carsico e roccioso. Segue puntuale risposta di Gianni.
Conclusione della battuta incorniciata dal consueto e pirotecnico tramonto uruguagio. Un fenomeno di luci ed atmosfere indimenticabile.
Buon movimento di anatre presso l'appostamento in atmosfere magiche di suoni e colori.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza la prima parte dell' imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano in una sonora quanto annunciata padella consortile .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria

dal 14/12/2026 al 21/12/2026

Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Continua l'avventura di Gianni al seguito con la sua telecamera degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Caccia con Zecchini in solitario sulle difficile beccacce Croate di fine stagione, una mossa a sorpresa concluderà una beccaccia molto difficile
Un episodio inconsueto vi sorprenderà durante la caccia con l'affiatata coppia Zac e Berry
Alberto Lugari con il suo Springer Spaniel di nome Bang a caccia di Fagiani sulle Colline Reggiane.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Una Battuta al Cinghiale resa elettrizzante in virtù delle innumerevoli asperità del territorio che nelle quali i cinghiali in corsa si sottraevano alla vista dei postaioli complicando notevolmente i loro tiri a bersagli saettanti tra le innumerevoli screziature dei calanchi .
Nel primo episodio , Festival della Libidine , Gianni è in caampo con Alessandro Gatti e la sua compagna a caccia in Croazia con i loro setter inglesi . Nel secondo episodio , Beccacce a Modo Loro , Gianfranco Zecchini con la sua esperta setter inglese di nome Win impegnato in uno dei suoi tanti duelli intessuti con le arcere della sua riserva di Draga in Croazia .
Sulle Colline Emiliane , caratterizzate da variegati calanchi e campi erbosi , la squadra di Lepraioli a due gambe di Battista Sciani , al seguito della muta di segugi italiani del Sciaini , impegnati in una battuta di caccia alla lepre saranno i protagonisti del filmato in proiezione pregno di intense fasi di lavoro e di seguita degli ausiliari .
Gianni In Uruguay a caccia con la granitica Key setter inglese di Luigi Olivieri anfitrione sul luogo ,di nome Key . Una coriacea femmina acquisita poi da Gianni e divenuta in seguito una eccellente ausiliaria per la caccia della beccaccia.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Branchetto in fuga nella neve. Cani inseguono. Riprese realistiche e concitate.
Con Giuseppe Parini ed il suo kurzhaar a caccia in risaia ammantata da un velo di nebbia.
Cacciatori preparano la tesa elevando le aste con i cimbelli (termine tecnico degli zimbelli ). Arrivo dei colombacci in curata e spari a sagome indistinte tra i rami. Riprese rese problematiche dalle condizioni floreali del luogo.
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.

dal 15/12/2026 al 22/12/2026

3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
Zecchini il prototipo del cacciatore di beccacce solitario e concreto
Apertura a Beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici e i loro setter inglesi specializzati
Nei suggestivi territori della Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con Paolo Paladini , Vito Orsatti ed i loro ausiliari .
Gianni a Caccia sulle colline emiliane con il suo cal 28 Fausti Brixian al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo.
Nel suggestivo scenario dei Calanchi Emiliani Romagnoli la imminente e Movimentata battuta di caccia in quel di San Chierlo, località presente nella frazione di Monte San Giovanni, nel comune di Monte San Pietro nel Bolognese .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio Alberto Lugari farà da cameraman a Sandro e Oscar, due cacciatori dell'alto Appennino emiliano che si sono recati in Estonia per cacciare le beccacce locali. I due protagonisti utilizzeranno i loro setter inglesi supportati dall'esperto setter inglese Rocky di proprietà di Alberto Lugari
Nelle Pianure Mantovane , al seguito della muta di Beagle di Achille Soragna , impegnati in una battuta di caccia alla Lepre .
Due episodi di caccia con gli Springer Spaniel che vedono separatamente impegnati in due differenti battute di caccia Alessandro Brizzi ed Alberto Lugari , Da degustare con la massima attenzione .
Nella 1a parte si conclude la battuta al colombaccio da campo con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni . Nella 2a parte il t rio di colombacciai Livornesi Mauro Stara , Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini si esibiscono in una dimostrazione senza sparo di caccia al colombaccio da campo.
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
il video si compone di due diversi episodi realizzati in epoche diverse ma sempre in Crimea - Nel primo troviamo Germano Sciamanna , Decano dei Beccacciai Transumanti , a caccia con i suoi due setter inglesi in una uggiosa giornata invernale - nel secondo episodio " Concerto di Beeper " Gianni e Giorgio Lugaresi , all'epoca inseparabili compagni di caccia , sono al seguito dell'impareggiabile Buck , il setter inglese di Giorgio dell'epoca . Emozioni ed incontri dal sapore ruspante .
Gran lavoro dei cani che non porta però a conclusioni rilevanti.
I cacciatori indugiano nell'osservare un'aquila reale impegnata nel tentativo di predare un piccolo camoscio.
A frullo lontano di arcera apparentemente pizzicata dai colpi di Gianni, segue nuovo arresto di Marlowe su beccaccia che compie breve colonna a bordo di sentiero immacchiato e Gianni chiude la partita.
Con il breton Jimmy ed il setter Arim Gianni è a caccia in Croazia sull'isola di Cres. Beccaccia negoziata da Arim, non regge il negoziato e frulla anzitempo zigzagando sulla pietraia con volo radente. Nulla da fare per il fucile.
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .

dal 16/12/2026 al 23/12/2026

Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunistico venatoria "La Strambiana" ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
Una Battuta al Cinghiale resa elettrizzante in virtù delle innumerevoli asperità del territorio che nelle quali i cinghiali in corsa si sottraevano alla vista dei postaioli complicando notevolmente i loro tiri a bersagli saettanti tra le innumerevoli screziature dei calanchi .
Una classica battuta di caccia al Cinghiale tenutasi nell'aretino con la partecipazione della rinomata muta di segugi maremmani guidati da Mauro Bergamaschi , la quale renderà entusiasmante ogni attimo della braccata in corso .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Gianni ed il suo amico scomparso Tauro Righetti
..Gianni a beccacce alle falde del Monte Ucka in Croazia con il pointer Zack ed il breton Berry
Caccia ai tetraonidi nella Lapponia svedese con Paladini e Orsatti
gianni con la sua vecchia setter di nome Balù a caccia di pernici e beccaccini in Uruguay
Ennesima battuta di caccia alla lepre sull'Appennino Modenese in compagnia della muta di segugi italiani di Gianfranco Giglioli ed Abramo Corsini in vista dell'ambito cimento della Coppa Europa che si sarebbe tenuto nella successiva ma imminente stagione .
Vi presentiamo la meravigliosa caccia alla lepre son i segugi, arte antica e tra le forme di caccia più tecnica esistente
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
ll selecacciatore bolognese Enzo Palmucci , ritratto dalla telecamera del collega e cameraman Mario Mingozzi , impegnato in una battuta di caccia di selezione al capriolo sulle colline Bolognesi .
Con Stefano Cioni in alta montagna alla ricerca delle ? Audaci Camozze ?
La battuta in oggetto si tenne sull'Appennino Emiliano e precisamente alle falde del Monte Ventasso dove la presenza dei cinghiali è assicurata dal vicino Parco Nazionale Tosco Emiliano .
Gianni con il suo pointer di nome Zack e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , sullo spartiacque del Monte Ucka in Croazia denominata La Cresta , impegnato nel comprendere appieno l'opera di decifrazione ossessiva delle uste volatili di beccacce operata dal suo pointer . Un guizzo di intuizioni venatorie da parte di cacciatore e cani risolve un arcano apparentemente indecifrabile.
I giovani Matteo Vezzosi e Marco Scazza , al seguito della muta di segugi italiani di quest'ultimo , impegnati Nelle pioppete golenali del Grande Fiume Nazionale , il Po, in una avvincente battuta di caccia alla lepre .
Con Paolo Paladini e Matteo Gnali ed i loro setter inglesi impegnati in una avvincente Battuta di caccia ai Tetraonidi e ai Lagopedi della Lapponia.
Azione di recupero su cerco di uno specialista abilitato e misurazione cic dei trofei
Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Un cinghiale inseguito dal cane raggiunge la postazione mobile di Andrea Savigni che lo fa secco.
Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il breton Berry, esordiente perniciaro della scuderia Lugari.
Gruppo di Allodolai amici dello specialista Alberto Cinot impegnati nella caccia da appostamento all'allodola con richiami cantori.
Arrivi sostenuti di colombacci alla tesa e tiri sempre difficoltosi per causa della folta vegetazione. Diligente l'ausiliare adibito al recupero e al riporto.

dal 17/12/2026 al 24/12/2026

IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Gianni a beccacce in Crimea con il setter Bullo ed il breton Orange ed il suo primo calibro 28 Fausti ?Emilio Rizzini.
Gianni in Croazia con l?allora giovanissimo Marlowe alla prese con una furbissima svernante
a caccia di fagiani e pernici rosse nei calanchi emiliani con lo spinger spaniel
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo episodio l'amico Francesco accompagnerà Alberto Lugari a caccia nei vasti territori della Lika (Croazia). I cacciatori saranno coadiuvati dal capace setter inglese Poldo di Francesco e dalla rodata kurzhaar Kay di Alberto.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Una classica battuta di caccia al Cinghiale tenutasi nell'aretino con la partecipazione della rinomata muta di segugi maremmani guidati da Mauro Bergamaschi , la quale renderà entusiasmante ogni attimo della braccata in corso .
Come è noto tra Beccacciai è consuetudine tra amici e soci di riserve in Croazia affibbiare nomi particolari ai diversai luoghi che si frequentano abitualmente e ciò per evitare sovrapposizioni territoriali tra frequentatori della stessa riserva . Nel primo episodio Super Marlowe al Canton dei Pini , con Giorgio Lugaresi ed i loro ausiliari del momento , Marlowe sparisce e viene ritrovato dopo oltre mezz'ora in ferma e quando arriva sul posto Gianni non ha più fiato all'involo della beccaccia e la padella vistosamente . Nel secondo episodio , una megera sfortunata ai Militari , Gianni esegue una mirabolante stoccata su beccaccia magistralmente fermata da Marlowe sulla pietraia prospiciente ad un distretto militare .
Caccia alla lepre con la muta di Marco Scazza nelle pianure lombarde, riprese di Alberto Lugari
Sul Medio Alto Appennino Reggiano nell'Azienda Faunistica venatoria " La Strambiana " , Gianni Lugari con Stefano Veroni ed i loro setter inglesi del momento impegnati in una battuta di caccia dall'antico sapore lungo i sentieri delle Antiche starne .
Con Stefano Cioni in alta montagna alla ricerca delle ? Audaci Camozze ?
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Orlando Fabbri e Mauro Abbati , seguiti da Marco Albani nel ruolo di cameraman , impegnati in turni di caccia alpina con il cane da ferma a Galli Forcelli .
Battuta all'Abetone con Zeno Colò. Curiosa la scena di una lepre che si fa beffe della muta.
Paesaggi mozzafiato fanno da cornice ad una pausa dei cacciatori e ad un tiro spettacolare del collega di Cioni.
Gianni con i suoi specialisti beccaccia in Croazia: Il pointer Zack ed il setter Bullo. Grande azione dei cani conclusa dal ferimento di beccaccia ed il suo ritrovamento avvenuto a distanza.
Il batti e ribatti dei cani su tappe abbandonate e calde sparse a macchia di leopardo trovano epilogo in un arresto inequivocabile del vecchio professor Jimmy in gran spolvero. Un pronto e letale recupero di Gianni chiude il sipario.
Bellissima curata sulle stampe e altri arrivi trovano pronte risposte dei cacciatori appostati nel capanno di pietre.
Segue il turno Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
In Croazia, nei pressi di Brgud, alla temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Al Capanno Alfio Rainieri ed Ezio Guidotti, Capannisti Modenesi. Guidotti è inoltre il super testimonial della serie "Caccia da Capanno" in video edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria

dal 18/12/2026 al 25/12/2026

Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni riesce a dare scacco ad una scontrosa beccaccia in stanza nella Piana di Cavle in Croazia .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Continuano dall'episodio precedente le performance beccacciaie di Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e di Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo ,in un turbinio di candidi fiocchi di neve e di brune singore dei boschi .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
In Crimea con Paolo Paladini e la sua ? Doppietta dello Zar ? reperita in loco
Caccia alla beccaccia con i cani da ferma ( setter inglesi e pointer ) alle beccacce impaesate
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
Nello Straordinario scenario della Maremma Toscana vi proponiamo l'ennesima battuta al Cinghiale tenutasi alla fine degli anni duemila in quel di Montepescali nel Grossetano , nei quali ancora ai nostri giorni si annoverano le nostre radici di videomaker di filmati di caccia al cinghiale raccolti fin dalla fine degli anni ottanta .
Gianni in Croazia al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo , due maturi specialisti del suo team di Beccacciai dell'epoca , in una splendida giornata invernale alle prese con le beccacce appena approdate sulle doline limitrofe al Motodrom di Fiume.
Vi presentiamo la meravigliosa caccia alla lepre son i segugi, arte antica e tra le forme di caccia più tecnica esistente
Quell'anno Gianni decise di portarsi dietro nell'annuale sortita in Uruguay una vecchia setter inglese di nome Balù , in gradite sorprese per cacciatore e ausiliaria .
Caccia al capriolo in appennino emiliano
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Andrea Savigni accompagnato dalla sua Dachsbrake entra in contatto ravvicinato con i primi cinghiali allestrati.
Bella azione di Berry su pernice e corretto riporto del breton di anatra colpita da Alberto e caduta in acqua.
Gran movimento e arrivi copiosi di colombacci che evidenziano l'alto potere adescante della tesa. Buone le risposte dei fucili.
Degna conclusione di una memorabile cacciata da capanno con richiami cantori alle cesene.

dal 19/12/2026 al 26/12/2026

Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo siamo nel cuore della Maremma grossetana dove documenteremo una grande braccata effettuata in forma tradizionale con la partecipazione di numerose mute ed altrettanti scaccini e bracchieri.
I cacciatori Paolo Gasparini ed il suo Eric della Geminiola detto Ciro e Giuliano Ibatici con la sua Dana della Geminiola , due setter inglesi specialisti beccacciai e in gran forma in quel di Cavle in Croazia , alle prese con le Beccacce della zona .
Sulle colline emiliane con la muta del segugista e lepraiolo DOC Battista Sciaini
Alberto Lugari con il suo Springer Spaniel di nome Bang a caccia di Fagiani sulle Colline Reggiane.
Caccia al camoscio in alta montagna con il giornalista venatorio Stefano Cioni.
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Giorgio Lugaresi e Jean Pierre Denuc ( all'epoca direttore della prestigiosa rivista francese Becasse Passion ) impegnati in una battuta di caccia alla Beccaccia in Crimea .
Speciale serie di situazioni consequenziali e di eccellenza segugistica concluse con superba fucilata .
Al capriolo con Mario Mingozzi autore di colpo perfetto. Mingozzi è con l'amico Enzo Maiani.
Azione combinata dei cani conclusa da rapida e secca fucilata nel folto effettuata da Gianni allo stacco dell'uccello da terra.
Con i fratelli Marino e Roberto Garavana, per immagini raccolte da Danilo Benvegnù con la sua telecamera da campo. Una suggestiva cacciata a pernici bianche alpine negli incantevoli ed impareggiabili scenari dolomitici.
Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .

dal 20/12/2026 al 27/12/2026

Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Nello Straordinario scenario della Maremma Toscana vi proponiamo l'ennesima battuta al Cinghiale tenutasi alla fine degli anni duemila in quel di Montepescali nel Grossetano , nei quali ancora ai nostri giorni si annoverano le nostre radici di videomaker di filmati di caccia al cinghiale raccolti fin dalla fine degli anni ottanta .
La Battuta dell'imminente filmato si svolse lungo Una Grande Cessa Frangifuoco nei pressi di Casal di Pari nel Grossetano . La macchia intricata nella quale dovettero operare i canai e l'estrema velocità dei cinghiali adottata nell'attraversamento della Grande cessa , rendono l'imminente filmato singolare ed emozionante nel suo genere .
Caccia alla lepre con la muta di Marco Scazza nelle pianure lombarde, riprese di Alberto Lugari
Sulle colline emiliane con la muta del segugista e lepraiolo DOC Battista Sciaini
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Caccia al capriolo in appennino emiliano
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Con la squadra di Cinghialai di Ramiseto , in un momento storico nel quale la caccia agli ungulati era ammessa anche in terreno completamente innevato , si svolse la battuta illustrata dall'imminente filmato resa particolarmente suggestiva dagli scenari paesaggistici nei quali essa si svolse .
Gianni nel giorno antecedente a quello del suo compleanno che cade il 27 gennaio di ogni anno e in compagnia dell'amico ( da tempo scomparso ) Tauro Righetti si trovava in Croazia a caccia di Beccaccia con i suoi setter Bullo e Marlowe e la setter Loni dell'amico Tauro . Intensa giornata di caccia corroborata dalla splendida cornice di un giornata radiosa e limpida.
3° Coppia Italia per cani da seguita su lepre, svoltasi sul Lago di Como.
Nei suggestivi territori della Lapponia Svedese a caccia di Tetraonidi con Paolo Paladini , Vito Orsatti ed i loro ausiliari .
Sull'Appennino Tosco-Emiliano a caccia di mufloni e femmine o piccoli di cervo.
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Cacciatori in movimento nella neve. Beccaccia in volo di fuga. Un cinghiale ferito viene raggiunto da segugio che lo blocca. Incontro super ravvicinato di Andrea Savigni col ferito.
Segue battuta di caccia di Gianni tesa alla sperimentazione sul campo del suo nuovo cal. 410 Fausti, detto "il muletto".
Chiusura di episodio con ottime curate di allodole e altrettante puntuali risposte dei cacciatori.
Gran movimento e arrivi copiosi di colombacci che evidenziano l'alto potere adescante della tesa. Buone le risposte dei fucili.

dal 21/12/2026 al 28/12/2026

Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Moderato movimento di turdidi e passo migratorio in forte ritardo verso il capanno di Ezio Guidotti e Alfio Rainieri, compensato tuttavia da uno sfavillante canto dei richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Battuta al cinghiale presso Casal di Pari nel Grossetano
Gianni con il suo accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i suoi ausiliari Zack , il pointer e Berry il breton figlio unico di Jimmy , a caccia in Croazia in quel di Draga nei pressi di Abbazia alle falde del Monte Ucka lungo lo spartiacque rivolte ad oriente e denominata " La Cresta " . Nell'occasione l'implacabile Zack compie pewroò un gesto di superbia nei confronti del piu' inesperto Berry , abbandonando l'aggancio con una beccaccia poi ritrovata e conclusa dal giovane breton .
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Gianni a Caccia sulle colline emiliane con il suo cal 28 Fausti Brixian al seguito del pointer Zack e del setter inglese Bullo.
Vita e abitudini del cervo e mostra annuale di trofei organizzata dall?URCA.
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, annessa al distretto di Abbazia .
Con Gianni al seguito del suo Specialista Beccacciaio dell'epoca , il breton Jimmy , a caccia in Croazia all'apertura di stagione . Con i fratelli Garavana, cacciatori alpini , una ben riuscita battuta di caccia al gallo forcello nell'Agordino .
Scenario autunnale con nebbia e alterni sprazzi di chiaro con scovo a pelo seguito da abbattimento di Ettore Scazza.
Mario Mingozzi coglie un maschio di Capriolo durante il suo corteggiamento di una femmina.
Azione dei cani resa artificiosa dagli inganni operati dalle arcere di turno. Bel tiro di Gianni su colonna di beccaccia.
In seguito ad una sicura e lunghissima guidata della setter scura, la brigata di bianche alpine si invola lontana dai cacciatori che riescono però a cogliere dal mazzo due candide regine delle vette.
Gianni a Chuy, località di confine tra Brasile ed Uruguay, alla fine degli anni novanta al brandeggio di un calibro 12, semiautomatico Beretta , dotato di un enigmatico strozzatore a fondo canna che a variava rosata dopo ogni colpo e andava regolato dopo ogni scarica. Cosa che Gianni non sapeva e che gli procurava irregolarità di tiro e puntamento. Disagio momentaneo che permise al Nostro di infilare una sequenza di pregevoli stoccate.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, ha il primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Continua l'avventura alpina di Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli ritratti dalla telecamera dall'immancabile Marco Albani.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.

dal 22/12/2026 al 29/12/2026

Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
NELL?Appennino Emiliano ( Ramiseto RE )
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo episodio l'amico Francesco accompagnerà Alberto Lugari a caccia nei vasti territori della Lika (Croazia). I cacciatori saranno coadiuvati dal capace setter inglese Poldo di Francesco e dalla rodata kurzhaar Kay di Alberto.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Caccia ai tetraonidi nella Lapponia svedese con Paladini e Orsatti
Recuperi di ungulati sulle colline emiliane con Antonio Zuffi, selecacciatore abilitato anche al recupero di ungulati feriti.
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
Movimentatissima sequenza con abbattimento finale.
Bella azione di Berry su beccaccino e lunga guidata su pernice cika dell'acerbo breton.
Buone azioni in risposta alle curate dei colombacci che approdano o transitano veloci sull'impianto. Smantellamento della tesa e fine dei giochi.
Alba al capanno di Ezio Guidotti. Preparazione tesa. Arrivi di turdidi in discreta quantità.

dal 23/12/2026 al 30/12/2026

Battuta al cinghiale presso Casal di Pari nel Grossetano
NELL?Appennino Emiliano ( Ramiseto RE )
Caccia al cinghiale in quel di Casal di Pari nel grossetano.
Il Filmato è diviso in due episodi. Il primo è ambientato sugli appennini toscoromagnoli della località Balze (FC) dove la squadra ci ha invitato a documentare una delle battute più importanti della stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi e gli amici suoi Lucio Scaramuzza e Cesare Bignami, sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Sintesi del 25° Campionato Segugi su lepre. Segue una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel primo andremo sui colli modenesi dove filmeremo una cacciata alla lepre con gli Ariegeois di Roberto Colli. Durante questa battuta siamo riusciti a realizzare un vero colpo da maestri: abbiamo filmato con il drone una lepre che si deruba ai cani. Una scena finora mai vista.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio saremo in provincia di Firenze dove le due squadre Club Veleno e Striscia Gattaia ci hanno invitato nella loro giornata di apertura. I grossi cinghiali che popolano la zona, particolarmente riottosi a lasciare le proprie lestre, daranno filo da torcere a tutti i partecipanti, siano essi cani, canai o postaioli.
Gianni in Crimea con al seguito suo figlio Alberto in veste di cameraman , impegnato con il setter Bullo ed il breton Orange nel districarsi con le elusive beccacce degli altipiani .
Una cacciata alla lepre sulle colline emiliane con Battista Sciaini e la sua muta di segugi italiani.
Una bella battuta di caccia in azienda su stanziale per allenare i cani beccacciai e testare i nuovi fucili Fausti
Battuta di caccia in Namibia svoltasi nell'azienda della famiglia Savoldelli.
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
caccia alla beccaccia con il breton Gimmi detto "il professore" e con il setter, allora esordiente, Radentis Cuman detto "il magnifico"
Per ben 7 volte le telecamere riprendono lepri in fuga che evitano i fucili.
Con il giornalista venatorio Marco Fabbri impegnato nella caccia al Red Buck.
Gianni con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman, autori di chilometrica guidata conclusa da perentorio arresto dei cani e rapidissima stoccata di Gianni.
Nell'antica Persia Gianni ed i suoi collaboratori cameramen riprendono alcune fasi della "volata serale" delle beccacce.
Fase conclusiva della battuta, coronata dalla meticolosa e matematica raccolta delle prede abbattute.
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .

dal 24/12/2026 al 01/01/2027

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Gianni a beccacce con i suoi Epagneul Breton di nome Orange e Berry.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Caccia al cinghiale in quel di Casal di Pari nel grossetano.
Gianni in Croazia al seguito del giovanissimo setter inglese di nome Marlowe in fase di specializzazione nel dottorato di beccacciaio .
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
Paolo Paladini e Matteo Gnali a caccia di lagopedi nella Lapponia svedese con i loro setter inglesi
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Ad anatre e Oche in Ungheria con i Fratelli Davini di Lucca
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Sequenza tosta per realismo e spettacolarità. In chiusura abbattimento di cinghiale in corsa nella neve.
Due belle azioni di Perù coronate da due precise toccate di prima canna del cacciatore.
Con alberto Cinot ed i suoi amici Allodolai a caccia di allodole nelle pianure del triveneto. Curate decise seguono puntuali e pronte risposte dei cacciatori.
In campo di girasoli specialisti livornesi della disciplina mostrano le diverse fasi di addestramento ai volantini da campo.
Magica atmosfera dell'albeggio. Arrivi sostenuti al capanno. Qualche branchetto diffidente evita l'insidia. Ottimo canto dei richiami.

dal 25/12/2026 al 02/01/2027

2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
La Caccerella Maremmana in quel di Montepescali , nel Grossetano , vista dall?interno della Macchia Toscana.
Con Paolo Paladini , titolare della Lugaresi Tour Operator , in Crimea a caccia di Beccacce con i suoi dure setter inglesi dell'epoca.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Gianni e Stefano Veroni sui sentieri delle ?Antiche Starne? con i loro setter inglesi
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .
Caccia a cotorni e forcelli in alta montagna
Dopo diversi e tormentati tentativi di dare scacco alle lepri della zona si presenta ad Ettore Scazza una opportunità rara.
Esemplare gesto di maturità venatoria di Ivo che rinuncia ad effettuare un tiro d'azzardo ad un camoscio in movimento.
Con Gianni Bandera in Scozia, il nostro Gianni ed il suo vecchio setter Bullo in coppia con Peloo, il setter di Bandera, che compie esemplare azione in pineta. All'involo di beccaccia che attraversa radura. Gianni ferma il suo volo con tiro d'anticipo.
Gianni e Giacomo Cretti a caccia di beccaccini nelle risaie iraniane, con la bracca italiana di Giacomo ormai stremata da 5 giorni di caccia alle beccacce. Beccaccini elusivi ed in continua vigilanza annullano spesso le prudenti accostate della bracca. Cameraman Marco Albani.
Costanti arrivi e curate al gioco, con frenetiche risposte di Gianni in un batti e ribatti entusiasmante per il Nostro e molto meno gradevole per le anatre.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .

dal 26/12/2026 al 03/01/2027

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Con l' amico Giorgio Lugaresi, nei primi anni del nuovo millennio Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Alle Falde del Monte Ventasso sull?Appennino Reggiano con la Squadra di Ramiseto , una impressionante ed irripetibile sequenza di colpi di scena ?mozzafiato?.
Nel video in questione Due distinti episodi di caccia alla Beccaccia . Nelle Streghe di Golovik vediamo Gianfranco Zecchini , Gianni e l'accompagnatore croato Bepi Dekarina , con i cani di Gianni e Gianfranco impegnati negli scabrosi terreni di Golovik in Croazia . Nel secondo episodio , Marlowe il rimessista , Gianni con la guida croata del luogo Tommy , in quel di Cavle in Croazia con il setter Marlowe in gran spolvero .
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
gianni con la sua vecchia setter di nome Balù a caccia di pernici e beccaccini in Uruguay
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Grossi cinghiali in movimento nella macchia inseguiti da mute di segugi.
Lavoro classico di Perù. Trotto ed incrocio di terreno. Bella filata del cane. Bel tiro.
Segue addestramento volantini da campo.
Arrivo del capannista sul luogo. Preparazione della tesa al buio. Aspettative cariche di tensione.

dal 27/12/2026 al 04/01/2027

La Caccerella Maremmana in quel di Montepescali , nel Grossetano , vista dall?interno della Macchia Toscana.
Alle Falde del Monte Ventasso sull?Appennino Reggiano con la Squadra di Ramiseto , una impressionante ed irripetibile sequenza di colpi di scena ?mozzafiato?.
Dal dvd lugarivideo " Furie nel mirino " La squadra di Libbiano capitanata dal capocaccia mauro Bergamaschi impegnata in una indimenticabile braccata nell'aretino nell'Azienda FAUNISTICA " La Barbolana " in Concessione al dott Marcello Lippi
Il Filmato è diviso in due episodi. Il secondo episodio è stato invece girato a Sambuca Val di Pesa (FI) dove la nostra troupe si è recata per filmare una battuta di inizio stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Il cacciatore bresciano Carlo Mariotto e il figlio erano a caccia in Uruguay, ospiti di Luigi Olivieri, in un quartiere pantanoso popolato da Colonie di beccaccini. L'episodio si chiude con una colossale sbaffata di pernici allo spiedo.
I fratelli Marino e Roberto Garavana a caccia di pernici bianche sulle Dolomiti negli anni 90 con le loro setter inglesi.
Un breve prologo con immagini di beccacce in volo serale colte dalle telecamere di Marco Albani e Paolo Paladini. Segue una battuta di caccia in risaia a Beccaccini con Gianni, Giacomo Cretti e la bracca italiana di Giacomo. Riprese di Marco Albani.
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
Caccia alla lepre con Marco Scazza e suo padre Ettore, alla guida di una muta di segugi italiani.
I segugi italiani di Battista Sciaini ritratti da Marco Scazza in una fase di allenamento primaverile.
Alla lepre nelle pianure lombarde con segugi italiani e lepraioli specializzati.
Caccia al Capriolo "Al Fischio" con Mario Mingozzi.
Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo con gli amici selecacciatori Fausto e Benito.
Il Filmato è diviso in due episodi. Il primo è ambientato sugli appennini toscoromagnoli della località Balze (FC) dove la squadra ci ha invitato a documentare una delle battute più importanti della stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Caccia con Zecchini in solitario sulle difficile beccacce Croate di fine stagione, una mossa a sorpresa concluderà una beccaccia molto difficile
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
a caccia di fagiani e pernici rosse nei calanchi emiliani con lo spinger spaniel
Vita e abitudini del cervo italico e caccia in Ungheria ai grandi cervi pannonici con Stefano Cioni.
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan a caccia di cotorni e starne con Paolo Paladini e soci
Una nuova lepre in fuga ed inseguita dai cani passa vicino a Battista Sciaini e viene ferita probabilmente.
Caccia con Luca Servalli, accompagnato dal cameraman Andrea dal Pian, durante il tentativo di prelievo di una femmina di daino.
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma cattura beccaccia e la dedica all'amico Guido scomparso che, anni addietro, aveva condiviso con lui una pingue scorpacciata di padelle in quel preciso luogo.
Nonostante le estreme difficoltà di deambulazione nei pantani delle risaie iraniane Giacomo riesce a portare a conclusione alcune azioni della sua bracca italiana, ben congelate nella macchina da presa di Marco Albani.
2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
Seconda e conclusiva parte di un episodio che si svolse nel secolo scorso nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,dove Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", erano impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 28/12/2026 al 05/01/2027

Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Ennesima battuta di caccia ai Turdidi da capanno fisso con i richiami cantori di Ezio Guidotti.
Il colombacciaio Vittorio Giannaccini, illustra le caratteristiche dello stantuffo per la cimbellata degli zimbelli. . Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli. Riccardo Luperini, Vittorio Giannaccini e Mauro Stara mostrano alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Il terzo episodio ci porta a caccia di tordi bottacci e merli in un bel appostamento fisso situato sulle colline moreniche dell'alto mantovano durante un'ottima giornata di passo.
Dal dvd lugarivideo " Furie nel mirino " La squadra di Libbiano capitanata dal capocaccia mauro Bergamaschi impegnata in una indimenticabile braccata nell'aretino nell'Azienda FAUNISTICA " La Barbolana " in Concessione al dott Marcello Lippi
Un episodio inconsueto vi sorprenderà durante la caccia con l'affiatata coppia Zac e Berry
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d?Europa 2004.
Gianni a caccia di pernici in Uruguay con un giovanissimo Epagneul Breton di nome Edo .
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia di Selezione al Cervo e al Cinghiale in Slovenia
Bel cinghiale ripreso da vicino al suo arrivo alle poste. Padellato l'animale è inseguito dai cani che lo ritrovano morto in una forra.
Due belle azioni del bracco, chiosate da precise stoccate.
Seguono arrivi di allodole e risposte dei fucili adeguate.

dal 29/12/2026 al 12/12/2026

In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.
Il cacciatore bresciano Carlo Mariotto e il figlio erano a caccia in Uruguay, ospiti di Luigi Olivieri, in un quartiere pantanoso popolato da Colonie di beccaccini. L'episodio si chiude con una colossale sbaffata di pernici allo spiedo.
I fratelli Marino e Roberto Garavana a caccia di pernici bianche sulle Dolomiti negli anni 90 con le loro setter inglesi.
Un breve prologo con immagini di beccacce in volo serale colte dalle telecamere di Marco Albani e Paolo Paladini. Segue una battuta di caccia in risaia a Beccaccini con Gianni, Giacomo Cretti e la bracca italiana di Giacomo. Riprese di Marco Albani.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria" .
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Una panoramica degli splendidi ambienti visitati in Mongolia.
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia. Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .
Scaramuccia tra cane e cinghiale nella macchia. Il Cinghiale fugge tra una slavina ed è fermato da una guardia.
Tre super azioni di Marlowe ed un impressionante riporto confermano l'impressione di una superlativa capacità di negoziato del giovanissimo setter.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Movimento moderato... Caccia verace ma non esaltante. Rari eventi di rilievo.

dal 29/12/2026 al 06/01/2027

Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Continua la Caccia alle anatre dell'emisfero australe di Alberto Lugari nelle Lagune di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
All?inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
Una variegata serie di episodi di cacce autunnali con il cane da ferma che registra la presenza in campo di vari protagonisti a due e quattro gambe alle prese con fagiani, starne, beccacce e lepri in periodo autunnale.
il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrà nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli. Uno storico ed inimitabile documento filmato ancor oggi ineguagliato e di indubitabile attualità tecnico-venatoria .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
A Montepescali nel Grossetano una braccata classica nel vivo della macchia
Zecchini il prototipo del cacciatore di beccacce solitario e concreto
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Gianni con Bullo, il suo vecchio setter di famiglia, a caccia di pernici e lepri in Uruguay.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull?Appennino Emiliano.
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari ed un forte impegno dei protagonisti non sempre sono sufficienti per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo. Ma il guizzo olfattivo di un ostinato brettone e la tempestiva risposta di Gianni con la sua doppiettina Fausti Noblesse Cal 28 a cani esterni interrompono l'insidiosa parabola avviata da una possente arcera del Vallone.
Vita ed abitudini della lepre.
Aperture al capriolo in Emilia. Il primo capriolo di Fabio Montanari. Colpo non perfetto e recupero con Andrea Savigni.
4 beccacce in Croazia. Belle azioni e discreta conclusione.
Lunghissima guidata collettiva della compagine canina su branchetto di starne che si invola fuori tiro.
Stoccate repentine e tiri anche da lunga distanza su Siriri pampas alti in cielo ed altre anatidi veloci. Fervente il lavoro del labrador adibito al riporto.
Continua l'avventura di Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
a BECCACCE Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni ed il suo pointer Zack in piena progressione specialistica nella caccia delle beccacce .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .

dal 30/12/2026 al 07/01/2027

Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
A Montepescali nel Grossetano una braccata classica nel vivo della macchia
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini. Segue una intensissima battuta di caccia dei nostri amici alle prese con ...UN POMERIGGIO da ricordare ....davvero.
Episodio ambientato durante la migrazione autunnale, dove in una postazione aerea situata in una posizione strategica del litorale livornese i protagonisti cacceranno i signori del cielo. Un video che ritrae la caccia al colombaccio nella sua miglior forma, ovvero la caccia con volantini e zimbelli.
Prima parte: azione collettiva di cattura lepri a scopo di ripopolamento. Seconda parte: caccia alla lepre con Sola sull'Appennino emiliano e la sua muta di segugi.
Cacciando sotto la pioggia con la muta di segugi italiani campionessa d?Europa 2004.
Caccia alla lepre con i segugi italiani di Battista Sciaini sulle colline emiliane.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Caccia al Capriolo con il selecacciatore Antonio Zuffi.
Caccia di selezione al capriolo nel bolognese con il selecacciatore Enzo Palmucci.
Battuta al cinghiale alle falde del Monte Amiata nella tenuta di Cortevecchia.
Apertura a Beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici e i loro setter inglesi specializzati
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Gianni a Caccia in Uruguay con la setter inglese Cora, sorella di Marlowe "Il Magnifico".
Caccia al cervo in Ungheria con Massimo Giovini.
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Caccia in deroga nel Veneto con l?allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Bel movimento di cinghiali con duri scontri nella macchia tra i cani e le bestie nere con abbattimento finale.
Giuseppe Parini ed un amico suo a caccia in risaia con i kurzhaar di Giuseppe. Un beccaccino preso lontano dalla telecamera di Marco Albani.
Si concludono le fasi di addestramento di volantini da campo ad opera di specialisti livornesi.
Preparazione delle reti all'alba. Panoramica del roccolo. Azioni tipiche di cattura con lancio dei "cestei" (racchette di giunco intrecciato) che simulano il volo del falco e inducono i turdidi a tuffarsi letteralmente in basso e nelle reti tese. Emilio, il roccalaro, previene il lancio dei cestei simulando lo strido del falco in picchiata.

dal 01/01/2027 al 08/01/2027

Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali gli anseriformi trascorreranno la notte, prelude ad una cacciata organizzata in terra magiara dai Fratelli Davini di Lucca, ditta specializzata nella caccia ai palmipedi. Immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari, nel ruolo di cameraman tuttofare, alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise, vi offriranno momenti di caccia ammantati dall'aurea di imprevedibilità che caratterizza la caccia ai palmipedi .
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno. Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica. Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al piccione raccolta per immagini e suoni dalla telecamera di Gianni. Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini e suoni nel corso di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste ad opera dei sunnominati specialisti livornesi.
Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi guideranno per immagini e suoni nel corso di una battuta di caccia "da Prato" a Pavoncelle e Storni .
Il Filmato è diviso in due episodi. Il secondo episodio è stato invece girato a Sambuca Val di Pesa (FI) dove la nostra troupe si è recata per filmare una battuta di inizio stagione. Un video pieno di colpi di scena dove postaioli e canai dovranno tirare fuori le unghie per avere la meglio sui cinghiali locali e far sì che i segugi non ne escano malconci.
Gianni ed il suo amico scomparso Tauro Righetti
Caccia in pieno diluvio con Marco Scazza impegnato nel disbrigo di bandoli confusi di uste dilavate dalla pioggia battente con il prezioso intervento di un unico esemplare della sua nutrita compagine di segugi.
Gianni a Beccaccini e Pernici in Uruguay con i setter Jed e Radentis Kuman.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Caccia da Palco aereo in Toscana con un gruppo di colombacciai specializzati capitanati da Federico e Rinaldo Cenci
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Una nuova lepre in fuga ed inseguita dai cani passa vicino a Battista Sciaini e viene ferita probabilmente.
Con Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana intento nel recupero di un capriolo ferito. Passaggio al centro per i rilievi biometrici.
Alcune azioni di buona marca e conclusione positiva di Gianni.
Gianni a caccia in Croazia sull'isola di Cres, con i suoi due setter: l'elegantone Radentis Kumam e l'amico Carlo Mariotto. Accompagnato dal suo setter di nome Aston. Tempo mite ma beccacce pesanti da negoziare, leggere e pronte ad involarsi al minimo sentor di pericolo.
Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in modo irripetibile .
Continua l'avventura di Gianni al seguito con la sua telecamera degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.

dal 02/01/2027 al 09/01/2027

Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, riserva privata allora gestita dalla Signora Lella Lombardi e frequentata dal Nostro ed i suoi amici negli anni 80-90 del vecchio millennio.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Gianni a caccia in collina con i suoi vecchi beccacciai Bullo, setter e Orange, breton per testare il suo nuovo cal. 410 Fausti, detto il "muletto", poiché arma costruita a livello sperimentale per la sola caccia della Beccaccia.
Dall'appennino alla pampa sudamericana si svolsero le vicende venatorie imminenti che compongono l'episodio in corso che vede impegnati al lavoro pointer ed epagneul breton.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega con dovizia di particolari la tecnica del "Fotoperiodo" da lui adottata con una strumentazione tecnologica d'avanguardia. Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
A caccia di cinghiali nell'Aretino con la Squadre di Libbiano, di Anghiari e di San Sepolcro.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
Marco Scazza e suo padre Ettore sono i protagonisti umani dell'episodio incentrato sugli esaltanti accostamenti e le incalzanti seguite operate dalla loro muta di segugi italiani protagonisti ineccepibili di scovi e riscovi conclusisi con una impressionante azione di caccia.
Gianni e Giorgio Lugaresi in Uruguay a pernici con il pointer Spif e la spinona italiana Anita.
Caccia di selezione alla marmotta sulle Dolomiti con il giornalista venatorio e selecacciatore Stefano Cioni accompagnato da guide locali.
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Scena che da il nome all'intero episodio. Canaio e cameraman (Marco Zacchei) si esibiscono in una performance incredibilmente veritiera.
Giuseppe Parini con i suoi 2 bracchi tedeschi a pelo raso (kurzhaar). Cani in ferma e consenso su beccaccino che sfianca ed è fermato di terza botta.
Giovani specialisti della caccia allo stormo romagnoli predispongono la tesa in ore antelucane.

dal 03/01/2027 al 10/01/2027

Continua la collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L?Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Con Giorgio Lugaresi nella Lapponia svedese in veste di procuratore di autentiche emozioni di caccia con il cane da ferma.
Gianni in Uruguay alla fine degli anni novanta in occasione del suo primo incontro con il breton di nome Orange dell'allevamento di Olivieri e che dopo quell'incontro venne acquisito dal Nostro entrando a pieno merito nella sua squadra di beccacciai dell'epoca.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
..Gianni a beccacce alle falde del Monte Ucka in Croazia con il pointer Zack ed il breton Berry
Antipasto di lepri, immagini e suoni estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Caccia in Lombardia con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani ed una lepre apparentemente miracolata.
Gianni in Uruguay con l?esordiente pointer Spif a caccia di pernici.
Con i cacciatori Stefano Cioni Massimo Giovini e Marco Fabbri a caccia in Africa. Il giornalista venatorio Marco Fabbri ritratto dalla telecamera di Cioni è impegnato nel tentativo di prelievo di un Red Buck.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Segue vita ed abitudini della lepre
Il cacciatore Massimo Giovini impiega ben 2 tiri per fermare il corpulento Elan.
In Crimea con cacciatori toscani ed il loro pointer in coppia con il setter Arim del cameraman Marco Albani. Una coppia di azioni discrete ben concluse.
Sequito da "un giorno con l'anima in gola". L'ennesima performance di Jimmy e la mancata consegna di Gianni all'appuntamento con l'arcera di turno.
L'episodio chiude con una entusiasmante curata di anatre ed adeguata reazione del Nostro.
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica .
1a parte di un episodio che si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce.
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.

dal 04/01/2027 al 11/01/2027

Continua con questa 2a parte l'episodio che trova Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .Goliardia e comunità di intenti caratterizzano l'episodio in proiezione concluso in maniera tanto spettacolare quanto fortunata .
Gianni A caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro Dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario ambientale .
Caccia al cinghiale sui suggestivi calanchi dell'Appennino Bolognese.
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
In Croazia in quel di Cavle con Tauro Righetti e Marco Albani al comando di una sua giovanissima allieva: la setterina di nome Tequila.
Gianni in Croazia, nel distretto di Abbazia, con i suoi beccacciai Setter inglesi Bullo e Marlowe, autori di una performance d'eccellenza con la sua nuova doppiettina cal 28 Fausti Noblesse.
Immagini naturalistiche che illustrano vita e abitudini del beccaccino. Seguono sequenze di caccia al beccaccino col cane da ferma ad opera di Giuseppe Parini ed i suoi kurzhaar.
Diversi momenti e sequenze di caccia con i setter inglesi in Uruguay nelle quali l'emergente Marlowe offre dimostrazione di eccellenza in corso di negoziato e riporto di pernici.
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato la cattura degli uccelli ai fini di richiamo , derivazione dell''Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti ai fini alimentari , ai nostri giorni vietata dalle norme vigenti ..
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Caccia alla lepre in montagna con i segugi italiani campioni di Europa 2004 di Corsini e Giglioli.
Caccia in pieno diluvio con Marco Scazza impegnato nel disbrigo di bandoli confusi di uste dilavate dalla pioggia battente con il prezioso intervento di un unico esemplare della sua nutrita compagine di segugi.
Marco Scazza e suo padre Ettore sono i protagonisti umani dell'episodio incentrato sugli esaltanti accostamenti e le incalzanti seguite operate dalla loro muta di segugi italiani protagonisti ineccepibili di scovi e riscovi conclusisi con una impressionante azione di caccia.
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Con Antonio Zuffi a caccia di selezione al capriolo sull?Appennino Emiliano.
Con Stefano Cioni in Val Pusteria a caccia di selezione di camosci.
Caccia di selezione alla marmotta sulle Dolomiti con il giornalista venatorio e selecacciatore Stefano Cioni accompagnato da guide locali.
Nella Macchia grossetana canai e braccali impegnati in una movimentata battuta di caccia al cinghiale.
Gianni a beccacce in Crimea con il setter Bullo ed il breton Orange ed il suo primo calibro 28 Fausti ?Emilio Rizzini.
Con Ettore e Marco Scazza, in lotta con la loro muta di segugi italiani tra i lotti della pianura mantovana con le scaltre e coriacee lepri della zona.
Prima parte: lo "Springer Spaniel" viene spiegato da Marco Morisi, allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Seconda parte: Una battuta di caccia a beccaccini con le setter inglesi di Lorenzo Parini di Settimo Milanese.
A caccia di Camosci nel bellunese con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di selecacciatori locali. Esemplare gesto di maturità venatoria compiuto dal cacciatore alpino Ivo che rinuncia spontaneamente ad effettuare un tiro a camoscio in movimento.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sfilata di "Setter campioni del passato", capostipiti dell'attuale contingente nazionale di setter inglesi.
Gran movimento nella macchia di ungulati e tiri improbabili di postaioli ai cinghiali molto spesso invisibili. Una decisa conclusione di Mauro Bergamaschi.
Maurizio Zanoli a caccia di beccacce sull'isola di Cres in Croazia con la sua bracca tedesca a pelo forte (drathaar). Bracca vecchia fa buon brodo...di beccaccia.
Cacciatori preparano la tesa elevando le aste con i cimbelli (termine tecnico degli zimbelli). Arrivo dei colombacci in curata e spari a sagome indistinte tra i rami. Riprese rese problematiche dalle condizioni floreali del luogo.
Il sole è alto. Un turdide è catturato. Gli addetti spiegano la procedura per la registrazione delle catture e della regolare assegnazione ai cacciatori autorizzati. Primo piano sulla vecchia licenza della famiglia Scottom.

dal 05/01/2027 al 12/01/2027

Gianfranco Zecchini nella sua riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce con la sua giovane allieva: La setter di nome Mina. Preziosa ausiliaria che consente a Franco di sfoderare tutte le cinque qualità del beccacciao secondo il codice Zecchini.
Gianni in Croazia a fine stagione di caccia e autore in quel di Cavle, con il setter Bullo ed il pointer Zack di un colpaccio epocale: una coppiola a beccacce con una doppietta cal 410 Fausti.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini di Lucca che organizzano la caccia in quel paese .
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Al Capanno con Ezio Guidotti, Capannista Modenese, super testimonial della Caccia da Capanno in video della serie " Caccia da Capanno " edita da lugarivideo dagli anni 90 ai nostri giorni .
Un Piano di Controllo al Cinghiale sulle colline emiliane.
Gianni in Croazia con l?allora giovanissimo Marlowe alla prese con una furbissima svernante
Walter Anversa al seguito di Ettore e Marco Scazza alla guida della loro muta di segugi italiani autrice di un puntiglioso accostamento e di una estenuante quanto problematica seguita in territorio arato.
Continuazione della spiegazione sullo Springer Spaniel a cura di Morisi. Segue battuta di caccia.
Uno stralcio sulla vita e le abitudini del Daino. Segue una sortita di caccia di selezione in montagna ad opera del selecacciatore Luca Servalli seguito dal cameraman Andrea Dal Pian.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Esemplare lavoro dei cani che si conclude con spettacolare scovo a pelo e seguita.
Vita ed abitudini del capriolo.
In Crimea con gli amici dell'episodio precedente. Una tripletta di azioni ben definite.
Marco Zacchei con la telecamera al seguito di Gianni in compagnia di Orlando Fabbri, Mauro Abbati e Giorgio Lugaresi accompagnati da un nugolo di giovani e maturi ausiliari.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 06/01/2027 al 13/01/2027

Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianni A caccia in Uruguay con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita .Anche quello con Zack, come per tutti gli incontri precedenti del protagonista con i giovani pupilli di Olivieri che acqusì, fu incontro memorabile tra due gradassi e cacciatori nati ad ogni effetto.
Continua l'avventura di Gianni a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza, con i suoi cani dell'epoca, la setter Sila ed il breton Jimmy .
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Gianni in quel di Fiume in Croazia con il suo setter Marlowe in gran spolvero.
Abbazia, Croazia nella piana di Brsec a terrazzo sul mare, un vento gelido perfora anche l'anima di Gianni che recupera mirabilmente fiato al servizio dei suoi beccacciai Zack e Bullo.
Fasi di addestramento alla caccia degli allievi di Alessandro Brizzi, allevatore di Springer Spaniel in società dell'Affisso dei Probi.
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rese ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Questo episodio è stato girato nel triveneto ad inizio autunno nell?appostamento fisso dell?esperto capannista Alberto Cinot, situato in una posizione strategica per il passo dei tordi bottacci e dei merli.
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto degli strepitosi richiami cantori di Ezio Guidotti in gran spolvero.
Il primo episodio è ambientato in Romagna dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra Val Tramazzo di Modigliana e Tredozio (FC) in occasione della giornata di apertura. Sulle colline della zona i cacciatori tenteranno di fermare i numerosi cinghiali in fuga da cani e cagnaroli (così vengono chiamati i canai in provincia di Forlì).
In Crimea con Paolo Paladini e la sua ? Doppietta dello Zar ? reperita in loco
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
Terza parte de "Lo Springer Spaniel spiegato da Marco Morisi", allevatore e giudice internazionale di Spaniel. Segue una battuta di caccia in Lapponia a pernici nordiche con Giorgio Lugaresi.
Apertura al Capriolo in Emilia con Fabio Montanari assistito, in occasione del suo primo prelievo di Capriolo, da Andrea Savigni. Segue il recupero amministrativo di un capriolo ferito ad opera di Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana da traccia, neolaureata campionessa d'Europa.
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
Scena nella macchia con abbaio a fermo e forte tensione. Branchi in fuga e spari nel folto.
Nel corso del suo esordio in qualità di perniciaio Bullo incontra in Uruguay alcuni beccaccini che negozia con gusto e perizia.
Completamento della tesa con i tunnel e inizio caccia alla grande per i giovani specialisti.

dal 07/01/2027 al 14/01/2027

Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Il secondo episodio è stato girato a Canavaccio, nella provincia marchigiana di Pesaro-Urbino dove la squadra La Brombolona ha atteso i nostri operatori per effettuare la battuta più imponente della stagione. In questa occasione non mancheranno le sorprese e soprattutto i branchi di cinghiali che daranno modo ai nostri cameramen di effettuare dei veri e propri scoop venatori.
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " afringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità venatoria di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione culinaria e popolareveneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano e Luigi Di Matteo, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Antipasto di lepri, immagini e suoni estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Caccia in Lombardia con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani ed una lepre apparentemente miracolata.
Con Ettore e Marco Scazza, in lotta con la loro muta di segugi italiani tra i lotti della pianura mantovana con le scaltre e coriacee lepri della zona.
Walter Anversa al seguito di Ettore e Marco Scazza alla guida della loro muta di segugi italiani autrice di un puntiglioso accostamento e di una estenuante quanto problematica seguita in territorio arato.
Con i cacciatori Stefano Cioni Massimo Giovini e Marco Fabbri a caccia in Africa. Il giornalista venatorio Marco Fabbri ritratto dalla telecamera di Cioni è impegnato nel tentativo di prelievo di un Red Buck.
A caccia di Camosci nel bellunese con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di selecacciatori locali. Esemplare gesto di maturità venatoria compiuto dal cacciatore alpino Ivo che rinuncia spontaneamente ad effettuare un tiro a camoscio in movimento.
Uno stralcio sulla vita e le abitudini del Daino. Segue una sortita di caccia di selezione in montagna ad opera del selecacciatore Luca Servalli seguito dal cameraman Andrea Dal Pian.
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Caccia alla beccaccia con i cani da ferma ( setter inglesi e pointer ) alle beccacce impaesate
Con Gianni Bertolani e la sua muta di segugi francesi (Porcelaine) sui calanchi emiliani alle prese con le inarrestabili lepri del luogo che impongono ai segugi di Gianni e Guerrino seguite strenue e prolungate.
Gianni a caccia con gli Epagneul Breton a beccacce in Croazia e a pernici in Uruguay.
Massimo Giovini in Africa, ripreso dalla telecamera del giornalista venatorio Stefano Cioni nell'atto di concretizzare il prelievo di un Eland gigante
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù il Nostro si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Sequenze di caccia alla lepre con i segugi, irripetibili ed uniche.
Vita ed abitudini del capriolo.
Il setter Bullo ed il giovanissimo breton Orange a caccia sull'isola di Cres in Croazia, in un luogo considerato IL SACRARIO di Gianni. La suggestione del luogo, che offre l'opportunità di avere un costante collegamento visivo con gli ausiliari , acuisce il piacere della caccia alla beccaccia. L'episodio chiude con una intrigante conclusione su arresto di Orange in radura alberata.
Diverse brigate avvistate e rese inavvicinabili dalla foga delle reclute a quattro zampe in campo.
Con Sergio Dimitrijevic, all?epoca titolare della Safari International di Roma, a caccia di anatre in modesti bacini della Mongolia.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Continua e si conclude la 2ap di un episodio che svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il piccolo calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce .
Continua l'avventura di Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .

dal 08/01/2027 al 15/01/2027

Riepilogo della precedente puntata in cui abbiamo visto a caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni Lugari con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, alle prese con le migranti brune dai lunghi becchi.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
L'esperto colombacciaio Mauro Stara spiega le varie fasi di allevamento dei volantini e degli zimbelli .
Continua il verace siparietto venatorio, farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, mentre cacciano Dall'arenile del Grande Fiume Padano gli alati e scaltri inquilini .
Nel corso di una uggiosa e fosca giornata di caccia da capanno, il capannista Ezio Guidotti, attiva alcune stampe aeree di storni nel convincimento che la nebbia favorisca in qualche misura l'adescamento dei sospettosissimi volatili .
Draga in Croazia. La valle dei cavalli fa da scenario ai negoziati di Bullo e Radentis Kuman premiati da una rapidissima stoccata di Gianni
Gianni con l'omonimo Gianni Bandera in Scozia a beccacce nei pressi di Inverness. Azione conclusa in pineta da Peldo, il setter di Bandera premiata dal tiro di Gianni in radura.
Varie sequenze di caccia al beccaccino. Nella prima parte di Giuseppe Parimi con i suoi kurzhaar. Nella seconda parte Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il timidissimo breton Berry.
Il dvd è diviso in due distinti episodi. Nel primo episodio siamo in Estonia assieme a Claudio Nencini ed ai setter inglesi Rocky e Mito. Un video che toglierà il fiato.
In questa seconda parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli continua la sua spiegazione della tecnica di addestramento da lui usata per i suoi volantini - In questa seconda parte si conclude la battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
La caccia da capanno con richiami cantori caratterizzata da una variante speciale e cioè che il classico tiro " allo stecco " è supportato dalla piu' eclettica disciplina del tiro al volo
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Entusiasmante Cacciata alle Pavoncelle Novembrine nelle Pianure del Modenese con lo specialista Cipriano di Matteo e compagni di ventura .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia al cinghiale in battuta sulle colline dell'Emilia Romagna.
A beccacce in Croazia con Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici ed i loro setter specializzati.
La vita, le abitudini della lepre e varie curiosità sull'astuto lagomorfo, preda ambita dei segugisti e dai lepraioli nazionali. Segue battuta di caccia con Ettore e Marco Scazza e la loro muta di segugi italiani impegnata in estremi confronti con le lepri della pianura mantovana.
Una variegata serie di episodi di cacce autunnali con il cane da ferma che registra la presenza in campo di vari protagonisti a due e quattro gambe alle prese con fagiani, starne, beccacce e lepri in periodo autunnale.
Una particolareggiata carrellata di immagini sulla vita e le abitudini del capriolo, estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Seguono momenti di caccia di selezione con il mancino Antonio Zuffi autore, appunto, di diversi "tiri mancini".
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Unica scena di cinghiale attorniato dai cani e abbattuto da Bergamaschi. Recupero spoglie di animali abbattuti e pranzo collettivo all'aperto.
Un esemplare negoziato al piccolo scolopacide da parte di Bullo ed una seconda da Gran Prix del Nostro.
Arrivi sostenuti di colombacci alla tesa e tiri sempre difficoltosi per causa della folta vegetazione. Diligente l'ausiliare adibito al recupero e al riporto.
Arrivo al capanno e sistemazioni gabbie dei cantori. Un filo di nebbia sulla tesa. Vegetazione densa e difficoltà di individuare con precisione gli uccelli in arrivo. A bordo capanno un falco pasteggia con un piccione catturato.

dal 09/01/2027 al 16/01/2027

Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Vito Orsatti in Scozia con le sue setter inglesi Ala e Norma, cattura una beccaccia che dedica a Guido, un suo amico scomparso che anni addietro aveva con lui condiviso una pingue scorpacciata di Padelle in quel preciso luogo.
Episodio composto da diverse parti nel corso delle quali, sia in Croazia che in Crimea i diversi cacciatori impegnati con i loro setter ed i loro pointer se la dovranno vedere con le beccacce del luogo.
Esordio del bracco italiano di nome Perù in Uruguay la prima volta nel ruolo di aspirante perniciaro in compagnia del suo padrone Giorgio Lugaresi e del Nostro nonno giannone.
Una splendida giornata di caccia al colombaccio con i fratelli Rinaldo e Paolo Picasso nel loro capanno aereo situato alle pendici del Monte Chiosu .
In Romania in occasione di una entusiasmante Cacciata agli Anatidi con lo Specialista Giovanni Pierotti . 1aparte.
Nella splendida cornice paesaggistica della Piana di Marcesina in quel di Asiago , Ottorino Gheller il suo amico Carlo Minuzzo ed una orchestra di uccelli cantori in gran spolvero vi intratterranno nella imminente e movimentata battuta di caccia ai turdidi da Capanno fisso .
Rarissimi momenti di caccia alle cesene ripresi dalla telecamera di Alberto Lugari.
Gli attimi salienti di una caccerella maremmana nel folto della macchia grossetana.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel secondo episodio, girato un anno dopo, torneremo negli stessi luoghi con gli stessi due setter: Ambra e Rocky
I segugi italiani di Zeno Colò (Già campione italiano) e del segugista William Sola, oltre ad alcuni soggetti ritrovati in prova e addestramento, ci offriranno un sano divertimento segugistico in varie e alterne fasi di addestramento e prove di lavoro.
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Con il giornalista venatorio Stefano Cioni in occasione di una battuta da altana al Cinghiale.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
"Una sveltina malriuscita":Gran lavoro dei cani e scovo in medicaio con lepre che esce indenne dai colpi di Marco Scazza.
Con Bullo e Zack Gianni registra la sua prima padella con la sua nuovissima doppietta cal 28 Fausti mod. Noblesse a cani esterni. In chiusura di episodio una beccaccia suicida sfida il carico adrenalinico di Gianni e ci lascia le penne divenendo la prima arcera vittima della nuova arma del Nostro.
Gran movimento e arrivi copiosi di colombacci che evidenziano l'alto potere adescante della tesa. Buone le risposte dei fucili.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante Dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-

dal 10/01/2027 al 17/01/2027

Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
Continua l'episodio nel corso del quale Cipriano DiMatteo ed il fratello, sono ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari nelle fasi salienti di una battuta di caccia "da Prato" a pavoncelle e storni .
Nella zona di Labudovo Okno in Serbia, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio .
Sull'isola di Cres in Croazia vi è un luogo esposto ad oriente e caratterizzato da canaloni e dossi che degradano verso scogliere a mare. Gianni le chiamava "Le scalette" ed era il suo posto del cuore e degli occhi poiché alle "Scalette" di godeva in maniera totale il lavoro dei cani. Il setter Bullo ed il breton Orange, quest'ultimo ancora apprendista beccacciaio, quel giorno deliziarono il Nostro con una serie di batti e ribatti entusiasmante.
Un gioiello di arma costruita su misura dalle sorelle Fausti di Marcheno per Gianni è la protagonista esordiente della imminente serie di significativi episodi di caccia a Beccacce in Croazia.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
La Tecnica della Tassidermia associata alla meccanica spiegata da Katy Nannini , creatrice di richiami per colombacci . Nelle Lanche Padane con Giovanni Pierotti e Paolo Foroni prima parte di una sorprendente Battuta al colombaccio da campo.
Con gli Specialisti della disciplina Cipriano e Luigi di Matteo ed il loro amico Ferdinando Letteriello , Una suggestiva cacciata alle pavoncelle nella nebbia padana .
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni continua a godere di una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Ermes Tondi , Giuseppe Venturelli ed Ezio Guidotti a Caccia di Cesene e Sasselli da Appostamento Temporaneo sull'Appennino Modenese in una girandola di arrivi e stoccate propiziate da una adescante e sinfonica batteria di richiami cantori .
Il secondo episodio è stato girato a Canavaccio, nella provincia marchigiana di Pesaro-Urbino dove la squadra La Brombolona ha atteso i nostri operatori per effettuare la battuta più imponente della stagione. In questa occasione non mancheranno le sorprese e soprattutto i branchi di cinghiali che daranno modo ai nostri cameramen di effettuare dei veri e propri scoop venatori.
A beccacce in Scozia con Vito Orsatti e le sue setter inglesi nei suggestivi territori di Iverness.
Gianni a caccia in collina con i suoi vecchi beccacciai Bullo, setter e Orange, breton per testare il suo nuovo cal. 410 Fausti, detto il "muletto", poiché arma costruita a livello sperimentale per la sola caccia della Beccaccia.
Con il selecacciatore Antonio Zuffi autore di un chilometrico tiro da Altana a Cinghiale in pastura al crepuscolo.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Gianni sulle colline emiliane (in Azienda Agrofaunistica S. Valentino) con il setter Bullo e il breton Orange nel corso di una sperimentazione sul campo della sua dopiettina cal. 410 Fausti Dea.
Molteplici curate di stormi trovano adeguata risposta dei fucili.

dal 11/01/2027 al 18/01/2027

Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Con Alfio Rainieri ed altri cacciatori di Anatre Emiliani , un servizio di caccia agli Anatidi in Estonia vivacizzato dalle innumerevoli curate dei palmipedi al gioco .
Da Palco aereo dei Sig.ri Federico e Rinaldo Cenci una avvincente Battuta di Caccia al Colombaccio con volantini e Cimbelli .
Una suggestiva battuta di Caccia settembrina agli Storni in Emilia realizzata dagli specialisti Cipriano e Luigi di Matteo .
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci recheremo sugli appennini reggiani per documentare una giornata di caccia in compagnia del giudice esperto ENCI Francesco Le Rose e della sua muta di segugi italiani a pelo raso.
Con Gianni Bertolani e la sua muta di segugi francesi (Porcelaine) sui calanchi emiliani alle prese con le inarrestabili lepri del luogo che impongono ai segugi di Gianni e Guerrino seguite strenue e prolungate.
La vita, le abitudini della lepre e varie curiosità sull'astuto lagomorfo, preda ambita dei segugisti e dai lepraioli nazionali. Segue battuta di caccia con Ettore e Marco Scazza e la loro muta di segugi italiani impegnata in estremi confronti con le lepri della pianura mantovana.
Apertura al Capriolo in Emilia con Fabio Montanari assistito, in occasione del suo primo prelievo di Capriolo, da Andrea Savigni. Segue il recupero amministrativo di un capriolo ferito ad opera di Antonio Zuffi e la sua Hannoveriana da traccia, neolaureata campionessa d'Europa.
Massimo Giovini in Africa, ripreso dalla telecamera del giornalista venatorio Stefano Cioni nell'atto di concretizzare il prelievo di un Eland gigante
Una particolareggiata carrellata di immagini sulla vita e le abitudini del capriolo, estratte dal videorepertorio di Mario Mingozzi. Seguono momenti di caccia di selezione con il mancino Antonio Zuffi autore, appunto, di diversi "tiri mancini".
Caccia al cinghiale in battuta nel Ternano con recupero di animali feriti col cane da traccia.
Gianni a beccacce sull'isola di Krk in Croazia con il suo giovane setter di nome Marlowe.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Dall'appennino alla pampa sudamericana si svolsero le vicende venatorie imminenti che compongono l'episodio in corso che vede impegnati al lavoro pointer ed epagneul breton.
Sulle dolomiti con Antonio Zuffi ospite di alcuni amici selecacciatori del luogo.
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Sui calanchi emiliani i segugi di Gianni scovano lepre che passa vicino al cameraman.
Giovani d'inverno e Tiri mancini. Con Antonio Zuffi a caprioli giovani in inverno. Un tiro ben riuscito su soggetto giovane.
Una beccaccia padellata da lontano. Un'altra presa a 2 metri dalla bocca della nuova doppietta in un incredibile viso a viso con l'arcera.
Azioni corrette dei cani su starne isolate favoriscono il compito dei cacciatori che colgono tutte le occasioni favorevoli.
Vita di palude per immagini di Andrea Dal Pian e Mario Mingozzi.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Continua l'episodio in cui, sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange .
Continua dalle puntate precedenti l'esibizione di Cipriano Di Matteo e di suo fratello mentre cercano di adescare le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.

dal 12/01/2027 al 19/01/2027

Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua indefessa attitudine di cacciare " In solitario " .
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai.Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
Gianni , Gianfranco Zecchini e la guida croata Bepi Dekarina si trovano insieme per una battuta a beccacce nella valle dei cavalli. Una rilassata serie di sequenze di caccia di tre ultrasessantenni.
Curioso conflitto di competenze tra Gianfranco Zecchini e la sua setter di nome Mina. In corso di ennesimo negoziato di Mina, caratterizzato da lunghissime guidate, Franco presume che la caccia si stia attardando su uste vecchi di Cotorni e la invita aspramente a lasciar perdere. Mina disubbidisce, insiste nel suo negoziato e svela l'arcano.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Gianni ritratto dal figlio Alberto nel corso di una specialissima cacciata alle anatre in Uruguay svoltasi in un modesto laghetto denominato convenzionalmente " da Karina " e cioè il terreno del padre di una ragazza che all'epoca collaborava con Eva Olivieri, la moglie del nostro anfitrione in Uruguay . Appostato al bordo di un modesto laghetto Gianni ben presto si trova alle prese con una divertente girandola di arrivi dei palmipedi al gioco accompagnate da stoccate fortunose ed appaganti .
Una curiosa variante di tiro al volo nella caccia da capanno con richiami cantori ad opera di cacciatori Toscani
Un breve scorcio sulle condizioni agricole della Val Padana da tempo divenuta meta di transito e pastura di interi contingenti di Colombacci prelude ad una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è costituito da due differenti episodi. Il primo è ambientato in Ungheria dove cacceremo le possenti Oche che popolano numerose le vaste pianure del luogo.
Caccia al cinghiale in battuta nella Maremma toscana in provincia di Grosseto.
Beccacce nei pressi di Fiume in Croazia, con Marco Albani e le sue setter inglesi Nala e Tequila.
Romano Bellini, alla guida della muta di segugi italiani di Marco Scazza, conclude con una stoccata istintiva e rapida l'esemplare scovo a pelo compiuto dai segugi all'interno di un roveto , dopo un'estenuante serie di scovi e riscovi. Testimone dell'evento la ciclopica pietra di Bismantova emblema del territorio in provincia di Reggio Emilia.
Con Giorgio Lugaresi nella Lapponia svedese in veste di procuratore di autentiche emozioni di caccia con il cane da ferma.
Caccia di selezione al capriolo in Emilia con i selecacciatori Carlo Fioravanti e Fausto Pellizzato.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Segue la battuta di caccia in Azienda Agrofaunistica di Gianni con il breton Orange e il setter Bullo.
Buone azioni in risposta alle curate dei colombacci che approdano o transitano veloci sull'impianto. Smantellamento della tesa e fine dei giochi.
Bei arrivi alla tesa e ottime occasioni colte con precisione. La battuta si chiude con raccolta delle prede.

dal 13/01/2027 al 13/01/2027

Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Continua l'avventura di Gianni al seguito con la sua telecamera degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
Esperti colombacciai livornesi mostreranno alcune fasi di addestramento dei loro giovanissimi e pennuti allievi .
"apt dell'episodio precedente nel corso del quale, il capannista Ezio Guidotti, dopo aver attivato alcune stampe aeree di storni col fine di adescare i sospettosissimi volatili ripiega altrimenti dedicandosi alle consuete tecniche di adescamento per attirare turdidi presicci della zona.
Seconda parte dell'episodio 07 nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia .
Il setter Bullo ed il pointer Zack con Gianni in Croazia nella riserva di Draga. Una fitta sequenza di negoziati degli ausiliari con le beccacce del quartiere proibito e noto per le pericolosissime e taglienti rocce carsiche che ne caratterizzavano alcune plaghe.
Gianni in Croazia con il suo pointer di nome Zack in località "La cresta" nella riserva di Draga. In fortissimo debito di sonno per una malanotte trascorsa con un computer impazzito, Gianni fa una serie di padelle tra le quali ve n'è una che conferma la regola che invita ad affrontare le sfide con le beccacce da riposati e con nervi distesi.
Gianni in collina con il setter Bullo ed il breton Orange a caccia nell'azienda agrofaunistica San Valentino per testare i suoi calibri 410 e cal. 28 Fausti.
Alberto e Gianni Lugari a caccia in Croazia assieme ad una spinona ed un setter inglese nei terreni in concessione a Nicola Righetti.
Negli Anni 2011 In Romania con Luigi Ferrari e Manes Menotti a Caccia nelle paradisiache Anse del Danubio ora interdette alla caccia .
Una singolare battuta al colombaccio da campo per l'epoca , effettuata dai protagonisti con armi di Piccolo calibro , spianò la strada alla diffusione su scala nazionale del cal 410 americano ( il 36 nazionale ) .
A caccia di turdidi con richiami cantori nel mese di ottobre sulla Piana di Marcesine.
Gianpietro e Renzo Giava ci mostrano l'arte antica della cattura delle allodole con le reti . Una pratica in disuso ai fini venatori che ha resistito con il solo scopo di cattura uccelli ai fini di richiamo .
Piano di controllo al cinghiale nel Modenese con le guardie provinciali e i coadiutori della Provincia.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Gianni in Uruguay alla fine degli anni novanta in occasione del suo primo incontro con il breton di nome Orange dell'allevamento di Olivieri e che dopo quell'incontro venne acquisito dal Nostro entrando a pieno merito nella sua squadra di beccacciai dell'epoca.
Immagini di Andrea dal Pian illustrano la vita le abitudini del Muflone. Segue battuta di caccia al Muflone con Stefano Cioni autore di un ottimo tiro.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Vita ed abitudini della lepre.
Zuffi colpisce con precisione un giovane capriolo che trova la forza di compiere una breve fuga.
In Crimea con cacciatori toscani ed il loro pointer in coppia con il setter Arim del cameraman Marco Albani. Una coppia di azioni discrete ben concluse.
Con Giorgio Lugaresi in Val di Nizza, nel Pavese, nella più prestigiosa riserva di caccia dell'epoca: Zuccarello. Giovani setter esordienti e maturi marpioni della caccia in azione.
Nel corso di una battuta di caccia al Cinghiale nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, Luciano Vasconi al fucile e Alberto Lugari alla telecamera, si esibiscono in un consortile recupero di cinghiale ferito, compiuto a Naso...umano.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunistico venatoria "La Strambiana" ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie lugari pocket dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete
Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Il mitico Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e l'impareggiabile Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo, dovranno destreggiarsi nel reperire " a filo di neve" le beccacce delle " Scalette", un territorio che si estende sulla punta orientale dell'isola di Cres in Croazia .

dal 14/01/2027 al 21/01/2027

Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Continua dopo un breve riassunto della 1a parte dell'episodio l'avventura che vede Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Contiua la strbiliante serie di guidate effettuate da un giovane quadrupede Dalle movenze della serpe.
Lo sbarco di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma fu evento dai risvolti davvero paradisiaci .
Scene realistiche di incontri e scontri con i cinghiali nella macchia toscana.
Si ripropone l'utilità dei cani limieri nella caccia o nei piani di controllo al cinghiale in territori fortemente antropizzati come le colline emiliane.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Il primo episodio è ambientato in provincia di Arezzo, dove siamo stati ospiti della squadra di Libbiano capeggiata da Mauro Bergamaschi. I nostri numerosi cameramen sono riusciti a documentare egregiamente le incredibili scene occorse nella macchia durante la battuta più importante ed imponente della stagione venatoria della squadra di Libbiano.
Una spettacolare giornata di caccia alle oche in Scozia
2a parte e Seguito di una battuta al Colombaccio da campo con la tecnica all'americana consistente nel mimetismo a terra dei cacciatori all'interno di involucri in tela simili a giganteschi sacchi a pelo .
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
I segugi italiani di Zeno Colò (Già campione italiano) e del segugista William Sola, oltre ad alcuni soggetti ritrovati in prova e addestramento, ci offriranno un sano divertimento segugistico in varie e alterne fasi di addestramento e prove di lavoro.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Romano Bellini, alla guida della muta di segugi italiani di Marco Scazza, conclude con una stoccata istintiva e rapida l'esemplare scovo a pelo compiuto dai segugi all'interno di un roveto , dopo un'estenuante serie di scovi e riscovi. Testimone dell'evento la ciclopica pietra di Bismantova emblema del territorio in provincia di Reggio Emilia.
Con il giornalista venatorio Stefano Cioni in occasione di una battuta da altana al Cinghiale.
Con il selecacciatore Antonio Zuffi autore di un chilometrico tiro da Altana a Cinghiale in pastura al crepuscolo.
Sulle dolomiti con Antonio Zuffi ospite di alcuni amici selecacciatori del luogo.
Nell'Aretino con la squadra di Libbiano a caccia di cinghiali predoni che scorribandano nei coltivi.
Nell'Antica Persia a caccia di beccacce in compagnia di giornalisti italiani e francesi e i loro cani specializzati.
Mirabolante battuta di caccia alla lepre nel Mantovano con la squadra di lepraioli a 2 e a 4 gambe di Marco Scazza. Un caleidoscopio di eventi e di sequenze filmate irripetibili e coinvolgenti.
Immagini naturalistiche che illustrano vita e abitudini del beccaccino. Seguono sequenze di caccia al beccaccino col cane da ferma ad opera di Giuseppe Parini ed i suoi kurzhaar.
Uno scorcio di vita dei cinghiali in Emilia per immagini di Mario Mingozzi e Andrea dal Pian. Segue una battuta al cinghiale da Altana ad opera del selecontrollore Moreno Gorrieri sull'Alto Appennino modenese.
Con il vecchio beccacciaio Brettone Jimmy e l'esordiente setter Bullo, Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Scenario dell'evento la riserva di Draga in Croazia.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Segue battuta di Gianni in collina con Bullo e Orange.
Movimento intenso di stormi sul gioco con entrata nell'obiettivo della telecamera di un nutrito branco di uccelli. Rapide fucilate e raddoppi dei cacciatori. Raccolta prede e fine ostilità.

dal 15/01/2027 al 22/01/2027

Continua e si conclude la 2ap di un episodio che svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il piccolo calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, vi intratterrano nell'imminente episodio che portò per immagini e suoni sui monitor dei cacciatori italiani e per la prima volta nel nostro paese, la tecnica della caccia da campo al colombaccio con volantini e zimbelli .
Uno scorcio di attività nel roccolo della famiglia Scotton in cui viene esercitato "L'Aucupio", ovvero l'antichissima arte di catturare gli uccelli con le reti .
Terza parte dell'episodio iniziato nel numero 07 e nel corso del quale, esperti cacciatori locali guidano ospiti italiani nella caccia alle anatre nelle anse del Danubio nella zona di Labudovo Okno in Serbia. L'episodio in corso conclude la cacciata con il suggestivo ritorno in albergo dei partecipanti sotto una suggestiva tempesta di neve.
Gianni in "Cresta" nella sua riserva di Draga in Croazia con la guida locale Bepi Dekarina ed i suoi setter beccaccai Bullo e Marlowe. Una serie di incontri con beccacce seguaci di una setta curiosa ed orientata a mettere gli antagonisti "sotto carica" procurando loro piaceri di caccia di tale portata da costituire un gusto troppo grande per i due umani.
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia nella riserva di Draga. In Seguito ad una incomprensione tra Gianni e la guida croata Bepi Dekarima, che costa loro la fuga di una coppia di beccacce, Orange raddrizza la serata con una sua invenzione.
Caccia in Italia in collina con i breton Jimmy e Orange e in Uruguay con il breton Edo.
La tecnica del fotoperiodo spiegata dall'esperto Vanni Ligasacchi.
Nella prima parte del filmato L'allevatore e addestratore di colombi Giordano Tognarelli spiega la tecnica di addestramento dei suoi volantini - nella 2aparte inizia una battuta di caccia da campo con le aste ad opera dei cacciatori toscani Claudio Mazzucco, Michele e Renzo Mannucci .
A caccia di pavoncelle in pianura da appostamento temporaneo
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
Gianni a caccia di beccacce a Brgud in Croazia con il giovane Enrico Bassanini ed il loro trio di setter inglesi.
Diversi momenti e sequenze di caccia con i setter inglesi in Uruguay nelle quali l'emergente Marlowe offre dimostrazione di eccellenza in corso di negoziato e riporto di pernici.
Con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori alpini, nel bellunese a caccia di selezione al capriolo.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Segue natura.
Bepi, Franco e Gianni, ultrasessantenni, si incontrano per una paciosa battuta di caccia in quella che chiamano "la valle dei cavalli" Una bella mattinata per il terzetto di pensionati.
Conclusione della battuta incorniciata dal consueto e pirotecnico tramonto uruguagio. Un fenomeno di luci ed atmosfere indimenticabile.
Vita di Palude, immagini di Mario Mingozzi.
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni riesce a dare scacco ad una scontrosa beccaccia in stanza nella Piana di Cavle in Croazia .
Continuano dall'episodio precedente le performance beccacciaie di Buck, setter inglese di Giorgio Lugaresi e di Jimmy, epagneul breton di Gianni Lugari, ritratti da Marco Zacchei, storico cameraman da combattimento della lugarivideo ,in un turbinio di candidi fiocchi di neve e di brune singore dei boschi .
Una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ospiti dei gestori e dei soci della Valle San Leonardo
Continua l'episodio di caccia Da Capanno temporaneo Con Ezio Guidotti ed il suo giovane allievo Fabio Sola, intenti ad insidiare nei gelidi frutteti emiliani i presicci contingenti di cesene soffermatisi nella zona ricca di abbondanti frutti scartati dalla raccolta e sparsi nel terreno .Eccellente ed intensa mattinata di arrivi e.....partenze.

dal 16/01/2027 al 23/01/2027

Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
1a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Segue dalla prima parte l'episodio in cui Vito Orsatti, cacciatore prevalentemente solitario si trova a caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma costretto a pagare un duro prezzo per la sua inguaribile vocazione di cacciare " In solitario " .
L'episodio costituisce il punto di partenza del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico. Un documento da non perdere !!!
Continua l'avventura Kirghiza di Giorgio Lugaresi ed alcuni suoi amici clienti approdato sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan con al seguito i loro cani da ferma per cacciare Starne e Ciukar.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Gianni sull'isola di Krk (Veglia) in Croazia nel terreno di Omisaly con il suo pointer Zack in gran spolvero e che propizierà al Nostro una serie di incontri davvero singolari ed entusiasmanti. Tali comunque da essere proposti in video senza falsa modestia e con un pizzico di compiacimento all'insegna del classico "Quella volta io c'ero !".
Con Berry il breton e Zack il pointer, Gianni tenta di dare scacco ad alcune beccacce della Piana di Cavle in Croazia .
Le setter inglesi Sara e Link, perniciare di grandissima esperienza e mestiere, in evidenza nelle pradere uruguage in una serie di negoziati ed incontri ad alta tensione emozionale.
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Una rigida giornata di caccia nelle paludi rumene ravvivata dalle suggestive curate Moriglioni
Una battuta di caccia ai colombacci dal campo con i piccoli calibri.
A merli e tordi nella Piana di Malcesina con il Capannista Otorino Gheller.
Il primo è ambientato nelle aree boschive del litorale grossetano nel periodo invernale. Qua i protagonisti, tramite l?utilizzo di aste, insidieranno gli arrivi di migliaia di colombacci nelle fresche pasture locali. Un video che lascerà a bocca aperta anche il più vissuto dei colombacciai.
Il primo episodio è ambientato in provincia di Arezzo, dove siamo stati ospiti della squadra di Libbiano capeggiata da Mauro Bergamaschi. I nostri numerosi cameramen sono riusciti a documentare egregiamente le incredibili scene occorse nella macchia durante la battuta più importante ed imponente della stagione venatoria della squadra di Libbiano.
Gianni in Croazia con il setter Bullo e il breton Orange premiato da fortunate intuizioni personali.
Entusiasmante battuta di caccia alla lepre sulle colline emiliane e precisamente a Rontano di Reggio Emilia ove ha sede l'azienda agrofaunistica "San Valentino" diretta da Ettore Carobbi. Il protagonista dell'episodio è il segugista d'elezione Battista Sciaini al comando della sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Gianni ed il suo amico di infanzia Gianfranco Sorbi a caccia a Quara nel reggiano, nell'azienda faunistica Strambiana diretta da Paolo Garavaldi. Una rimpatriata premiata dagli antichi sapori ed atmosfere della caccia alle antiche starne.
Con il selecacciatore Aldo Sabbi impegnato nel prelievo di un capriolo maschio e al conseguente recupero notturno della spoglia. Azioni avvenute sulle colline dell'Appennino bolognese.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Nella Riserva La Strambiana, sulle montagne reggiane, Gianni conduce i suoi due breton, Jimmy e Orange, in compagnia della signora Jascia, moglie del concessionario della riserva Paolo Garavaldi.
Sequenza clou dell'intero episodio. Gran movimento fuori e dentro al capanno. Numerose occasioni utilizzate al meglio dai cacciatori.
Una tordela, uccello protetto, si espone alla telecamera. Si alza una lieve foschia ed un bell'arrivo è utilizzato al meglio.

dal 17/01/2027 al 24/01/2027

1a parte di un episodio che si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente e per le prime volte a beccacce.
Continua l'episodio in cui, sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange .
Continua dall'episodio precedente la caccia con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Con l'esperto capannista Minuzzo a cacciata da capanno in alta montagna in una mattinata autunnale caratterizzata da una spessa coltre di Nebbia.
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, annessa al distretto di Abbazia .
Gianni in Uruguay con Berry, l'unigenito figlio del grande beccacciaio Jimmy detto "il professore". Colà condotto per curare le sue paturnie in fase di contatto con selvaggina da penna che all'involo produce un frullo sonoro. Dopo alcuni giorni Berry dimostrò di aver perso la sua verginità infilando una serie di incontri e negoziati ineccepibili con le pernici.
Gianni, a caccia in Uruguay nel 1998 per la sua prima volta ,e al primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
a caccia di anatre e oche in Ungheria
Caccia al colombaccio in Lombardia con tecniche speciali di mimetizzazione
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Il primo è ambientato nella bassa bresciana orientale. Dopo una breve panoramica sui lavori primaverili di manutenzione dell?appostamento si passerà a documentare una cacciata a tordi e merli nel pieno del passo migratorio autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Nell'aretino con la squadra di Libbiano per una movimentatissima battuta di caccia al cinghiale.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel terzo episodio Alberto Lugari, accompagnato dal cacciatore autoctono Remo Prati, caccerà nell'alto Appennino reggiano coadiuvato dal suo esperto setter inglese Rocky e dalla navigata kurzhaar Kay.
Fasi di addestramento alla caccia degli allievi di Alessandro Brizzi, allevatore di Springer Spaniel in società dell'Affisso dei Probi.
Con i selecacciatori Mario Mingozzi ed Enzo Maiani in veste di assistente cameraman. Eccellenti e precise azioni di caccia di selezione al capriolo di Appennino Centrale.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Segue natura.
Un capriolo ferito viene prestamente inseguito e finito dallo stesso cacciatore.
Gianfranco Zecchini, a caccia in Croazia, nella sua riserva di Draga con la sua giovanissima setter di nome Mina. L'accertata presenza sul luogo di alcuni cotorni crea disagio a Franco ma non a Mina che chiude con perizia negoziato su beccaccia.
Luigi Olivieri a caccia in Uruguay ove ha sede la sua Estancia in cui ospita i clienti cacciatori. I suoi ausiliari quella volta erano il pointer Sam e la setterina Link. Ottimo avvio di turno durante il trasferimento sul terreno di caccia con abbattimento di anatra e di beccaccino per mano di Luigi.
Una beccaccia padellata da lontano. Un'altra presa a 2 metri dalla bocca della nuova doppietta in un incredibile viso a viso con l'arcera.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune eccitanti fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da una precisa stoccata ad un cinghiale in corsa e al provvidenziale recupero effettuato Dal canaio nel corso di una pericolosa baruffa avviata Dal solengo con i suoi cani .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. 2ap di Un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Prosegue con i colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.

dal 18/01/2027 al 25/01/2027

Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Nella 2aparte dell'episodio in corso continua l'avventura del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una snella pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà .Da quell'incontro casuale e Dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinegetico da non perdere .
Un piano di controllo al Cinghiale in Emilia sovrinteso dalle guardie provinciali coadiuvati da volontari autorizzati. Battuta in cui emerge l'utilità dei cani cosiddetti "Corti" nei territori fortemente antropizzati. Del tutto simili a quelli in cui si svolse la battuta.
Nell'aretino con la squadra capitanata da Mauro Bergamaschi, canettiere Doc di una nutrita muta di segugi maremmani. Un buon movimento di Cinghiali in fuga tra macchia e tagliate, non sempre coronato da fucilate precise.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
Gianni in Scozia nei pressi di Inverness in compagnia dell'omonimo amico Gianni Bandera, suo coetaneo e fratello di " taglia ", a caccia di beccacce con i loro rispettivi setter inglesi .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari ed un forte impegno dei protagonisti non sempre sono sufficienti per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo. Ma il guizzo olfattivo di un ostinato brettone e la tempestiva risposta di Gianni con la sua doppiettina Fausti Noblesse Cal 28 a cani esterni interrompono l'insidiosa parabola avviata da una possente arcera del Vallone.
Gianni a caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario faujnistico e agropastorale .
Collocata nelle immediate alture di Orbetello l'Azienda privata " La polverosa " ospitò la nostra equipe di cameramen al completo nel corso della battuta stagionale piu' importante e nella quale conversero cacciatori di cinghiali amici del titolare dell'azienda . il variegato scenario del territorio prospettò ai nostri cameramen diverse occasioni per immortalare alcune importanti azioni di caccia .
Caccia alle anatre in Romagna con i richiami del nuovo millennio prodotti da Nannini Tecnica.
Caccia in deroga nel Veneto con l?allevatore di uccelli ed esperto capannista Alberto Cinot.
Caccia da Palco aereo in Toscana con un gruppo di colombacciai specializzati capitanati da Federico e Rinaldo Cenci
Mirabolante battuta di caccia alla lepre nel Mantovano con la squadra di lepraioli a 2 e a 4 gambe di Marco Scazza. Un caleidoscopio di eventi e di sequenze filmate irripetibili e coinvolgenti.
Entusiasmante battuta di caccia alla lepre sulle colline emiliane e precisamente a Rontano di Reggio Emilia ove ha sede l'azienda agrofaunistica "San Valentino" diretta da Ettore Carobbi. Il protagonista dell'episodio è il segugista d'elezione Battista Sciaini al comando della sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Il DVD completo è composto da 5 episodi. Quattro di questi sono ambientati nelle pianure lombarde e vedranno alternarsi Marco Scazza e Aldo Troni coi loro segugi italiani a pelo raso. Un episodio vedrà protagonista sulle colline emiliane Gianfranco Giglioli ed i suoi segugi italiani a pelo forte. Un video che coniugherà le esigenze di tutti i lepraioli, siano essi cacciatori di pianura o di montagna.
Caccia di selezione al capriolo in Emilia con i selecacciatori Carlo Fioravanti e Fausto Pellizzato.
Immagini di Andrea dal Pian illustrano la vita le abitudini del Muflone. Segue battuta di caccia al Muflone con Stefano Cioni autore di un ottimo tiro.
Uno scorcio di vita dei cinghiali in Emilia per immagini di Mario Mingozzi e Andrea dal Pian. Segue una battuta al cinghiale da Altana ad opera del selecontrollore Moreno Gorrieri sull'Alto Appennino modenese.
A caccia nei suggestivi scenari dei calanchi e delle slavine emiliane, caratterizzati da innumerevoli rifugi per le bestie nere avvezze a compiere scorribande verso i pregiati coltivi.
Gianni a caccia in Croazia con Bullo e Zack premiato da un'invenzione del vecchio Bullo.
Un carosello inesauribile di scovi, seguite e riscovi ad opera della muta di Ettore e Marco Scazza impegnati con la loro squadra di lepraioli al completo nel tentativo arduo di dare scacco alle lepri di Fornovo, sulle colline parmensi.
Varie sequenze di caccia al beccaccino. Nella prima parte di Giuseppe Parimi con i suoi kurzhaar. Nella seconda parte Alberto Lugari a caccia in Uruguay con il timidissimo breton Berry.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
La valle San Leonardo di proprietà della famiglia Giol presentata dall'anfitrione sig. Giol. Seguono sequenze di caccia in valle ad opera dei soci della valle.
Emilio Scotton e la sua famiglia, all'epoca del servizio gestivano un impianto detto "Roccolo", adibito alla cattura degli uccelli con le reti a scopo di richiamo. Le immagini raccolte da Alberto Lugari illustrano alcune fasi del mestiere del roccolaro, antico quanto la storia dell'uomo.
Luigi Olivieri, anfitrione delle visite annuali di Gianni e suo figlio Alberto in Uruguay, ritratto con i suoi pupilli dell'epoca a caccia nel paese. Olivieri e sua moglie Eva organizzano la caccia per i loro clienti, strangolandoli con serie ininterrotte di colazioni mattiniere, pranzi e cene di tale goduriosità da far impallidire il declamato Lucullo, famoso per i suoi banchetti olimpici.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Il breton Edo, pupillo di luigi Olivieri, si esibisce in alcune performance cinegetiche di ottimo livello. Pareggiano i tiri di Gianni su pernici.
Cacciatore italiano a caccia di allodole in Romania con l'organizzazione venatoria dei fratelli Davini di Lucca. Richiami acustici ammessi all'epoca della realizzazione del filmato. Eccellente movimento di allodole e puntuali stoccate del cacciatore.

dal 19/01/2027 al 26/01/2027

Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in modo irripetibile .
In un rigido ed uggioso mattino d'inverno sull'Isola di Cres in Croazia, Gianni sfida gli ostici fagiani di Pere, zona di antichi vigneti, con i due più malandrini ausiliari del suo team canino : Il ponter Zack ed il breton Orange. Una sfida resa ancor più interessante Dalla orografia di un territorio variegato da una miriade di particelle delimitate dai secolari muretti a secco e da informi ammassi di pietre .
Continua l'avventura di Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
A caccia di beccacce sui suggestivi altipiani della Crimea, Gianni con il suo pointer Zack e Giorgio Lugaresi con il suo setter inglese Rocky, seguiti dal veterano cameraman beccacciaio Marco Albani, dovranno vedersela con le migranti brune dai lunghi becchi.
Gianfranco Zecchini, cacciatore solitario di antico pelo, alla vigilia dell'Epifania di qualche anno fa si trovò bloccato da una tempesta di neve nella sua riserva di Draga in Croazia. Facendo di necessità virtù il Nostro si ritrovò a cacciare con la sua vecchia setter di nome Win nell'unico luogo umanamente praticabile della sua riserva e cioè la piana di Brsec, una borgata costiera nei pressi di Abbazia .
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Caccia alle anatre sul Danubio con fratelli Davini.
Gianni a colombacci e tortore in Uruguay nei pressi di una coltivazione di girasoli.
Una sorprendente battuta di caccia al Colombaccio da Campo in pieno inverno in Val Padana
A caccia "in deroga" di uccelletti, ingrediente forte del tipico piatto veneto "Polenta e Osei".
Caccia di Tordi al traccheggio nel Grossetano .
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
Gianni, a beccacce con il suo pointer Zack e la setter Key, padella la più bella beccaccia del mondo.
Esordio del bracco italiano di nome Perù in Uruguay la prima volta nel ruolo di aspirante perniciaro in compagnia del suo padrone Giorgio Lugaresi e del Nostro nonno giannone.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Caccia da palco al colombaccio con un collaudato trio di esperti colombacciai livornesi.
Ad allodole nel Triveneto con lo specialista Alberto Cinot.
Marco Albani ed i suoi setter inglesi a caccia in Crimea ritratto dalla guida Ucraina esperta in videoriprese. Un eccellente bottino di immagini e di arcere quella volta per il pioniere delle riprese video di caccia col cane da ferma .
Segue natura.
Con Stefano Cioni in pianura intento al prelievo di un corpulento solengo (maschio di cinghiale solitario).
Una godibilissima azione di Mina ben conclusa anche da Franco con buona stoccata.
Il pupillo del nuovo turno è Orange, un epagneul breton allevato dal Luigi e acquisito da Gianni in occasione di quel suo ennesimo viaggio in Uruguay. Nel turno Orange non brilla in virtù di alcune sue iniziali intemperanze punite da Olivieri. Comunque si vede subito che Orange aveva la stoffa del fuoriclasse.
Caccia da botte interrata a riva. Un velo di nebbia aumenta le attese permeandole di alea. Alcune belle curate ben sfruttate dai cacciatori.
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Segue dalla 1a parte di episodio n 2 Beccaccia in cui Gianni, con il solito accompagnatore croato Bepi Dekarina ed i setter Marlowe e Bullo, nella riserva di Draga in Croazia è a caccia di beccacce in Cresta e presso una profondissima ed inquietante foiba che procura al protagonista non pochi affanni per la pericolosità che questa costituisce per i cani.
Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, vi terranno col fiato sospeso fin dall'inizio dell' imminente episodio di caccia agli storni che li ha visti protagonisti di una epocale battuta.
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e come base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione Dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.

dal 20/01/2027 al 27/01/2027

Dopo un brevissimo riassunto della prima parte dell'episodio durante il quale e nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, il capocaccia Mauro Bergamaschi, alla guida dei suoi segugi maremmani, si era esibito in una epocale tripletta ai cinghiali. la braccata prosegue fino alla sua naturale e coppiettante conclusione.
2a parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, saranno impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini. 1a parte di un episodio caratterizzato da un articolato e prolungato accostamento dei segugi coronato da uno scovo a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini impegnati stavolta nella costruzione completa di un palco aereo per la caccia del colombaccio con volantini e zimbelli .
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata da cospicui contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che Dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una strabiliante cacciata alle anatre di Gianni, ritratto per l'occasione Dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman.
Al Capanno dello scomparso amico Adriano Alpi di Filigare in provincia di Bologna al confine con la Toscana .
Vito Orsatti è cacciatore prevalentemente solitario e l'episodio in corso lo vede in caccia di beccacce in terra di Albione nei pressi di Inverness con le sue ausiliarie Ala e Norma. Incontri intriganti che mettono a dura prova la sua conclamata preferenza per una caccia rigorosamente " In solitario " .
Gianfranco Zecchini in Croazia con la sua setter di nome Win, a caccia di beccacce "in solitario" nella sua riserva di Caccia di Draga in località convenzionalmente chiamata, tra noi, " La Cresta" ed una coppia di regali davvero regali .
Brevissimo Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Continuazione del divertente caledoscopio di occasioni di caccia con il cane da ferma .
Giorgio Lugaresi con la sua doppietta calibro 16 e Marco Albani con la sua telecamera digitale Vi condurranno a caccia in un ambiente magico al seguito del Bracco italiano di nome Perù di Giorgio e di Arim, setter inglese di Marco. Le pernici nordiche fantastiche protagoniste senza fortuna.
A caccia di anatre nelle Valli Venete per sequenze filmate di Mario e Manrico Mingozzi.
Sul litorale livornese a caccia di colombacci da palco aereo ad opera di navigati specialisti colombacciai .
Il secondo episodio è ambientato nella splendida piana di Asiago dove due cugini cacciatori si cimenteranno in una cacciata da appostamento coi richiami vivi alle allodole della zona. Un filmato al contempo vario e completo.
Un piano di controllo al Cinghiale in Emilia sovrinteso dalle guardie provinciali coadiuvati da volontari autorizzati. Battuta in cui emerge l'utilità dei cani cosiddetti "Corti" nei territori fortemente antropizzati. Del tutto simili a quelli in cui si svolse la battuta.
Gianni con i setter Bullo e Radentis Kuman a beccacce in Abbazia (Croazia) premiato dalla fortuna.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Giuseppe Parini a beccaccini con i suoi kurzhaar e Maurizio Zanoli a beccacce con la sua vecchia drahthaar.
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con i selecacciatori Antonio Zuffi ed Ermes Tondi
Ospiti e clienti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca a caccia di Anatre nelle anse fluviali del Danubio in Ungheria.
In periodi di caccia chiusa è invalso l'uso tra i segugisti di condurre le loro mute in apposite aree destinate all'addestramento dei cani da seguita. L'episodio propone alcune sequenze di allenamento di segugi proclamati campioni di lavoro.
Al cinghiale in battuta dopo un diluvio a Montepescali nel Grossetano.
Seguono le esibizioni di Edo in Uruguay incorniciate da un ineguagliabile tramonto di fuoco.
Conclusione di battuta alla grande con l'arrivo di un super branco di cesene sfruttato nel migliore dei modi dai cacciatori.

dal 21/01/2027 al 28/01/2027

a BECCACCE Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni ed il suo pointer Zack in piena progressione specialistica nella caccia delle beccacce .
Gianni e l'amico suo Giorgio Lugaresi, a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio aggregato ad alcuni giovanissimi pointer di Luigi Olivieri. Un internazione intreccio di incontri e negoziati degli ausiliari in campo con selvatici di tutto rispetto .
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Caccia lungo la Grande Cessa di Casal di Pari in provincia di Civitella Paganico nel Grossetano.
A Montepescali nel grossetano a bordo del campo denominato "Poggio Pelato" e ai margini delle cesse frangifuoco le telecamere piazzate nei punti nevralgici della battuta, nel corso di una gelida e ventilata giornata invernale, colgono immagini irripetibili per suggestione e irripetibilità.
Il filmato è composto da due distinti episodi. Il primo è ambientato ai piedi della splendida cittadina di Orvieto dove la squadra locale ci ha invitato a riprendere una battuta che si svolgerà nel più tradizionale dei modi e cioè con numerose mute di cani italiani e francesi che cercheranno di spingere i cinghiali alle numerose poste.
Marco Albani ed i suoi setter inglesi a caccia in Crimea ritratto dalla guida Ucraina esperta in videoriprese. Un eccellente bottino di immagini e di arcere quella volta per il pioniere delle riprese video di caccia col cane da ferma .
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato dal libro "il Beccaccino " di Adelio Ponce de Leon.. Nella seconda parte dell'episodio Giuseppe e Lorenzo Parini alla guida dei loro ausiliari, impegnati nelle risaie del Nord a caccia della "Saetta Alata".
Caccia alle anatre in Azerbaigian con Sergio Dimitrievic della Safari International.
A caccia da capanno di cesene e sasselli con Guidotti.
A colombacci nel Vicentino con Alessandro Federle e una coppia di esperti colombacciai livornesi.
Il filmato è suddiviso in due episodi. Nel secondo episodio ci siamo recati in Maremma per seguire due capannisti esperti durante la caccia a tordi e merli coi richiami cantori in appostamento tipico sempre nel periodo autunnale. Un video sicuramente in grado di soddisfare tutti i capannisti della nostra penisola.
Caccia in Sardegna ai tordi in traccheggio nella Gallura.
Il filmato è diviso in due episodi. Nel primo episodio documenteremo una battuta di caccia, dove i cacciatori saranno armati di fucili ad avancarica. La lunga battuta vedrà due compagini di cacciatori in campo , dove a fasi alternate, saranno utilizzate una muta di ariegeois ed una muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
In periodi di caccia chiusa è invalso l'uso tra i segugisti di condurre le loro mute in apposite aree destinate all'addestramento dei cani da seguita. L'episodio propone alcune sequenze di allenamento di segugi proclamati campioni di lavoro.
Con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori alpini, nel bellunese a caccia di selezione al capriolo.
Con il selecacciatore Aldo Sabbi impegnato nel prelievo di un capriolo maschio e al conseguente recupero notturno della spoglia. Azioni avvenute sulle colline dell'Appennino bolognese.
Con i selecacciatori Mario Mingozzi ed Enzo Maiani in veste di assistente cameraman. Eccellenti e precise azioni di caccia di selezione al capriolo di Appennino Centrale.
Sull'appennino emiliano con la squadra di Vignola Modenese, in una girandola di incontri e scontri di cani e cacciatori con i diavoli neri della zona.
In tre distinti episodi Gianni e Gianfranco Zecchini a caccia con i loro cani sul litorale di Fiume in Croazia.
Alle falde dell'Abetone la muta di Zeno Colo, all'epoca detentrice del titolo di campionessa italiana di lavoro su lepre alle prese, quel giorno, con una furbissima lepre in grado di farsi beffe dell'agguerritissima muta di Zeno con un incredibile quanto ingegnoso colpo da maestra.
Il setter Bullo, maturo beccacciaio, per la sua prima volta in Uruguay dimostra dimestichezza anche con i beccaccini del sud America.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato. Segue il recupero di Cervo ad opera del gruppo di selecacciatori del distretto "Cervo" di Bologna capeggiati dal selecacciatore Rino Marchi.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia in terreno parzialmente innevato dal capanno con richiami cantori di Ezio Guidotti. Vitale è l'augurio dei capannisti di riuscire ad attirare alla tesa gli scampoli finali della migrazione di turdidi e cioè le retroguardie di fine stagione.
Segue natura.
Con Antonio Zuffi autore di un impressionante e chilometrico tiro a cinghialotto al pascolo.
Bella azione del pointer Zack e del setter Bullo, conclusa onestamente da Gianni.
Giorgio Lugaresi con il suo Setter di nome Buck e Gianni Lugari, con il Breton Jimmy, a caccia in Croazia sull'isola di Cres alla vigilia di Natale nei primi anni 90. Una tempesta di nevischio e di emozioni suggellò l'evento rendendolo epocale. Alla telecamera Marco Zacchei.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 22/01/2027 al 29/01/2027

Era periodo di beccacce magre sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, questa volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Continua nell'episodio l'avventura di Marco Zacchei ed i fratelli Alvo e Ilvo Balocchi, quest'ultimo concessionario dell'azienda faunsitica Cortevecchia alle falde del Monte Amiata, in cui si svolge la battuta imminente, impegnati al servizio dei pointer Zack e Brando del Team Lugari. La giornata radiosa rende ancor più fulgide e brillanti le azioni dei protagonisti a due e a quattrogambe.
Nuovamente sul palco aereo con Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
Con l'allevatore di uccelli cantori e capannista Doc, Alberto Cinot, dalla telecamera di Alberto Lugari vi proponiamo una curiosa e tecnicissima battuta di caccia alle allodole con i richiami cantori.
Una chiassosa quanto spettacolare fiumara di oche in volo verso i laghi ungheresi nei quali trascorreranno la notte, prelude a momenti di caccia che seguiranno nelle puntate successive. Momenti di pura osservazione naturalistica tuttavia densi della piccante e premotrice suggestione dell'aspettativa venatoria.
Era periodo magro di beccacce sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, quella volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza l'imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano subito in una sonora quanto annunciata padella consortile. Ne segue un sorprendente ed irripetibile " colpo di scena " destinato ad impremersi indelebilmente nella memoria del telepsettatore. Ed è davvero il caso di ripetere all'unisono il ritornello preferito dal Califfo ( Califano il cantante ) ...." Tutto il resto è noia ..noia ..noiaaaa"
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, L'inossidabile anfitrione del Nostro in Uruguay. Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato a diventare ben presto un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Alberto e Lugari e l' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter ed una spinona nei terreni croati in concessione a Nicola Righetti.
Nuvole di palmipedi in volo e caccia alle anatre nelle Valli Venete.
Gianni e Alberto Lugari a caccia di tortore e colombacci in Uruguay.
Cacciata collettiva alle tortore in Uruguay di cacciatori italiani ospiti nella fattoria Oliveri.
Una cacciata al merlo con capanno mobile e richiami canori.
Il secondo episodio è la relazione del ?4 Contest Cameraman per un Giorno ? realizzato in collaborazione con il gruppo Facebook ?Passione Cinghiale?. Alessandro Lugari introdurrà e commenterà una lunga serie di scoop amatoriali dal contenuto davvero esplosivo.
All?inizio del nuovo millennio Lucio Scaramuzza e Paolo Paladini con i loro setter a caccia in Iran.
Gianni in collina con il setter Bullo ed il breton Orange a caccia nell'azienda agrofaunistica San Valentino per testare i suoi calibri 410 e cal. 28 Fausti.
Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Gianni a caccia di beccacce con l'amico Carlo Mariotto sull'isola di Cres in Croazia. Astom era il setter di Mariotto e Radentis. Kuman che da quella volta venne definito "il divino rifinitore" era il setter di Gianni avuto da poco in dono dall'amico Orlando Fabbri titolare dell'affisso "Radentis".
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
Gianni a caccia in Uruguay nella sua prima volta (anno 1998) a caccia con le setter Sara e Link dell?anfitrione Luigi Olivieri.
Una innumerevole serie di colpi su altrettante allodole in curata o in transito nei pressi dell'appostamento.

dal 23/01/2027 al 30/01/2027

3a e ultima parte di una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Senese, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone del Signor Guido Alberti e animata Dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Seconda e conclusiva parte di un episodio che si svolse nel secolo scorso nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,dove Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", erano impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con il suo amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio e Kelly, una grintosa pointerina di Luigi Olivieri che Gianni ribatezzò presto con il singolare epiteto di " Sedia Elettrica ". Una gustosissima serie di eventi venatori ad altissima intensità cinegetica .
Breve riassunto iniziale della 1a parte dell'episodio n.01 LEPRE nel corso del quale Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini, partecipano nella Pianura mantovana ad un a serie di accostamenti frenetici e di voci esaltanti ad opera dei segugi di Marco. Immagini uniche ed irripetibili da non perdere !!!
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni un episodio di rara intensità cinegetica conclusosi con una emozionante e sorprendente azione dei protagonisti a due e a 4 zampe .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange, Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Caccia alle anatre nella bruma invernale della Valle San Leonardo (Valli Venete).
Caccia da palco ai colombacci con esperti colombacciai toscani.
Caccia all'allodola in Romania con cacciatori italiani ospiti dei fratelli Davini.
Nell'aretino con la squadra capitanata da Mauro Bergamaschi, canettiere Doc di una nutrita muta di segugi maremmani. Un buon movimento di Cinghiali in fuga tra macchia e tagliate, non sempre coronato da fucilate precise.
Le primissime beccacce del pointer Zack, detto anche "La Pantera Bianca".
La rigogliosa pianura mantovana fa da scenario all'ennesima battuta di caccia alla lepre in compagnia di Marco Scazza, di suo padre Ettore e della loro muta di segugi italiani fautori di una multipla combinazione di scovi e seguite che frutteranno a Ettore l'occasione di compiere un colpaccio davvero memorabile.
Caccia in Italia in collina con i breton Jimmy e Orange e in Uruguay con il breton Edo.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
A caccia di Beccacce nella piana di Brsec della riserva di Draga in Croazia, in compagnia della guida croata Bepi Dekarina, i suoi setter Bullo e Marlowe , Gianni sia avvia per compiere inconsapevolmente una delle sue più memorabili "stoccate ".
Sulle Dolomiti con Antonio Zuffi, ospite di un gruppo di cacciatori del luogo.
Impegno e solerzia dei cani premiate da tempestivi interventi di Gianni
Giorgio Lugaresi con il suo Setter di nome Buck e Gianni Lugaresi, con il Breton Jimmy, a caccia in Croazia sull'isola di Cres alla vigilia di Natale nei primi anni 90. Una tempesta di nevischio e di emozioni suggellò l'evento rendendolo epocale. Alla telecamera Marco Zacchei.
Riprese in parte inficiate dalla nebbia non tolgono alla caccia di valle l'atmosfera intensa che con le attese dei cacciatori aumenta e cresce.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati in elaborate dipanazioni di bandoli olfattivi di orecchiute beffarde .
Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti Dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunistico venatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Conclusiva parte di un vero e proprio caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzina l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue la 1apt di una sortita di caccia da capanno con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 24/01/2027 al 31/01/2027

Gli emiliani Paolo Gasparini e Giuliano Ibatici, all'epoca della imminente videocronaca, detenevano due setter specializzatissimi nella caccia della beccaccia e le sequenze filmate che seguono vi racconteranno per immagini e suoni la prima parte di un episodio ricco di variegate azioni cinegetiche .
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Continua l'avventura da palco aereo di Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini ,alle prese con ...UN POMERIGGIO davvero da ricordare .
La vita e le abitudini del merlo fanno da prologo ad una cacciata da capanno al nero e querulo folletto delle siepi, sostenuta dal canto di richiami cantori in gran spolvero.
L'organizzazione dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi Vi guiderà nella sorprendente cacciata alle Oche e alle anatre delle zone umide Ungheresi, per immagini e suoni raccolti sul posto da Alberto Lugari nel ruolo di cameraman tuttofare alle prese con un pericolosissimo fenomeno di maree improvvise .
In Croazia, nei pressi di Brgud ,con la temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con il maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo ". Un suggestivo e panoramico scenario rivierasco di quel lontano 1996 salutò l'esordio dello storico e personale cameraman di Gianni : Il Croato Petar Sablic, nativo dell'Isola di Cres.
Gianni A caccia in Uruguay per la sua prima volta con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonista .
Questo episodio è ambientato in Croazia dove Alberto e Gianni Lugari e l?amico Claudio Sora andranno a caccia assieme ai loro ausiliari, un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar.
Cacciatori italiani nei laghi ungheresi a caccia di anatre e oche.
Nel Roccolo della famiglia Scotton per la cattura degli uccelli ad esclusivo fine richiamo.
Colombacci da palco aereo nell'entroterra toscano.
Si ripropone l'utilità dei cani limieri nella caccia o nei piani di controllo al cinghiale in territori fortemente antropizzati come le colline emiliane.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Le setter inglesi Sara e Link, perniciare di grandissima esperienza e mestiere, in evidenza nelle pradere uruguage in una serie di negoziati ed incontri ad alta tensione emozionale.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Gianni a caccia sull'isola di Cres in Croazia con il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange, i due breton del suo team di beccacciai dell'epoca. Un curioso impedimento intralcia Gianni nel momento di effettuare il tiro all'involo della beccaccia fermata dai cani e il Nostro è costretto a giocarsi tutta la posta in gioco in meno di un secondo.
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
Sapienti negoziati delle setter, magistralmente riprese dalla telecamera di Alberto Lugari, accentuano il fascino di una caccia col cane da ferma che non ha eguali al mondo per piaceri e gratificazioni venatorie. Sempre visibile il lavoro dei cani, selvatici di riferimento rustici ed astuti. Ambiente intonso ed atmosfera bucolica, Una MAGIA alla polvere da sparo!
Nell'anno 1993, Gianni Lugari e Giorgio Lugaresi approdarono con i loro cani da ferma nella Lapponia svedese dedicandosi po e prevalentemente alla caccia delle pernici nordiche che dimoravano nei pressi della loro capanna, sottoponendosi quotidianamente a lunghissime marce di avvicinamento ai quartieri delle Pernici.

dal 25/01/2027 al 01/02/2027

Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia, Gianni e Bepi e l'esordiente breton Orange affiancato al maturo consimile di nome Jimmy, detto " Le Professeur ", impregnati nella sfida con le beccacce in stanza nei pressi del " Prato di Arnaldo " .
Con l' amico Giorgio Lugaresi, Gianni è a caccia in Uruguay con Perù, il bracco italiano di Giorgio ed esordiente nella caccia alle pernici cikas della Pampa. Selvatici continuamente in movimento di pedina, le cikas, che ben si adattavano al metodo di negoziazione del giovane ausiliare.
Continua l'avventura alpina del selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio nell'alta Val d'Isarco .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
In provincia di Arezzo con la squadra di cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi in un tourbillon continuo di canizze, cinghiali in fuga nella macchia e reiterate scariche di fucili e carabine dei postaioli.
Sulle colline innevate dell'Emilia dove è in corso un movimentato piano di controllo al cinghiale con Andrea Savigni, conduttore della sua Dacksbrake sovente impegnati in scontri ravvicinati con i riottosi cinghiali del luogo.
A poggio Aquilone nel ternano dove è in corso una epocale battuta al cinghiale che oltre a registrare la presenza di numerosi postaioli, vede in campo agguerrite mute di segugi francesi più volte distintesi in prove di lavoro sul cinghiale.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
.Nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia ,al seguito del suo pointer Zack in eccellente forma Gianni, assiste in prima persona alla formidabile e prorompente evoluzione del suo beniamino a pelo raso culminante con un negoziato incredibile su beccaccia risoltosi in maniera spettacolare ed esaltante.
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Alberto Lugari in occasione di una sua fugace e serotina escursione di caccia in Uruguay con un giovanissimo Springer di nome Nelson.
Alberto Lugari, assieme all' amico Claudio Sora a caccia di beccacce con un setter inglese, un pointer ed un kurzhaar nei terreni in concessione a Nicola Righetti
Una distensiva battuta di caccia alle anatre in un modesto bacino idrico dell'Uruguay ad opera di Tito Neri e Alberto Lugari coadiuvati da un giovanissimo springer spaniel impegnato in riporti continui ed impeccabili.
A colombacci da palco aereo nel livornese con gli esperti Claudio Angelucci e Giancarlo Scarpelli.
Nuova giornata al capanno con lo specialista capannista Ezio Guidotti.
Ad Allodole nel Veneto con allodolai specializzati.
Con il selecontrollore Stefano Cioni a caccia di selezione al Camoscio sulle Alpi .
Con il selecontrollore Enzo Palmucci a caccia di Sezione al Capriolo sull'Appennino Emiliano.
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con i selecacciatori Antonio Zuffi ed Ermes Tondi
A Montepescali nel grossetano a bordo del campo denominato "Poggio Pelato" e ai margini delle cesse frangifuoco le telecamere piazzate nei punti nevralgici della battuta, nel corso di una gelida e ventilata giornata invernale, colgono immagini irripetibili per suggestione e irripetibilità.
Il dvd è diviso in due distinti episodi. Nel primo episodio siamo in Estonia assieme a Claudio Nencini ed ai setter inglesi Rocky e Mito. Un video che toglierà il fiato.
La vita e le abitudini della lepre raccontata per immagini e suoni. Segue una battuta di caccia in Lombardia con Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani autori di un esaltate scovo a pelo.
Gianni in Uruguay con Berry, l'unigenito figlio del grande beccacciaio Jimmy detto "il professore". Colà condotto per curare le sue paturnie in fase di contatto con selvaggina da penna che all'involo produce un frullo sonoro. Dopo alcuni giorni Berry dimostrò di aver perso la sua verginità infilando una serie di incontri e negoziati ineccepibili con le pernici.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo. Conclude il ritrovamento della preda ferita Enzo Salvi con il suo hannoveriano.
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
"Scontro Frontale". Gran movimento con lepre che arriva di fronte a cameraman e segugi la seguono sul filo di traccia.
Con il selecacciatore Carlo Fioravanti e l'amico Fausto Pellizzato con il suo hannoveriano.
Gianni a caccia in Croazia con il suo pointer Zack e la guida croata Bepi Dekarina. A seguito di una superba azione di Zack Gianni esegue una colossale padella.
Nei primissimi anni 90 Gianni Lugari frequentava con grande soddisfazione la riserva di caccia Zuccarello all'epoca diretta dalla'affascinante signora Lella Lombardi. Dalla telecamera di Albani resistono all'usura del tempo le immagini di Gianno a caccia con il suo semiautomatico beretta, vestito da capo a piadi con l'abbigliamento Beretta, alla guida dell'espeto Breton Jimmy e dalla coriacea setter Asia.
Movimento moderato... Caccia verace ma non esaltante. Rari eventi di rilievo.
Continuazione dell'episodio n.03 Cinghiale, riferentesi ad una Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese e caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato Dal libro "il Beccaccino" di Adelio Ponce de Leon. .
Sequenze tratte dalla pionieristica escursione nella Lapponia Svedese organizzata nel vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera di Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua l'episodio con Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.

dal 26/01/2027 al 02/02/2027

Riepilogo iniziale degli episodi 16 e 17 Cinghiale e 3a parte di un avvincente e movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
A Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini, gli appuntamenti stagionali con la Squadra Locale erano frequenti e da esse nacquero i primi video di caccia cacciata alla bestia nera a distribuzione nazionale e ben presto anche a livello internazionale e soprattutto europeo .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica .
Segue la caccia di selezione in Appennino con il selecontrollore emiliano Antonio Zuffi
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato.
Gianni con i suoi setter Bullo e Marlowe a caccia "vista mare" sul golfo di Fiume in Croazia. .
Alberto Lugari e l'allora suo giovanissimo springer spaniel di nome Bang ritratto a caccia nell'azienda agrofaunistica "San Valentino" in quel di Rontano ( Castellarano) sull'Appennino Reggiano.
Il filmato è composto da tre episodi girati interamente sugli Appennini italiani. Nel primo episodio Alberto Lugari si recherà in compagnia del cacciatore locale Lorenzo Biolchini nell'alto Appennino modenese con due setter inglesi, una matura esperta ed un giovane ben avviato.
L' episodio accaduto nei primi anni del nuovo millennio, si svolse nella riserva di Draga in Croazia nei pressi di Abbazia in località " La Cresta ", quando Gianni, con il suo vodiz ( guida ) croato Bepi, si vide propiziare dal suo pointer Zack esaltanti occasioni di sfida estrema per il calibro 28 Fausti Brixian che il protagonista brendeggiava pionieristicamente per le prime volte a beccacce.
, Gianfranco Zecchini, rimasto bloccato In Croazia da una tempesta di neve che gli impedì per alcuni giorni di muoversi dal suo quartier generale, si vide costretto a cacciare per alcuni giorni con la sua esperta beccacciaia di nome Win nell'unica plaga di territorio praticabile nella sua riserva di Draga e cioè la Piana di Brsec, una cittadina costiera nei prezzi di Abbazia.
Gianni a caccia in Uruguay per la prima volta con Marlowe, il giovanissimo setter dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del suo Team di Beccacciai. Ennesimo Incontro fatale per Gianni in Uruguay come lo erano stati incontri fatali quello con Orange il breton avvenuto sei anni prima e quello con Zack avvenuto quattro anni prima di quel giorno. In seguito a quell'ultimo incontro del protagonista con il giovane Marlowe le imprese che essi vissero insieme nella caccia della beccaccia furono marcate a fuoco nella mente dell'uomo da una complicità rara ed esaltante tra i due .
L'episodio costituisce l'estratto filmato del singolare incontro avvenuto in Uruguay diversi anni fa tra Gianni ed una "sottile" pointer dell'Allevamento Olivieri di nome Nanà. Da quell'incontro casuale e dal feeling che si instaurò immediatamente tra la giovanissima pointer e l'occasionale conduttore barbuto che cacciava per la prima volta con una doppietta Fausti cal 410, la telecamera di Alberto Lugari ne trasse sequenze filmate di altissimo livello cinotgecnico e spettacolari esibizioni tiravolistiche del Nostro. Un documento cinegetico da non perdere !!!
Nel terzo episodio Alberto e Gianni Lugari a caccia di beccacce croate, saranno i protagonisti , assieme ai loro ausiliari di punta, il setter inglese Teo ed il pointer Spif, di un recupero inatteso.
A Chuy, terra e paludi di confine tra Brasile e Uruguay, Gianni sperimenta per la prima volta una doppietta cal 410 Fausti Dea nella caccia alle anatre in palude e rimane letteralmente sorpreso dall'efficacia di un'arma di così piccolo calibro nella caccia alle anatre. Il servizio realizzato da Alberto Lugari alla telecamera nel giugno 2004 documenta in modo inequivocabile il frutto di una sperimentazione balistica rivolta ai piccoli calibri delle sorelle Fausti di Marcheno in collaborazione ventennale con Gianni Lugari.
Dimostrazione di caccia e caccia pratica al colombaccio con le aste in Toscana.
Il primo episodio è girato sulle pendici delle Alpi Apuane. Da postazioni aeree allestite con volantini e zimbelli, i cacciatori si confronteranno con astuti colombacci.
Il secondo episodio ci porta nel comune romagnolo di Verghereto dove la squadra del posto tenterà di avere la meglio sugli scaltri cinghiali che abitano gli insidiosi pendii locali. Assisterete ad una battuta nella quale i protagonisti si dovranno muovere in paesaggi insidiosi ma di rara bellezza. Un video che sa unire le antiche tradizioni della braccata ai magnifici luoghi che rendono unico il nostro Belpaese.
Gianni in Croazia con il suo setter Bullo e il suo pointer Zack ed elettrizzanti episodi di caccia alle beccacce.
Gianni a caccia in Uruguay col maturo setter di nome Radentis Kuman che si era portato dietro dall'Italia ed un giovanissimo setterino dell'allevamento Olivieri di nome Faro che in seguito entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonsita col nome di Marlowe. Un incontro straordinario avvenuto in un paradisiaco scenario faujnistico e agropastorale .
Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Giorgio Lugaresi a caccia di cedroni con il suo beccacciaio dell'epoca il setter Buck. I due mestieranti beccacciai Giorgio e Buck beffati da un vecchio e scaltro urogallo.
Sugli appennini emiliani con Gianfranco Giglioli e la sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Al cinghiale in battuta nella macchia della Maremma toscana.
Continua seguita di segugi su lepre che si conclude con tiro secco di Ettore Scazza.
Belle azioni non sempre coronate da riprese fortunate.
Giorgio Lugaresi e Gianni Lugari a caccia in quel di Zuccarello in val di Nizza. Nei primi anni 90, Gianni Lugari frequentava con grande soddisfazione la riserva di caccia Zuccarello in val di Nizza nei primi anni 90 con il pointer " di Lugaresi " Ussaro del Vento " detto Poldo e con il pointer Pointer di Gianni di nome Attila.
Il transito e le curate delle allodole non hanno tregua come anche il lavoro dei cacciatori non conosce pause. Ogni poco le allodole abbattute vengono recuperate.

dal 27/01/2027 al 03/02/2027

Sequenze conclusive di un Piano di Controllo al cinghiale tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestive calanchi nel corso della quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere del luogo .
Prologo dell' ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
Sull'Isola di Cres in Croazia con Dante Ascari ed il suo Kurzhaar e con Maurizio Zanoli e la sua Draathaar nei terreni normalmente conosciuti come "Le Scalette ".-
Continua l'avventura di Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Continua l'avventura alpina di Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli ritratti dalla telecamera dall'immancabile Marco Albani.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo.
Con i selecontrollori Dott. Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Brevi cenni sulle abitudini della Tortora selvatica .
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si svolge la imminente battuta di caccia alle anatre per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi. Momenti di caccia e esequenze filmate di rara caratura venatoria
Continua e si conclude l'episodio precedente nel quale, sotto la guida dei Fratelli Davini di Lucca, specializzata nella caccia ai palmipedi, un gruppo di cacciatori italiani ritratti Dalle telecamere di Alberto Lugari è intenta allo svolgiemnto di una battuta di caccia ad anatre e oche nelle zone umide dell'Ungheria .
Gianni seguito dal figlio Alberto con la telecamera a caccia di Beccacce con i suoi setter Bullo e Radentis Kuman sull'Isola di Cres in Croazia in un terreno convenzionalmente chiamato Le Scalette .
Nel primo episodio Gianni , seguito dal figlio Alberto nel ruolo di cameraman , è a caccia in Uruguay col pointer Sem dell'allevamento del suo anfitrione Luigi Olivieri . Nel secondo episodio Gianni si trova a caccia di Beccacce in Iran con Giorgio Lugaresi ed il suo giovane setter di nome Bullo seguito dal cameraman Marco Albani.
il video si compone di due diversi episodi realizzati in epoche diverse ma sempre in Crimea - Nel primo troviamo Germano Sciamanna , Decano dei Beccacciai Transumanti , a caccia con i suoi due setter inglesi in una uggiosa giornata invernale - nel secondo episodio " Concerto di Beeper " Gianni e Giorgio Lugaresi , all'epoca inseparabili compagni di caccia , sono al seguito dell'impareggiabile Buck , il setter inglese di Giorgio dell'epoca . Emozioni ed incontri dal sapore ruspante .
Gianni con la sua telecamera al seguito degli amici Nando Fabbri ( detto Radentis), Giorgio Lugaresi ed il plotone di cani al loro seguito, alle prese con le coriacee brigate di Satu Mare in Romania .
In provincia di Arezzo con la squadra di cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi in un tourbillon continuo di canizze, cinghiali in fuga nella macchia e reiterate scariche di fucili e carabine dei postaioli.
A caccia di beccacce in Crimea sul Mar Nero con Giorgio Lugaresi e Paolo Paladini e i loro setter inglesi.
I segugisti modenesi avevano battezzato con il nome de " Il Vignone" una zona nota per la sua vocazione ad ospitare i lagomorfi. Quella volta con le nostre telecamere da campo ci disponemmo al seguito del segugista William Sola, della sua sua muta di segugi italiani a pelo raso, e della squadra di lepraioli composta da Ivano Gasparini e Paolo Pancetti, risoluti nel cercare di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Eletrizzanti colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco. Il teatro della scena è l'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " ancora ai nostri giorni in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Un caledoscopio di divertenti occasioni di caccia con il cane da ferma .
Con i selecontrollori Pierluigi Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Era periodo magro di beccacce sull'Isola di Cres in Croazia, e Gianni, quella volta in solitario e con la sola compagnia del pointer Zack e del breton Berry, senza la sua consueta grinta , si accingeva a perlustrare placidamente la zona a mare chiamata per consuetudine all'Isolotto. E come accade talvolta, quando meno ci se lo aspetta, prorompe il prodigio inatteso .Da consultare ...in apnea e cioè senza respiro.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Una lepre in fuga ed inseguita dai cani risale il colle e corre verso il piombo di postaiolo appostato sul crinale.
Beccaccia intrigante costringe Zack a trasgressioni sul tema di ferme guidate. In seguito a sapiente forzatura la beccaccia trova il piombo di Bepi cui Gianni consegna la pregiata preda.
Alla fine del vecchio Millennio Giorgio Lugaresi approdo in via sperimentale con un gruppo di amici cacciatori di montagnam in Kirgikistan per cacciare con i loro cani da ferma le starni e le coturnici orientali che popolano i monti chiamati dagli indigeni 'Le montagne del paradiso'.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, il suo solito anfitrione in Uruguay .Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato presto a diventare un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il pointer Zack, nella riserva di Draga in Croazia a caccia di beccacce nei pressi della borgata costiera di Golovik, nei pressi di Abbazia .Terreni scabrosi e beccacce scaltre caratterizzino l'episodio denso di colpi di scena.
Continua l'avventura Lappone degli amici Giorgio e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca colti nel vivo della loro pionieristica escursione in Lapponia Svedese, organizzata nei primi anni novanta del vecchio millennio da Giorgio Lugaresi, all'epoca titolare della LUGARESI TOUR OPERATOR. Le riprese sono opera dello storico cameraman Marco Albani, soprannominato " IL MUTO " da Gianni perchè non taceva mai !
Continua dalla prima parte dell'episodio precedente l'avventura di giovani specialisti romagnoli della caccia allo storno, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, impegnati in una memorabile battuta di caccia agli storni .

dal 28/01/2027 al 04/02/2027

Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza la prima parte dell' imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano in una sonora quanto annunciata padella consortile .
Segue l'avventura di Giorgio Lugaresi a caccia di pernici nordiche in Lapponia con il suo bracco italiano di nome Perù e Arim, il setter inglese del suo compagno d'avventura, il Marco Albani al suo seguito con la telecamera. Paesaggi e atmosfere uniche al mondo. Una visione che fa sempre bene allo spirito.
2a parte dell'episodio n.05 LEPRE, svoltosi sull'Alto Appennino Emiliano ad opera della muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli, impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Riassunto e seguito Dall'episodio Lepre 07 in cui, sulle colline emiliane, la muta dell'esperto segugista William Sola, dopo aver effettuato uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica si rimette alacremente al lavoro per compiere nuovi accertamenti olfattivi .
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
A caccia in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini .
Continuano gli scontri ravvicinati di Andrea Savigni e la sua Dacksbrake, alle prese con i riottosi cinghiali delle colline emiliane.
In Val Tiberina, provincia di Arezzo, con la squadra di Cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi, peraltro titolare e conduttore di una muta di segugi maremmani più volte premiata in prove di lavoro sul cinghiale. Movimentatissime fasi di caccia nel folto della macchia e perentori abbai a fermo caratterizzano l'episodio.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da precise stoccate a cinghiali in corsa e a provvidenziali recuperi effettuato da canai in corso d'opera e da postaioli a fine battuta .
Nel secondo episodio ci sposteremo nel Mugello per documentare una battuta dalle grandi dimensioni durante una magnifica giornata di sole. Una attenta ed impeccabile organizzazione assicurerà il grande successo dei partecipanti nei confronti dei molti cinghiali presenti nella zona di caccia.
Orlando Fabbri e Mauro Abbati , seguiti da Marco Albani nel ruolo di cameraman , impegnati in turni di caccia alpina con il cane da ferma a Galli Forcelli .
Giorgio Lugaresi e Jean Pierre Denuc ( all'epoca direttore della prestigiosa rivista francese Becasse Passion ) impegnati in una battuta di caccia alla Beccaccia in Crimea .
Con Gianni al seguito del suo Specialista Beccacciaio dell'epoca , il breton Jimmy , a caccia in Croazia all'apertura di stagione . Con i fratelli Garavana, cacciatori alpini , una ben riuscita battuta di caccia al gallo forcello nell'Agordino .
Gianni con il suo pointer dell'epoca di nome Attila e Giorgio Lugaresi con il suo pointer Ussaro del Vento comunemente chiamato Poldo a caccia nel Pavese in quel di "Zuccarello", in Val di Nizza .
Ospiti e clienti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini di Lucca a caccia di Anatre nelle anse fluviali del Danubio in Ungheria.
Un'intensa battuta di caccia da campo al colombaccio nelle stoppie di mais lombarde.
Caccia in terreno parzialmente innevato dal capanno con richiami cantori di Ezio Guidotti. Vitale è l'augurio dei capannisti di riuscire ad attirare alla tesa gli scampoli finali della migrazione di turdidi e cioè le retroguardie di fine stagione.
Questo filmato vi mostrerà la preparazione di un appostamento per la caccia agli acquatici ed è collegato ai due episodi presenti nel DVD.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini una serie di accostamenti frenetici e di caniozze esaltanti ad opera della muta di Marco. Articolati e prolungati accostamento dei segugi culminanti in scovi a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola e la sua muta di segugi italiani a pelo raso, impegnati nella districazione di elaborati bandoli olfattivi prodotti da orecchiute beffarde .
A caccia con Giorgio Lugaresi in Scozia, ospite dell'albergatore Barese Miolo all'epoca organizzatore di caccia in quel paese. Solerte lavoro dei furetti ben guidati dal Guardiacaccia e rapide stoccate di Giorgio fermano quelli che per gli scozzesi sono considerati una calamità inarrestabile: i conigli selvatici.
Andrea Dal Pian e Antonio Zuffi a caccia di selezione al cervo con svariati incontri faunistici senza quello auspicato. Segue il recupero di Cervo ad opera del gruppo di selecacciatori del distretto "Cervo" di Bologna capeggiati dal selecacciatore Rino Marchi.
Con Agostino Fani ed Antonio Zuffi a caccia di selezione nell'aretino di femmina o giovane di cervo. Conclude il ritrovamento della preda ferita Enzo Salvi con il suo hannoveriano.
Con i selecontrollori Pierluigi Grosoli e Antonio Zuffi a caccia di selezione al Daino maschio sulle colline emiliane .
Sulle colline innevate dell'Emilia dove è in corso un movimentato piano di controllo al cinghiale con Andrea Savigni, conduttore della sua Dacksbrake sovente impegnati in scontri ravvicinati con i riottosi cinghiali del luogo.
Gianni e Giorgio Lugaresi sull'isola di Veglia in Croazia a beccacce con i loro cani specializzati.
In Crimea Giorgio Lugaresi a beccacce con due setter inglesi.
Brevissimo Riepilogo della 1ap e seguito dell'avventura cinegetica di Gianni ed il suo amicone d'infanzia Gianfranco Sorbi, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari in diverse occasioni di caccia in compagnia dei loro ausiliari dell'epoca, il pointer Zack di Gianni e la bretoncina Lea di Gianfranco incontrate nell'azienda Faunisticovenatoria " La Strambiana " in concessione al reggiano Paolo Garavaldi. Continuazione del divertente caledoscopio di occasioni di caccia con il cane da ferma .
Caccia nelle valli venete da botte con cacciatore impegnato anche a fine battuta nel riporto di anatidi feriti con il proprio labrador retriever.
Una serie di incontri con beccacce autunnali ad opera di Gianni accompagnato di volta in volta dai cani del suo team di beccacciai dell'epoca ed una giovanissima setterina, Cora, del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Vita ed abitudini del muflone per immagini di Andrea dal Pian.
Bepi Dekarina, Guida croata, e Gianni ospite della riserva di Draga in Croazia con i setter di Gianni Bullo e Marlowe, partecipano ad una serie di curiosi incontri e scontri con beccacce. Già all'esordio una prima coppia di arcere elude entrambi i cacciatori. Altra bella occasione mancata.
Azioni energiche e spettacolari nonostante la evidente garosità delle due setter in campo.
in assoluto il video da cui è tratto il breve filmato ispirato al compianto Adriano Alpi, costituisce l'apripista storico dell'intera produzione Lugari Video sulla Caccia da Capanno dal 1990 ai giorni nostri.

dal 29/01/2027 al 05/02/2027

Sequenze tratte dal più mitico e gettonato video di caccia al cinghiale in battuta del repertorio lugariano degli anni Novanta. No Comment !!!
Continua dall'episodio precedente un remix di immagini di caccia cacciata raccolte nel vecchio secolo in quel di Montepescali nel Grossetano, dove hanno avuto origine le videoradici cinghialaie di Gianni con la preziosa collaborazione del videoamatore locale Maurino Lenzini .
In Croazia, nella riserva di Cavle nei pressi di Fiume gestita da Nicola Righetti, con il setter Marlowe ed il breton Orange Gianni sfida i rigori dell'inverno e la furia della bora per mettere a segno alcuni colpi del suo miglior repertorio tiravolistico.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, con un tris di setter inglesi di Luigi Olivieri, l'anfitrione locale. L'inquietante presenza nel luogo di monumentali e poco rassicuranti Tori conferì alla battuta una duplice motivazione di emozione e di inquietudine .
Giorgio Lugaresi e Gianni con i loro ausiliari dell'epoca sulle Dolomiti a caccia di Galli forcelli. Cameraman per l'occasione lo storico, valikdissimo nonchè linguacciuto Marco Albani.
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita. Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce
Riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 09 e favorevole ritorno di Marco Scazza e la sua muta di segugi italiani sul luogo in cui era stato beffato da una scaltra e veloce lepre, con una conclusione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Continua l'avventura alpina di Alberto Lugari ed Antonio Zuffi aggregati ad un socievole gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Arrivo in Sud Africa dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Al seguito dell'amico Sandro Panini, Gianni vi trasporta nel vecchio millennio in occasione di una apertura alla tortora selvatica effettuata dal suo vecchio compagno d'armi ( nel tiro al piccione professionistico ). Fresca e rilassante rimpatriata di due coriacei satanassi del tiro al volo raccolta da immagini e suoni dalla telecamera di Gianni.
Con la sua telecamera, Alberto Lugari è questa volta al seguito di un gruppo di cacciatori italiani in trasferta in Romania ed impegnati in una battuta di caccia alle allodole sotto la guida dell'organizzazione dei fratelli Davini che organizzano la caccia in quel paese .
Dalla interessante visita della nostra equipe presso l'allevamento di uccelli canori di Alberto Cinot, il servizio continua con una cacciata " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, in parallelo all'attavità di Cinot, sua moglie Renata ammannisce il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Il fascino della Caccia ai palmipedi nelle zone umide dell'Azerbaigian reso ancor più coinvolgente Dalla straordinaria ed incontaminata cornice palustre in cui questa si svolge. Una battuta coinvolgente per l'intensità e il ritmo che la caratterizzano.
caccia alla beccaccia con il breton Gimmi detto "il professore" e con il setter, allora esordiente, Radentis Cuman detto "il magnifico"
Caccia a cotorni e forcelli in alta montagna
Sulle Montagne del Paradiso in Kirghizistan a caccia di cotorni e starne con Paolo Paladini e soci
Giorgio Lugaresi, pioniere nazionale dei viaggi venatori ed i suoi ausiliari dell'epoca, alla scoperta del KAZAKHSTAN del vecchio millennio.
Gianni a caccia nelle paludi di Chuy al confine tra Uruguay e Brasile per la sua prima volta, al brandeggio di un semiautomatico Beretta dotato di un marchingegno a lui sconosciuto e fissato sull'estremità della canna. Dispositivo balistico che Gianni comprese in seguito e che andava regolato dopo ogni scarica. Non mancarono al Nostro le buone occasioni.
Il filmato è composto da due differenti episodi. Il primo è ambientato nelle pianure lombarde dove, in piena estate, le nostre telecamere si sono recate per documentare un piano di controllo alle cornacchie grigie effettuato con stampi e girelli.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Il filmato è suddiviso in tre episodi Il primo episodio vi mostrerà una particolare tesa durante il periodo primaverile.
Caccia all'Allodola nel triveneto con l'esperto allodolaio Alberto Cinot ed un gruppo di amici cacciatori della regione.
Nel secondo episodio ci sposteremo nel Mugello per documentare una battuta dalle grandi dimensioni durante una magnifica giornata di sole. Una attenta ed impeccabile organizzazione assicurerà il grande successo dei partecipanti nei confronti dei molti cinghiali presenti nella zona di caccia.
Gianni con il suo pointer Zack, detto anche "L?Implacabile", a caccia in Croazia nei pressi di Abbazia.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi inseparabili compagni di Caccia Matteo Vezzosi e Romano Bellini una serie di accostamenti frenetici e di caniozze esaltanti ad opera della muta di Marco. Articolati e prolungati accostamento dei segugi culminanti in scovi a pelo di raffinata ed esaltante marca segugistica. Immagini uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
La Vita e le abitudini del beccaccino raccontate per immagini di Mario Mingozzi e testo ispirato dal libro "il Beccaccino " di Adelio Ponce de Leon.. Nella seconda parte dell'episodio Giuseppe e Lorenzo Parini alla guida dei loro ausiliari, impegnati nelle risaie del Nord a caccia della "Saetta Alata".
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Specialisti colombacciai impegnati in campo di girasole nella caccia ai colombacci con richiami elettromeccanici prodotti dalla ditta Nannini.
A Montepescali nel Grossetano, nell'azienda "La Grancia" del conte Gualtiero Grottanelli Venier, nell'anno 1995 Gianni Lugari con la prima telecamera digitale uscita sul mercato (Sony 1000) raccolse alcune scene di caccia al cinghiale in battuta mai apparse in TV prima di allora. Scene memorabili!
Con Romano Bellini e Matteo Vezzosi con la muta dei segugi italiani di Marco Scazza trovano in arato barbabietola rosicchiata da lepre ed intuiscono che il lagomorfo è vicino.
Una ferma di Bullo ed il conseguente pasticcio conseguente ad ulteriore verifica dell'usta intercettata, provocano un curioso teatrino dal quale cane e cacciatore ne escono allegramente beffati.
A metà  degli anni 90, l'incontro di Gianni e Alberto Lugari con il capannista e concittadino Ezio Guidotti, consentì alla LugariVideo di avviare una produzione di video di caccia da capanno altamente qualificata sotto il profilo tecnico venatorio. La collaborazione con Ezio Guidotti continua con la LugariVideo finchè ai nostri giorni.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Seguito dalla 1apt di una sortita di caccia da capanno fisso impostata con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 30/01/2027 al 06/02/2027

Battute conclusive di un ennesimo piano di controllo effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'immenente episodio .
1ap di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di segugi francesi Porcelaine. L'indefesso lavoro dei segugi procura al canettiere un verace e suggestivo scovo a pelo che viene ulteriormente premiato con un prezioso recupero di lepre ferita dai colpi dello stesso canettiere. Impressionante performance di una muta con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme della muta porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio .
Continua l'avventura africana dei cacciatori a palla Stefano Cioni e massimo Giovini .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale.
A beccacce con Gianni e Giorgio Lugaresi, con i loro specialisti beccacciai sull'Isola di Cres in Croazia.
Sfilata di "Setter campioni del passato", capostipiti dell'attuale contingente nazionale di setter inglesi.
A beccacce in Crimea con lo scomparso Massimo Scheggi, Giorgio Lugaresi e i loro cani.
C'è un luogo sull'isola di Cres in Croazia che i locali chiamano "Tramontana". In certi giorni d'inverno il sole obliquo sull'isola crea giochi di luce che formano raggi dorati che lambiscono le rocce carsiche del luogo. Gianni a caccia in Tramontana con il suo vecchio Breton Jimmy ed il setter Arim del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Scorci filmati (per immagini di Mario Mingozzi) di vita in palude. Segue caccia in Mongolia con Sergio Dimietrevic, al tempo direttore della "Safari International" di Roma.
Un esemplare schieramento di richiami cantori in gran spolvero imbastito con l'ardente desiderio del capannista Guidotti e del suo socio capannista di incontrare un buon passo di cesene. Uccelli chiamati in alcune valli montane dell'Emilia "le colombine del freddo".
Specialisti toscani della caccia ai colombacci con le aste mostreranno al neofita alcune particolari finezze tecniche della specialistica disciplina da essi praticata.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, noto organizzatore di battute di caccia al cinghiale, entrambi alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'Europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata nel disbrigo delle intricate passate notturne prodotte dalle coriacee lepri della zona. Memorabili ed immortali sequenze filmate di impareggiabile conio cinegetico .
Il filmato è diviso in due episodi. Nel secondo saremo a caccia in provincia di Parma in compagnia di Giuseppe Canepa e la sua muta di segugi italiani a pelo raso. Un video carico di emozioni.
Continuano gli scontri ravvicinati di Andrea Savigni e la sua Dacksbrake, alle prese con i riottosi cinghiali delle colline emiliane.
Nel secondo episodio la numerosa muta di Gianni Petruccioli, composta da otto segugi italiani a pelo raso (alcuni dei quali vincitori dell?ultima Coppa Europa categoria mute), insidierà le tenaci lepri dell?Appennino reggiano.
A caccia di beccaccini in Uruguay con l'allora giovanissimo setter inglese di nome Faro poi ribattezzato col nome di Marlowe da Gianni che lo acquisì da Olivieri Luigi, L'inossidabile anfitrione del Nostro in Uruguay. Ottimo test, quello dei beccaccini per un cane destinato a diventare ben presto un beccacciaio di leggendaria caratura venatica.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
A caccia con Giorgio Lugaresi in Scozia, ospite dell'albergatore Barese Miolo all'epoca organizzatore di caccia in quel paese. Solerte lavoro dei furetti ben guidati dal Guardiacaccia e rapide stoccate di Giorgio fermano quelli che per gli scozzesi sono considerati una calamità inarrestabile: i conigli selvatici.
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Con Stefano Cioni a caccia di selezione al Muflone. Bel tiro per una ripresa resa imperfetta dalle condizioni orografiche del luogo.
Una interminabile guidata dei cani procura a Gianni, su piatto d'argento, un'occasione d'oro che viene finalmente colta dal Nostro.
Una significativa azione chiude l'episodio incorniciato da una secca e puntuale stoccata di Gianni con il suo sovrapposto cal. 12 mod. Sottoferma, ribattezzato "arma letale".
A metà  degli anni 90, l'incontro di Gianni e Alberto Lugari con il capannista e concittadino Ezio Guidotti, consentì alla LugariVideo di avviare una produzione di video di caccia da capanno altamente qualificata sotto il profilo tecnico venatorio. La collaborazione con Ezio Guidotti continua con la LugariVideo finchè ai nostri giorni.
Il cacciatore autore di infinite stoccate esprime le sue personali impressioni sulla mattinata trascorsa. L'episodio termina con l?inquadratura di un gruppo di ospiti dell'agenzia venatoria dei fratelli Davini.

dal 31/01/2027 al 07/02/2027

In Croazia, nei pressi di Brgud, alla temperatura di ben 26 gradi all'ombra Gianni ed il suo compagno di caccia del momento, Alessandro Gatti, , sfidano i bollori della stagione alla ricerca di brividi cinegetici con maturo pointer Zack di Gianni ed una esordiente setterina di Alessandro.
Gianni, a caccia in Uruguay per la sua prima volta, ha il primo incontro con le pernici cikas al seguito di un vero professionista della caccia nella pampa : il breton di nome Irò. Una radiosa giornata dell'autunno australe conferisce una particoilare atmosfera alla cacciata.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio lepre n°11, la muta di Porcelaine Gianni Bertolani, dopo un primo reperimento di lepre e conseguente abbattimento da parte del conduttore, continua il suo prepotente lavoro di indagine rintracciando una seconda lepre che riuscirà a spingere con una impressionante seguita fino a pochi metri Dal fucile del postaiolo di turno che non mancherà all'appuntamento.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Riepilogo della prima parte dell'episodio Lepre 13 con una carambolesca conclusione un terreno arato che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di adestramento su Lepre.
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Antonio Zuffi con la sua Hannoveriana ed un collega selecacciatore, impegnato nel prelievo selettivo di giovani caprioli sull'Appennino emiliano.
Al seguito di Vittorio Giannaccini e Riccardo Luperini la telecamera di Alberto Lugari raccoglie immagini di una simulazione di caccia al Colombaccio con le aste.
Nella splendido e suggestivo scenario del Delta, incorniciato dai pittoreschi bastioni delle Alpi si continua per immagini del prestigioso documentarista vallivo e cameraman venatorio Mario Mingozzi una battuta di caccia alle anatre a dir poco esaltante. Momenti di caccia e sequenze filmate di rara caratura venatoria
Con la sua telecamera, Alberto Lugari vi introduce nel vivo di una battuta di caccia alle allodole, iniziata nel precedente episodio della nostra serie dedicata alle cacce da Prato e alla piccola Migratoria. Và ricordato che L'organizzazione della caccia in loco era curata dai fratelli Davini di Lucca.
Battuta di Caccia al cinghiale sulle colline Bolognesi, con la squadra di cinghialai di Vignola Modenese, caratterizzata da sorprendenti ed irripetibili colpi di scena .
Nel Bolognese durante lo svolgimento di un Piano di Controllo al Cinghiale su terreni innevati.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Il DVD è suddiviso in 3 episodi. Il terzo episodio è invece il resoconto del 3° Contest "cameraman per un giorno" organizzato dalla Lugari Video in collaborazione col gruppo Facebook Passione Cinghiale. Un filmato dai paesaggi vari ma da un grande denominatore comune: La caccia al cinghiale nella sua miglior forma.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti Arguine.
Caccia al gallo forcello sulle Dolomiti con Orlando Fabbri. Segue caccia a pernici con due pointer in Uruguay.
Con il vecchio beccacciaio Brettone Jimmy e l'esordiente setter Bullo, Gianni compie una mezza prodezza tiravolistica alla conclusione di un salto compiuto da un muretto. Scenario dell'evento la riserva di Draga in Croazia.
Ancora Gianni sull'isola di Cres in Croazia con i suoi beccacciai dell'epoca e il cane di Marco Albani al seguito di Gianni con la telecamera.
Immagini di Andrea dal Pian e Mario Mingozzi illustrano momenti suggestivi della vita in palude dei palmipedi nel comporre un "Sogno notturno" dei cacciatori. Segue la caccia degli ospiti della Valle San Leonardo in proprietà della famiglia Giol.
Specialisti livornesi della caccia al colombaccio da palco e da campo ripresi nel corso di una seduta di addestramento ai volantini da utilizzarsi in maniera specifica nella caccia al colombaccio da campo.
Moderato movimento di turdidi e passo migratorio in forte ritardo verso il capanno di Ezio Guidotti e Alfio Rainieri, compensato tuttavia da uno sfavillante canto dei richiami cantori.
Il cacciatore veneto Alberto Cinot ritratto a caccia di allodole nelle vaste pianure del Triveneto con amici veneti e furlani (il nomignolo indigeno attribuito di friulani).
Sulle colline emiliane con l'esperto segugista William Sola, la sua muta di segugi italiani a pelo raso ed i suoi soci di cacci Ivano Gasparini e Gianni Ferrari. In seguito all'esemplare lavoro della muta, la telecamera di Alberto Lugari al seguito della compagine Modenese, coglie le fasi di uno scovo a pelo di rarissima fattura cinegetica e cinematografica. L'episodio si conclude con una nuova ed impeccabile azione dei segugi di William premiata dal tempestivo intervento di Ivano :
Nella Pianura mantovana con la muta di segugi italiani a pelo raso di Marco Scazza. Dopo un alacre ricerca della passata notturna ed un pressante accostamento tra gli stocchi di granturco, il lavoro della muta culmina con uno scovo a pelo mozzafiato ed altrettanta ineccepibile seguita.Nonostante ciò l'astuto lagomorfo riuscirà a far perdere le proprie tracce. Il ritorno di Marco sul luogo in cui era stato beffato nei giorni precedenti dalla scaltra e veloce lepre, si infiamma presto per il fervente lavoro dei segugi e si conclude con una azione tanto sorprendente quanto fulminea del giovane segugista mantovano.
Sulle Colline Emiliane con Gianni Bertolani e Guerrino Bastardi e la loro muta di Porcelaine ( segugi francesi eredi dei Cani Bianchi del Re Sole ) e la squadra di lepraioli al loro seguito composta da Rudy, Otello Rivi e Franco Romoli. L'indefesso lavoro dei segugi procurerà subito al canattiere Gianni un verace e suggestivo scovo a pelo, premiato dal prezioso recupero ad opera dei porcelaini della lepre ferita dai colpi di Bertolani. Seguirà una nuova ed impressionante performance della muta, eseguita con tutte le carte in regola per meritarsi la qualifica di Grande Inseguitrice culminante con una impressionante seguita cher spingerà la lepre di turno a transitare lunga la via di fuga presidiata dal Romoli che non mancherà all'appuntamento. Irripetibili scene di caccia alla lepre colte dagli obiettivi di Gianni e Alberto Lugari.
Alberto Lugari con la sua telecamera ed Antonio Zuffi con la sua hannoveriana campionessa d'Europa, aggregati ad un cordiale e collaborativo gruppo di selecacciatori Bellunesi impegnati nella caccia al camoscio nei territori alpini del Vajont .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale. Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
A poggio Aquilone nel ternano dove è in corso una epocale battuta al cinghiale che oltre a registrare la presenza di numerosi postaioli, vede in campo agguerrite mute di segugi francesi più volte distintesi in prove di lavoro sul cinghiale.
In Croazia in quel di Cavle con Tauro Righetti e Marco Albani al comando di una sua giovanissima allieva: la setterina di nome Tequila.
Il capannista modenese Ezio Guidotti spiega brevemente la tecnica del "Fotoperiodo" nella sua casa degli uccelli. Segue una battuta di caccia da capanno ai turdidi e con particolare attenzione all'adescamento dello storno.
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
A caccia dello Waterbuck in Namibia con Stefano Cioni e massimo Giovini. Segue l'Arrivo in Sud Africa dei protagonisti sopranominati e una breve sortita degli stessi a caccia del Kudu.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Gli specialisti nella caccia allo storno, Cristian Toni e Andrea Farabegoli, in occasione dell'apertura di caccia in Romagna di qualche anno fa, colti dalla telecamera di Alberto Lugari nel corso della movimentata nonché irresistibile cacciata di quella volta.
Il pointer Zack in grandissimo spolvero caratterizza l'imminente episodio i cui protagonisti bipedi, Gianni ed il suo vodiz ( guida) Bepi, incappano subito in una sonora quanto annunciata padella consortile. Ne segue un sorprendente ed irripetibile " colpo di scena " destinato ad impremersi indelebilmente nella memoria del telepsettatore. Ed è davvero il caso di ripetere all'unisono il ritornello preferito dal Califfo ( Califano il cantante ) ...." Tutto il resto è noia ..noia ..noiaaaa"
Al cinghiale in battuta nella macchia Maremmana del Grossetano.
Romano e Matteo intuiscono che la rosicchiatura di una barbabietola denuncia il vicino covo del lagomorfo e spronano i segugi ad intensificare le ricerche nelle vicinanze. Giusta intuizione e...Bingo !!!
Vita e abitudini del cinghiale in Emilia.
Con Bullo (setter) e Orange (Breton) a caccia in Croazia, Gianni è accompagnato dalla guida locale Bepi Dekarina. Dopo una sonora incomprensione e conseguente debacle per i due cacciatori su coppia di beccacce, Orange sfodera una sua prepotente e tipica invenzione. Gianni chiude la partita con beccaccia ubicata dal breton tra le felci.
Gianni quell'anno portò in Uruguay il suo giovane breton Berry (figlio unico da una monta di Jimmy, il fenomeno degli anni 90 di Gianni) per tentare di guarire l?unico erede del suo mitico Jimmy da alcune paturnie che assillavano il giovane breton dopo il suo ritrovamento avvenuto 15 giorno dopo una sua fuga durante il periodo dell'estro delle cagne.
Gianni Lugari e Giorgio Lugaresi con il loro cani da ferma dell'epoca ritratti dalla telecamera di Marco Albani nel corso di una battuta di caccia Alpina ai Galli Forcelli. Le riprese furono effettuate nell'autunno dell'anno 1994 ed il video venne editato da LugariVideo del 1995.
Corroborante divagazione dolciaria a base di prelibati pasticcini. Conclusione abituale con auto che si allontana dal garage del capanno.
Caccerella alla Maremmana in quel di Montepescali nel Grossetano vivacizzata Dalle ferventi canizze dei segugi e da forsennate fughe di cinghiali lanciati in corsa nel tentativo di attaversare indenni il campo della "Fornace".
Con Lorenzo Parini e le sue setter inglesi e Giuseppe Parini con i suoi Kurzhaar a caccia di beccaccini nelle risaie ai confini tra Piemonte e Lombardia .
Gianni con la guida croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua ". Grinta e determinazione degli ausiliari in questa prima parte dell'episodio non bastano al protagonista per avere ragione delle coriacee beccacce del luogo .
Le abitudini ed il comportamento del capriolo. Segue caccia di selezione in Appennino con Ermes Bondi
Una collegiale battuta di caccia in Uruguay al rientro delle tortore presso i loro dormitori, ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori italiani ospiti di Luigi Olivieri, imprenditore bresciano che insieme alla moglie Eva da oltre un ventennio organizza la caccia nella regione uruguagia di Florida .
Seguito dalla 1apt di una sortita di caccia da capanno fisso impostata con particolare attenzione all'adescamento dello storno.

dal 01/02/2027 al 08/02/2027

Il pointer Zack in grandissimo spolvero marca a fuoco questa seconda parte di un episodio Gianni in compagnia del suo vodiz ( guida) Bepi, centra il più spettacolare ed irripetibile scoop della sua lunga carriera di beccacciaio .
Segue il turno Con Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi pupilli già affermati campioni e altre giovani leve dell'epoca impegnati in turni di addestramento e simulazione di prove Sant'Uberto.
Dopo un breve riepilogo della 1a parte dell'episodio Lepre 15, continua nelle campagne del modenese l'opera del segugista William Sola, della sua squadra di lepraioli e della sua muta di italiani a pelo raso, nel tentativo di dare scacco alle lepri del " Vignone ". Nuovi e suggestivi colpi di scena, resi ancor più vivaci da una serie di insolite e curiose situazioni cinegetiche.
Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
La muta degli Ariegeois del modenese Pizzetti, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Per immagini di Mario Mingozzi il selecacciatore Enzo Maini impegnato nel tentativo di prelievo di un maschio adulto di capriolo incappa in un colpaccio inatteso .
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini .
IL vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, sono impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Continua l'apertura di caccia al mero iniziata nell'episodio precedente e caratterizzata dall'esemplare canto di richiami cantori a dir poco strepitosi .
Prosegue dalla puntata precedente l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Continua la battuta di caccia a pavoncelle e storni in cui Cipriano Di Matteo e suo fratello, ritratti dalla telecamera di Alberto Lugari, cercano di richiamare alla loro tesa le sospettose "Vanelle" ( pavoncelle) in transito sulla Pianura Emiliana.
Nel corso di una braccata in provincia di Arezzo con la Squadra di Libbiano, tra le diverse occasioni di incontro con i cingliali da parte dei postaioli il capocaccia e canettiere Mauro Begamaschi si esibisce in una tripletta ai cinghiali tanto più sorprendente quanto più improbabile. Un episodio da non perdere !!!!!
Sequenze filmate tratte da una battuta di estesissime proporzioni tenutasi nel Ternano, nella Azienda Agrituristica Poggio Aquilone, del Signor Guido Alberti, e animata dalla convergenza sul luogo di rinomate e titolate mute di segugi francesi. Un evento stagionale di grande rilievo e di enorme suggestione cinegetica .
Sequenze tratte da un Piano di Controllo al cinghiale, tenutosi sulle colline emiliane tormentate da suggestivi calanchi e nel corso del quale, la Squadra di Vignola Modenese al completo e in veste di coadiuvante delle Guardie Provinciali Bolognesi, ebbe modo e maniera di scontrarsi con le irsute e valorose bestie nere della zona .
Episodio ambientato a Montemartano in provincia di Perugia, dove la nostra troupe è stata invitata dalla squadra locale al fine di documentare la loro battuta stagionale più importante
In occasione di un viaggio venatorio in Scozia con Giorgio Lugaresi a Lugaresi smarrirono la valigia con dentro gli indumenti di caccia. Gianni suo compagno di caccia gli diede in uso parte dei suoi abiti giunti a destinazione. e Giorgio assicurò che gli calzavano a pennello. Da quel giorno Gianni coniò la simpatica definizione di "Fratelli di taglia" per testimoniare il fatto che lui e Giorgio avevano la stessa taglia. Nell'episodio in predicato Gianni e il suo "fratello di taglia" sono a caccia in Croazia nell'isola di Cres con i loro cani dell'epoca ed il querulo cameraman al seguito Marco Albani.
Luigi Olivieri, anfitrione delle visite annuali di Gianni e suo figlio Alberto in Uruguay, ritratto con i suoi pupilli dell'epoca a caccia nel paese. Olivieri e sua moglie Eva organizzano la caccia per i loro clienti, strangolandoli con serie ininterrotte di colazioni mattiniere, pranzi e cene di tale goduriosità da far impallidire il declamato Lucullo, famoso per i suoi banchetti olimpici.
Gianni a caccia di beccacce con l'amico Carlo Mariotto sull'isola di Cres in Croazia. Astom era il setter di Mariotto e Radentis. Kuman che da quella volta venne definito "il divino rifinitore" era il setter di Gianni avuto da poco in dono dall'amico Orlando Fabbri titolare dell'affisso "Radentis".
Caccia nelle valli venete da botte con cacciatore impegnato anche a fine battuta nel riporto di anatidi feriti con il proprio labrador retriever.
Specialisti colombacciai impegnati in campo di girasole nella caccia ai colombacci con richiami elettromeccanici prodotti dalla ditta Nannini.
Il filmato è diviso in tre episodi. Nel primo episodio siamo in Uruguay a caccia alle anatre dell?emisfero australe. Un video che vi porterà a caccia nei migliori posti del globo terrestre.
Il primo episodio è ambientato in Romagna durante il giorno dell?apertura, dove la Lugari Video è stata invitata a filmare i segugi dell?Appennino di Claudio Balducci a caccia in collina. Un video completo scandito da un incessante susseguirsi di accostamenti e seguite che vede inoltre il ritorno come cameraman di Gianni Lugari.
Nella Pianura Emiliana con il segugista Mauro Beggi, la sua squadra di lepraioli e la sua muta di Petit Bleu de Gascogne .Un pregevolissimo lavoro di insieme dei segugi francesi porta la muta sulle tracce di un astuto lagomorfo che si deruba scomparendo in zona di rifugio. Nella seconda pate del filmato la meticolosa ricucitura del bandolo olfattivo ad opera dei segugi si conclude con un carambolesco scovo a pelo in terreno arato e ad altrettanto veloce ed incisivo intervento del Beggi che frutterà alla squadra di leprioli modenesi un eccellente trofeo.
Sulle colline emiliane al seguito della muta di segugi italiani di Zeno Colò, C ampionessa italiana negli anni novanta, ripresa dalla telecamera del segugista William Sola in una fase di addestramento su Lepre. Segue Caccia alla Lepre con i segugi italiani a pelo raso di William Sola, la sua squadra di lepraioli doc dell'epoca alle prese con le coriacee orecchiute della pianura Emiliana
Per immagini di Andrea Dal Pian Sequenze di vita e comportamenti dei Daini. Il cameraman Alberto Lugari alla macchina da presa al seguito di Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni impegnati nella cerca di un Palancone sulle colline emiliane
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nei primi due episodi vi porteremo a caccia di Cervo e Capriolo nella Scozia centrale. Sarà interessante vedere la caccia ai cervidi in ambienti e paesaggi diversi. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
In Val Tiberina, provincia di Arezzo, con la squadra di Cinghialai capitanati da Mauro Bergamaschi, peraltro titolare e conduttore di una muta di segugi maremmani più volte premiata in prove di lavoro sul cinghiale. Movimentatissime fasi di caccia nel folto della macchia e perentori abbai a fermo caratterizzano l'episodio.
Gianni al brandeggio di un sovrapposto Brixian cal 28 a caccia di fagiani sull'isola di Cres in Croazia. Il pointer Zack ed il breton Orange intenti a compiere consortili negoziati con i fagiani in stanza negli antichi vigneti di pere.
Gianni A caccia in Uruguay per la sua prima volta con Zack, un giovanissimo pointer dell'allevamento Olivieri che da quella volta entrò a far parte del Team di Beccacciai del protagonista .
Presso la cittadina di Chuy, al confine tra Brasile e Uruguay, si estende una immensa palude che si espande e si ritrae per effetto delle maree e che è frequentata come dimora e base di appoggio per i contingenti di palmipedi dell'emisfero australe che dalle regioni prossime al Polo Sud migrano verso l'equatore. Il filmato racconta per immagini e suoni di una mattinata di caccia di Alberto Lugari, ritratto per l'occasione dal padre Gianni nel ruolo di cameraman.
Un gruppo di cacciatori italiani composto da Gianni, Giorgio Lugaresi. Orlando Fabbri e Mauro Abbati con i loro cani da ferma dell'epoca, a caccia di starne nella Polonia degli anni 90.
A Montepescali, nel grossetano, con telecamera principale piazzata a lato della "Posta del Conte", punto di vista privilegiato. Discreto movimento per immagini non sempre di eccellente qualità.
Con Moreno Gorrieri nell'alto Appennino modenese limitrofo al monte Cimone. Tiro crepuscolare eseguito in maniera impeccabile.
Con Zack in Croazia sull'isola di Veglia (Krk). Una piacevole presa di punto su beccacce apre la sfida del Nostro con beccacce isolane. Gianni onora l'azione del suo ausiliare con tiro non facile.
Eccellenti azioni del cane. Ottime riprese e buone risposte di Gianni con il suo cal. 20/22 Brixian Fausti.
Un buon movimento di allodole alla tesa. Ottimo il canto dei richiami ed il funzionamento degli zimbelli.

dal 02/02/2027 al 09/02/2027

2a parte e avvincente riepilogo di un movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte a brutto muso con gli scorbutici razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialischi dell'epoca. 1ap di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria". Respiri e situazioni d'altri tempi che conservano la sempiterna fragranza degli autentici eventi venatori .
Caccia di selezione al Daino con Ermes Tondi e Pastorelli Giovanni alla cerca di un palancone sulle colline emiliane
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Continua dall'episodio precedente l'avventura del vicentino Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai, infoltita dalla provvidenziale presenza degli specialisti livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, impegnati da capanno aereo ad insidiare i nutriti branchi di colombacci in migrazione attraverso i valichi montuosi delle prealpi venete .
Prosegue dalle puntate precedenti l'episodio in cui il capannista veneto Alberto Cinot è impegnato in una cacciata da capanno " in deroga " di fringuelli e peppole mentre, sua moglie Renata, sta ammannendo per il marito ed i suoi ospiti il più classico ed antico dei piatti della tradizione popolare culinaria veneta : Polenta e Osei.-
Per immagini di Mario Mingozzi e commento di Massimo Marracci alcuni scorci filmati delle Zone umide italiane, evidenziano in maniera inconfutabile come la gestione privatistica delle Valli Venete influenzi positivamente e concorra ad equilibrare un ecosistema che affidato alla sola gestione pubblica rischierebbe di scomparire per sempre .
Piano di controllo al cinghiale effettuato nel bolognese ad opera delle guardie provinciali e dei coadiuvanti ad esse collegati .Terreno innevato e vento glaciale caratterizzano l'episodio in predicato .
Movimentatissimo Piano di Controllo al Cinghiale, tenutosi sugli Appennini Modenesi in quel di Gaiato, nel corso del quale il camerman Marco Zacchei e il canettiere Andrea Savigni alla guida della sua dasbrache, si troveranno più volte "muso a muso" con gli elusivi razziatori della zona.
A Montepescali, nel Grossetano, dove già nel lontano 1990 nacquero i primi video di caccia al cinghiale nel nostro paese ad opera di Gianni Lugari con il contributo del cacciatore videoamatore Mauro Lenzini autore di diversi scoop cinghialeschi dell'epoca le sequenze illusrano la conclusiva parte di un emozionante miscuglio di eventi venatori ad alta tensione che gravitano attorno al mitico " Poggio Pelato" e all'altrettanto nota " Cessa di Santa Maria" .
Questo episodio ci porta sulle colline fiorentine per assistere ad una battuta di imponenti dimensioni in uno scenario suggestivo. Un video pieno di azione nel quale i canai dovranno affrontare cinghiali risoluti a non abbandonare le proprie lestre ed i postaioli non potranno mai concedersi un attimo di tregua
Gianni a caccia sull'isola di Cres in Croazia con il vecchio Jimmy e l'esordiente Orange, i due breton del suo team di beccacciai dell'epoca. Un curioso impedimento intralcia Gianni nel momento di effettuare il tiro all'involo della beccaccia fermata dai cani e il Nostro è costretto a giocarsi tutta la posta in gioco in meno di un secondo.
Giorgio Lugaresi a caccia di cedroni con il suo beccacciaio dell'epoca il setter Buck. I due mestieranti beccacciai Giorgio e Buck beffati da un vecchio e scaltro urogallo.
Una serie di incontri con beccacce autunnali ad opera di Gianni accompagnato di volta in volta dai cani del suo team di beccacciai dell'epoca ed una giovanissima setterina, Cora, del cameraman Marco Albani al suo seguito.
Con i giovani e maturi setter inglesi dell'epoca, Giorgio Lugaresi a caccia in val di Nizza nel Pavese a Zuccarello, quella che all'epoca era considerata una delle riserve private più prestigiose del paese.
La variegata e multiforme passerella degli abitanti alati delle Valli Venete. Segue una battuta di caccia alle anatre nel suggestivo scenario delle Valli Venete ad opera dei soci della Valle San Leonardo, ospiti della famiglia Giol proprietaria dell'Impianto Vallivo.
Distrutto da atti vandalici il precedente capanno di Ezio Guidotti, il Nostro specialista ne aveva ricostruito uno nuovo dal quale, nel servizio imminente, si aspettava una verifica di funzionalità e di attrattiva nei confronti di Tordi e Stormi di traccheggio nella zona.
Con il Trio di colombacciai livornesi Mauro Stara, Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini, ispiratori della nostra Serie di video incentrata sulla caccia del Colombaccio con volantini e zimbelli ,prodotta e portata avanti da Alberto Lugari, questo primo episodio della serie "lugari pocket "dedicata al Colombaccio, vi porta a ritroso nel tempo di oltre un decennio per condurvi fin dalle prime ore del giorno verso una sorprendente ed impareggiabile battuta di caccia al colombaccio da palco.
Scorci filmati sulla vita e le abitudini del colombaccio. Segue una estemporanea battuta nel cremonese tra stocchi di mais ad opera di specialisti livornesi costretti dall'inclemenza del tempo a improvvisare sia nell'allestimento della tesa che nelle fasi di caccia vera e propria.
Nella Pianura Mantovana con Marco Scazza, la sua muta di segugi italiani a pelo raso e la sua squadra di lepraioli al completo, impegnati in un vero e proprio "Rodeo" di scovi ed inseguimenti di lepri. Una vera e propria cascata di sequenze venatorie uniche ed irripetibili. Da non perdere !!!
La muta degli Ariegeois dei modenesi Pizzetti e Randighieri, campionessa in prove di lavoro su Lepre, colta in fase di addestramento primaverile sulle colline emiliani dal teleobiettivo di Alberto Lugari e dalla telecamera di William Sola.
Sugli appennini emiliani con Gianfranco Giglioli e la sua muta di segugi italiani a pelo forte.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel terzo episodio tenteremo il prelievo di una femmina adulta di camoscio nelle Piccole Dolomiti. Ci muoveremo in paesaggi di rara bellezza, intrisi di storia e dove la selvaggina alpina abbonda. Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Il filmato è suddiviso in 4 episodi. Nel quarto episodio vi mostreremo un piccolo estratto del Seminario ?Problematiche sul recupero del cinghiale ferito in braccata, girata e selezione? organizzato dal Gruppo Regionale Conduttori Cani da Traccia Regione Emilia Romagna in collaborazione con il Club Italiano Drahthaar ed il SHC (Schweisshunde Club Italia membro ISHV). Un video che ci farà viaggiare in lungo ed in largo, non solo geograficamente, ma anche temporalmente.
Nella Tenuta di Cortevecchia, nel Grossetano, alle falde del Monte Amiata, le sequenze filmate ritraggono alcune fasi di caccia al cinghiale in battuta, coronate da precise stoccate a cinghiali in corsa e a provvidenziali recuperi effettuato da canai in corso d'opera e da postaioli a fine battuta .
Gianni in Croazia, nel distretto di Abbazia, con i suoi beccacciai Setter inglesi Bullo e Marlowe, autori di una performance d'eccellenza con la sua nuova doppiettina cal 28 Fausti Noblesse.
Nella Pianura lombarda con Settimo Camella, la sua muta di segugi italiani a pelo forte e Pier Paolo Giglioni, noto organizzatore di battute di caccia al cinghiale, entrambi alle prese con vecchie conoscenze dell'epserto Settimo .
Gianni ed il suo coetaneo Luciano Vasconi incontrato sul luogo, in tarda mattinata partecipano ad una battua di caccia a Starne, nella Tenuta di Cortevecchia alle falde del Monte Amiata nel Grossetano, con i setter Bullo e Marlowe .
Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari alcuni scorci di vita del più grande ungulato nazionale. Per immagini di Andrea Dal Pian e commento di Gianni Lugari l' indimenticabile alba del selecacciatore Aldo Sabbi alla prese con l'ennesimo tentativo di prelievo del suo primo cervo adulto.
Il veneto Alessandro Federle e la sua squadra di colombacciai del luogo, rinforzata dalla preziosa partecipazione degli specialisti colombacciai livornesi Riccardo Luperini e Vittorio Giannaccini vi accompagneranno nella loro regione, il veneto, dove i colombacci in migrazione vengono insediati ai valichi montani da palchi aerei.
Con il capannista Ezio Guidotti a caccia sulle colline emiliane nel suo capanno fisso e la sua orchestra di richiami cantori.
Alcuni Cinghiali in movimento. Un cinghialotto cade ai colpi dei postaioli. Seguono eventi di discreta rilevanza emozionale.
Per ben 7 volte le telecamere riprendono lepri in fuga che evitano i fucili.
Con Enzo Maiani sull'Appennino bolognese da altana. Cinghiale colpito al pascolo compie breve corsa di fuga e si accascia.
Altro negoziato ben rifinito e chiuso da Zack viene onorato da Gianni con esecuzione superba.
In virtù delle regolari e ed esemplari guidate di Berry coronate dai colpi precisi di Gianni sembrerebbe che la caccia alla Cika sia un esercizio alla portata di ogni ausiliare e di ogni tiratore. La realtà insegna che per trattare le Cikas con merito e profitto, occorrono cani specializzati o quanto meno disposti a mettersi in gioco e a prendersi tutti i rischi del caso, affrontando guidate continue ed estenuanti su uccelli che affidano alla mobilità continua e rapida la loro salvezza.
Una seduta di allenamento in zona di addestramento cani negli anni di fine secolo scorso con la muta di Ariegedis campioni di lavoro di Pizzetti e Randoglieri.
Un ottimo movimento di storni interessati alla tesa. Azioni precise di cattura. L'episodio chiude con la raccolta delle prede abbattute.
Discreto movimento di animali. Arrivi e abbattimenti alle poste chiudono un episodio di vecchia matrice videotelevisiva.
Nella pianura mantovana i segugi di Marco Scazza compiono un egregio lavoro e scovano lepre che si mette in salvo evitando i colpi del cacciatore.
Al muflone sulle Dolomiti con Antonio Zuffi ospite di un gruppo di cacciatori del luogo.
Zack fermo in modesta radura circondata da alberi ancora in foglia. Avvicinamento di Gianni prudente e vigile lo trova pronto all'involo improvviso dell'arcera.
Super azioni, super riprese ed esemplari stoccate ad agili uccelli dal volo energico.
Nel 1995 con Giorgio Lugaresi e Orlando Fabbri del rinomato Affisso Radentis ed altri amici a caccia di starne in Romania. Riprese di Gianni Lugari.
Giorgio Lugaresi in avanscoperta in kazakistan in esplorazione di nuovi territori di caccia per la sia agenzia di viaggi venatori. Fine secolo scorso, riprese effettuate da guida locale promossa a cameraman per la circostanza.
Cenni sulle Abitudini e la Vita dello Storno.
Sull'Alto Appennino Emiliano con la muta di segugi italiani a pelo forte campionessa d'europa 2004 di Abramo Corsini e Gianfranco Giglioli impegnata al disbrigo delle intricate passate notturne prodotte Dalle coriacee lepri della zona .
Con l'affermato giudice internazionale Spaniel Marco Morisi al seguito di Alessandro Brizzi DELL'ALLEVAMENTO SPRINGER SPANIELS DEI PROBI ed alcuni suoi affermati campioni e giovani leve dell'epoca nel corso di una cacciata a fagiani nelle colline pavesi.
Gianni con la guida ( vodiz) croata Bepi Dekarina, il setter Bullo e il breton Orange, nella riserva di Draga in Croazia a beccacce nei pressi di un modesto invaso idrico che i nativi chiamano " La Grande Acqua " ove la grinta e la determinazione degli ausiliari propiziano al protagonista l'eccitante e classica figura di una beccaccia che esegue un'ardita quanto per lei fatale, parabola in cielo .
Giovani cacciatori di anatidi lombardi, ritratti Dalla telecamera di Marco Scazza, alle prese con gli alati e scaltri inquilini del Grande Fiume Padano. Un verace siparietto venatorio farcito Dalla freschezza e Dall'ingegno dei protagonisti.